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“Artists on strike”: il nuovo documentario della regista italiana Elena de Varda

Non c’è libertà senza solidarietà”, gridavano gli operai dei cantieri navali di Danzica e folle di manifestanti si unirono alla loro voce. Nel  dicembre del 1981 la legge marziale varata dall’allora Presidente polacco Wojciech Jaruzelski non placò quelle voci, la ‘rivoluzione’ civile si propagò in tutto il paese trovando nell’universalità dell’arte e della cultura il traino per la riconquista delle libertà sottratte, attraverso le opere e l’ingegno di numerosi artisti appartenenti alla scena artistica polacca. L’arte da “pubblica” divenne “privata” e si spostò dai teatri e dai musei, nelle case private e nelle chiese. L’arte “clandestina” divenne oggetto di fruizione di massa e migliaia di persone facevano la fila per andare ad una mostra o per assistere ad uno spettacolo. La difficile situazione polacca ispirò gli artisti internazionali, i quali accorsero nel paese e collaborarono con i polacchi, tra essi ad esempio Joseph Beuys. È questo il clima di “Artists on strike”, documentario in corso di realizzazione della regista italiana Elena de Varda, prodotto in collaborazione con le case cinematografiche Wojtek films di Varsavia e Filmlux di Milano. L’ennesimo atto di una lunga e proficua carriera da parte della regista, con alle spalle numerosi documentari, tra i quali Per la nostra e vostra libertà“, una lucida rappresentazione del conflitto di Monte Cassino, messa in onda decine di volte sia dalla Rai che da TVP polacca a partire dal 2014.

Artists on strike” è la rappresentazione cinematografica, vissuta attraverso gli occhi di una giovane studentessa universitaria milanese – la stessa de Varda – durante la sua permanenza a Cracovia a cavallo tra il 1987 e il 1989, il biennio rovente che portò allo sgretolamento dell’Unione Sovietica. Un conflitto intimo e quotidiano tra il consumismo italiano e le rigidità della vita quotidiana nei Paesi dell’ex Urss, vissuto a contatto con gli interessantissimi movimenti artistici dell’epoca che occupavano intere piazze cittadine. Un film importante — in co-produzione con TVP, la TV Nazionale Polacca, e la città di Danzica — e che vedrà la partecipazione di numerose “star” dell’arte polacca e internazionale, tra le quali l’attrice Krystina Janda, i gemelli Janicki — attori storici del teatro di Kantor —, Jozef Robakowski e Jerzy Beres, Jerzy Kalina, il gruppo Luxus, Pomaranczowa Alternatywa e molti altri. La musica del film è di un noto compositore italiano, Louis Siciliano, vincitore di numerosi premi.

Un progetto che vede inoltre la partecipazione di importanti istituzioni culturali, tra le quali l’Ambasciata d’Italia a Varsavia, il Consolato polacco di Milano, la Fondazione di Tadeusz Kantor, TVP, il Museo d’Arte Contemporanea di Łódz, una delle Istituzioni artistiche più importanti della Polonia, la Galleria Civica di Poznań, The Łaźnia Centre for Contemporary Art a Danzica.

Per ulteriori informazioni:
n° telefono 0048 535788065/0039 3479822092
elena.wojtekfilms@gmail.com

Gazzetta Italia

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