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Premio Gazzetta Italia a quattro icone delle relazioni italo-polacche

Mondanità, glamour, moda, musica e una location da sogno, l’ultimo piano dell’elegante Vitkac nel cuore di Varsavia, hanno accolto ieri sera 350 ospiti per la terza edizione del Premio Gazzetta Italia. Evento creato per premiare le persone che nella loro attività si sono distinte nelle relazioni tra Italia e Polonia. Ieri il riconoscimento è toccato a quattro straordinari rappresentanti di queste relazioni: il grande regista Krzystof Zanussi, che tra i tanti premi vanta anche un Leone d’Oro alla Mostra del cinema di Venezia, che ricevendo il riconoscimento ha simpaticamente commentato “sono sicuro che i miei avi friulani sarebbero felici di vedermi oggi premiato dalla comunità italiana in Polonia”. Altra premiata di ieri sera è stata la splendida giornalista Grażyna Torbicka, innamorata dell’Italia e per tanti anni co-organizzatrice madrina del Taormina Film Festival. “Sono felicissima di ricevere questo premio che mi viene riconosciuto dal media Gazzetta Italia che da anni lavora sulle relazioni tra i nostri due paesi. Come sapete sono una grande ammiratrice del cinema italiano ed invito tutti al prossimo Festival a Kazimierz Dolny in cui mostreremo alcune splendide pellicole italiane”, ha commentato Torbicka. Un intermezzo al violino di Jarosław Nadrzycki ha introdotto il terzo premiato Massimiliano Caldi, direttore d’orchestra che ha calcato i maggiori palcoscenici del mondo, con una intesa attività nelle filarmoniche polacche e grande promotore della musica polacca in Italia. “È un onore ricevere questo Premio davanti ad un parterre che rappresenta al meglio le istituzioni e la comunità italiana in Polonia, un paese che è ormai la mia seconda patria,” ha detto emozionato Caldi. Jan Ostrowski, professore, storico dell’arte e direttore del castello di Cracovia, è stato il premiato della sezione cultura, una persona che vanta lunghissime relazioni scientifiche con l’Italia e che ha anche il merito d’aver organizzato a Bari la mostra su Bona Sforza. La serata è stata ulteriormente impreziosita da due menzioni speciali nel campo della moda, supportate dall’azienda italiana Argentea, che sono andate a Łukasz Jemioł e Salvatore Piccione che sono oggi due tra i più apprezzati stilisti europei protagonisti delle maggiori fashion week. I premiati hanno ricevuto – insieme alla statuetta celebrativa del Premio – anche un prezioso vaso in vetro artistico di Murano delle aziende Yalos, La Perla Veneziana, MU Glass and Stones, tutte aderenti al Marchio del Vetro Artistico di Murano. Tra gli interventi sulla scena ricordiamo Edoardo Vitali, primo segretario dell’Ambasciata d’Italia a Varsavia, che ha ricordato l’importanza del ruolo della rivista Gazzetta Italia per la comunità italiana in Polonia e per i polacchi che amano il Bel Paese e poi la elegantissima Kasia Likus, Console Italiano a Cracovia, partner del Premio Gazzetta Italia, Sebastiano Giorgi caporedattore di Gazzetta Italia e ideatore del Premio e Kasia Stefanow, titolare di Mystyle Events e co-organizzatrice della serata. Tra gli illustri ospiti oltre a molti rappresentanti dei media anche il giornalista Jas Gawroński, i registi Marek Koterski, Jerzy Gruza, Karolina Porcari, il consigliere dell’Ambasciata Roberto Neccia, i direttori degli Istituti Italiani di Cultura Roberto Cincotta e Ugo Rufino, il direttore dell’Ice Antonino Mafodda. La terza edizione del Premio Gazzetta Italia è stata resa possibile dagli sponsor Argentea, Mac Cosmetics, Batiste con Piotr Knapik, Regent Hotel Warsaw, Carini, Regione Puglia, Bodyspace, Cybex, Chicco, Faraone, Gpoland, Salini, Mercante di Venezia, Pro Futuro, Partnerspol, Don Caruso, Bella Napoli. Un ringraziamento speciale va infine a Magdalena Wrana, professoressa dell’Istituto di lingue romanze dell’Università di Cracovia, che ha fatto da interprete durante l’evento.

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