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Cracovia e la magia dei presepi

La meta turistica per eccellenza in Polonia è senz’altro Cracovia: a confermarlo sono i numeri registrati dall’Organizzazione Turistica della Małopolska, secondo la quale quest’anno 12,9 milioni di persone hanno visitato la città. A questo risultato contribuisce la crescita di turisti stranieri, di cui l’11% proviene dall’Italia.

Oltre agli interessanti monumenti storici che ha da offrire il capoluogo del voivodato della Piccola Polonia, nel periodo natalizio c’è una ragione in più che invoglia le persone a visitare la città. Ogni anno a dicembre si svolge il concorso dei presepi, che sono presentati in pieno centro nel Rynek Główny, la piazza del mercato, nei pressi della statua di Adam Mickiewicz, il grande poeta e scrittore polacco vissuto nell’Ottocento. Il celebre concorso è arrivato quest’anno alla sua 75^ edizione, che è stata inaugurata il 7 dicembre con la partecipazione di adulti e bambini, che hanno ideato e poi preparato 171 presepi. Le scene della natività fanno parte della tradizione di Cracovia sin dal XIX secolo: inizialmente il presepe consisteva in un teatrino di marionette portatile, con annessa musichetta e testi scritti. Col passar del tempo le marionette sono state sostituite da burattini meccanici di gesso, che potevano compiere movimenti autonomamente.

In questo periodo dell’anno è difficile immaginare Cracovia senza i suoi presepi colorati e illuminati, che raffigurano la città con immagini della Sacra Famiglia, angeli e pastori, che si affiancano ad altri personaggi tradizionali e popolari. Le scene sono ambientate in una luccicante lamina metallica che richiama alcuni degli edifici più emblematici di Cracovia. I luoghi ricorrenti sono il castello di Wawel, il Sukiennice (il mercato dei tessuti), il Barbacane, le mura della città con la Porta di San Floriano, le torri della Basilica di Santa Maria, del Municipio e della Cattedrale di Wawel. Oltre alle classiche figure, i presepi di Cracovia ospitano anche scene con personaggi storici e leggendari. In alcuni si collocano figure in costumi popolari tradizionali e persino personaggi famosi, come Papa Giovanni Paolo II o l’ex leader di Solidarność e Presidente della Polonia Lech Wałęsa.

Il primo concorso si è svolto nel 1937 e, con l’esclusione di una pausa durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, la tradizione si è mantenuta fino ai giorni nostri e continua ad essere motivo di attrazione per la città. L’esposizione di presepi inizia sempre il primo giovedì di dicembre con il suono della campana della Chiesa di Santa Maria a mezzogiorno: quello è il segnale per portare le proprie composizioni dinanzi alla giuria nel Museo di Storia di Cracovia nel Palazzo Krzysztofory. L’atmosfera festosa non si ferma nemmeno quando viene decretato il vincitore e i presepi continuano ad allietare la vista dei visitatori durante tutto il periodo natalizio. Quest’anno l’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 31 gennaio.

Foto: Pawel Krawczyk/krakow.pl

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