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Le corse in bici sotto il cielo non sempre blu

Iwona Pruszkowska

Dopo il londinese “Boris Bike”, l’italiano “Bicincittà” o il tedesco “Call-a-bike”, adesso è arrivato il momento di Varsavia. L’1 agosto le autorità della città hanno introdotto il sistema urbano di bike sharing “Veturilo”. L’operatore del sistema, la società Nextbike Polska, è già presente in oltre 50 città mondiali (in Polonia a Pozna?, Wroc?aw e Opole). Durante la cerimonia di inaugurazione ufficiale di Veturilo era presente il sindaco di Varsavia Hanna Gronkiewicz-Waltz. Il sindaco voleva stimolare i varsaviani, e non solo, a cambiare le abitudini da auto e autobus alle bici. Comunque, come risulta dai dati ufficiali, il suo “intervento” non è stato necessario. Il 2 agosto nel sistema si sono registrate già 6 mila persone di cui 2 mila hanno usato subito il sistema. “È un segno che i polacchi vogliono sostituire i mezzi pubblici e perfino le loro auto per le bici” ha detto Tomasz Wojtkiewicz, presidente del ZTM (Amministrazione del Trasporto Pubblico). Attualmente ci sono circa 30 mila utenti del servizio (secondo i dati del 21.08 c’erano precisamente 29.188 utenti) e il loro numero aumenta sistematicamente. Ogni giorno le bici Veturilo vengono usate mediamente 3,3 mila volte. Dal primo agosto al 21 agosto esse sono state prese in prestito 67.342 volte. Dai dati ufficiali della Nextbike Polska risulta che nel corso dei primi venti giorni dall’introduzione del sistema urbano di bike sharing nella capitale il maggior utilizzo delle bici Veturilo, precisamente 5.902 prestiti, ha avuto luogo il 19 agosto. Attualmente ci sono 57 stazioni di distribuzione delle bici Veturilo situate in quattro quartieri di Varsavia: ?ródmie?cie, Ursynów, Bielany e Wilanów. L’anno prossimo verranno aperte circa 70 stazioni nuove. Tra le stazioni più popolari ci sono quelle situate in Aleje Jerozolimskie e quelle alle stazioni metro Imielin e Dworzec Gda?ski. Anna Knowska, portavoce della Nextbike Polska, sottolinea il fatto che è difficile definire il profilo degli utenti, perché durante la registrazione non è obbligatorio scrivere il proprio indirizzo o la residenza. A seconda delle informazioni provenienti dai moduli di iscrizione oltre le metà degli utenti del sistema sono i varsaviani. L’altra metà dei ciclisti sono abitanti di varie città polacche (tra cui Breslavia, Pozna?, Toru?, Suwa?ki) e stranieri (ad esempio francesi, tedeschi, inglesi, italiani, russi, brasiliani). La registrazione al sistema è veloce, e non ruba più di due minuti. Bisogna solamente compilare un breve modulo e pagare 10 PLN per l’iscrizione. Poi basta trovarsi un punto di Veturilo più vicino a casa e al lavoro o alla scuola e si può partire.

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