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Umbria e Varmia-Masuria firmano un protocollo d’intesa

La presidente dell’Umbria, Catiuscia Marini, e il voivoda di Varmia-Masuria, Gustaw Marek Brzezin, hanno firmato un protocollo di collaborazione nel corso della Settimana europea delle regioni e città d’Europa.

Questo protocollo – ha sottolineato Marini – è di grande importanza perché nasce da una condivisione politica dei suoi obiettivi generali ed è finalizzato a sostenere le sviluppo delle nostre comunità. Due regioni che, sebbene lontane, hanno però molti ambiti di comune interesse, come turismo, ambiente, sistema delle piccole e medie imprese. Settori – ha aggiunto – che presentano forti similitudini e che, grazie a questo accordo, potranno ricevere un significativo impulso con future attività di partenariato che ci consentirà di poter accedere alle opportunità concesse dall’Unione europea”. Tra questi obiettivi “assume una rilevanza particolare e strategica quello per la valorizzazione dei nostri laghi a partire dal Trasimeno, che ha un grande potenziale attrattivo, sia in termini di turismo che paesaggistico ed ambientale, potendo utilizzare al meglio, ed insieme, tutta la programmazione europea, a cominciare dal programma Life”.

Alla base di questo protocollo – ha risposto Brzezin – c’è una larga ed antica condivisione dei suoi obiettivi che nascono da una collaborazione che abbiamo avviato ormai da oltre dieci anni con la Provincia di Perugia e che ora ci vede collaborare con la Regione Umbria. Grazie a questa esperienza e cooperazione vorremmo cogliere al meglio le opportunità che potranno venire dalla prossima programmazione dei fondi europei. In passato abbiamo realizzato in Polonia un primo progetto di valorizzazione delle produzioni alimentari e della gastronomia. Un’esperienza che si è rivelata di straordinario successo, tanto che ora sono numerose le aziende che nel nostro territorio operano nel settore della ristorazione secondo il modello della cucina italiana e umbra, e abbiamo aperto ben quattro scuole per la formazione di cuochi, finanziate anche con fondi europei. Nella nostra regione abbiamo anche realizzato una rete di città ‘slow’ investendo oltre 50 milioni di euro”.

Questa collaborazione – ha proseguito Brzezin – è molto importante visto anche il momento storico che vive l’Europa. E condivido anche la chiara e ferma posizione a difesa dell’istituzione europea da nazionalismo e populismi che la presidente Marini ha espresso in occasione della cerimonia di apertura della Settimana delle Regioni e Città d’Europa. Credo infatti che proprio la collaborazione tra diverse comunità come è in questo caso la nostra, la conoscenza reciproca, sia il miglior modo per sconfiggere il populismo e l’antieuropeismo”.

Sostegno a favore della società civile e sviluppo regionale, politica sociale, sviluppo economico e turismo, sviluppo di aree rurali, agricoltura e settore agroalimentare, sport, istruzione e giovani, cultura e valorizzazione dei beni ambientali: sono questi i settori in cui si concentrerà la collaborazione fra Regione Umbria e Voivodato di Varma-Masuria. In base all’intesa, che avrà durata quadriennale, i due enti si impegnano “a sostenere contatti diretti, lo scambio tra autorità e rappresentanti delle due Regioni e la pianificazione comune delle attività”. Sono previsti scambi costanti di informazioni ed esperienze nell’interesse comune, incontri, seminari, visite di studio e workshop con soggetti di interesse comune, la partecipazione ai progetti comuni finanziati dai fondi nazionali ed europei, la promozione delle azioni nelle relazioni transnazionali e con le istituzioni dell’Unione Europea.

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