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Angolo linguistico: i due punti e i puntini di sospensione

Carissimi amici e amiche, bentornati al nostro usuale appuntamento con l’angolo del linguista di Gazzetta Italia. Come sicuramente ricorderete, lo scorso mese abbiamo cominciato ad affrontare il lungo discorso su come usare la punteggiatura in italiano. Abbiamo già studiato la virgola e il punto e virgola (, ;). Andiamo avanti, quindi, con la nostra analisi. Oggi parliamo di:

  1.         A) I due punti (:) appena usati sopra. Li usiamo quando vogliamo:
  2. fare un elenco, come questo che stiamo scrivendo adesso. Ad esempio, Il caffè espresso è di vari tipi: ristretto, lungo, corretto, macchiato, ecc…
  3. introdurre una frase esplicativa, che serve cioè per spiegare meglio. Ad esempio, Il mio vicino è un tipo misterioso: chiuso, silenzioso, sospettoso e molto strano.
  4. introdurre le frasi dette da un’altra persona, in questo caso sono poi seguiti dalle virgolette (“) e la frase che stiamo riportando deve cominciare con la lettera maiuscola. ALiaci - Angolo (2)d esempio, In quell’occasione l’avvocato ha detto: “Signori, vogliamo forse negare che l’imputato dica solo bugie?”
  5.         B) I puntini di sospensione (…) SOLO TRE! indicano una sospensione del discorso, per fare una pausa o per dare quasi suspance su quello che vogliamo dire dopo. Dopo i puntini di sospensione ricominciamo con la lettera maiuscola solo quando essi indicano la fine di una frase.  Li usiamo quando:
  6. vogliamo fare una citazione, li mettiamo al posto di quello che era detto prima e dopo. Ad esempio, … ogni speranza voi …
  7. vogliamo preparare il lettore ad una metafora. Ad esempio, Sembrava volare… come un’aquila.
  8. lasciare al lettore un suo giudizio personale o la sua fine, ad esempio alla fine di un articolo.
  9. alla fine di una serie per far capire che quella serie continua. Ad esempio, glielo detto la prima, la seconda, la terza volta…
  10.         C) La lineetta (-) Attenzione, si usa solo in un caso in italiano, solo quando la vogliamo usare al posto delle virgolette (“) quando riportiamo la frase di altra persone soprattutto in un dialogo. Ad esempio, Il dottore disse: – Deve assolutamente smettere di fumare. E il paziente rispose: – Sarà difficile ma ci provo.

Anche per oggi abbiamo finito, cari amici e amiche. Ci vediamo il mese prossimo per continuare sulla punteggiatura. Vi ricordo di indirizzare le vostre domande a: lingua@gazzettaitalia.pl

Alla prossima e… buon italiano a tutti 🙂

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