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Tangentopoli calcistica in Polonia, sentenza per “Fryzjer”
Il tribunale a Wrocław ha condannato 30 imputati da 8 mesi fino a 2 anni di prigione nello scandalo sulla corruzione nel calcio polacco. Tra i condannati anche l’accusato principale Ryszard F., noto come il “Fryzjer”, punito con 4,5 anni di pena della reclusione. “È una vittoria grande”, così il pubblico ministero, anche se la procura chiedeva per il “Fryzjer” 6 anni del carcere e sta ancora valutando le possibilità d’appello. Le imputazioni contro il “Fryzjer” erano oltre 100, tra cui il promettere e pagare tangenti, nonché la gestione di un’associazione a delinquere in funzione tra il 2003 e il 2006. Tra gli altri condannati calciatori, arbitri e rappresentanti della associazione calcistica polacca (Polski Związek Piłki Nożnej) con un totale di oltre 330 accuse. La sentenza non è ancora valida. Nel processo avviato nel 2012 erano coinvolte 114 persone di cui 48 sono ricorse al patteggiamento e sottoposte alla pena. Le prime sentenze di Ryszard F. e Jacek M., il presidente della società calcistica di Arka Gdynia sono state pronunciate nel 2009 e revisionate nel 2010. Il “Fryzjer” è stato inoltre condannato per la manipolazione delle partite nel 2017.
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