
Luca Franchetti Pardo, Ambasciatore d’Italia in Polonia, intervenendo alla scorsa edizione del Premio Gazzetta Italia (26.02.25) disse: “Dopo 15 anni Gazzetta Italia ha raggiunto un livello che, per essere una rivista bilingue, non soltanto è elevatissimo ma, a mia conoscenza, non penso che molti altri Paesi e molte altre ambasciate possono avvalersi di uno strumento di questo tipo”.
Queste poche, graditissime, parole sono la miglior sintesi del percorso fatto da Gazzetta dal giugno 2010 ad oggi. Una piccola storia aziendale, che comprende anche il notiziario quotidiano Polonia Oggi, fatta di passione e ostinato impegno che ha trasformato l’idea di creare un media italo-polacco in una rivista che ha saputo affermarsi e distinguersi nell’odierna Babele comunicativa, costruendosi un seguito di lettori in costante espansione. Una crescita resa possibile dal supporto delle aziende che credono in noi, degli autori con cui collaboriamo e delle istituzioni che ci sono vicine. Una svolta decisiva in questo percorso l’ha data Giorgio Pezzolato, imprenditore italiano che, dopo aver ottenuto grandi successi nel settore alimentare, nel gennaio 2017 è entrato in Gazzetta rafforzando le fondamenta societarie e consentendoci di lavorare con serenità. Lo dico francamente: senza il suo apporto non saremmo quella rivista di cui parla l’Ambasciatore.
La storia di Comunicazione Polska (società editrice di Gazzetta Italia e Polonia Oggi) si arricchisce ora di un nuovo capitolo con un passaggio di testimone tra amici. A Giorgio Pezzolato subentrano due imprenditori che hanno visto in Gazzetta uno strumento cruciale per il sistema Italia in Polonia, oltreché un consolidato patrimonio di relazioni italo-polacche: Walter Prati, titolare di GPoland, indiscusso leader nell’importazione della moda italiana in Polonia, un imprenditore di grandi visioni ed esperienza, ben noto in Italia e in Polonia, e Franco Aprile, apprezzato imprenditore e manager, impegnato in Polonia da oltre un decennio, con alle spalle numerosi ruoli istituzionali e tra l’altro importanti esperienze nei media, televisione e carta stampata, che saranno sicuramente utili nello sviluppo del progetto Gazzetta Italia.
Io, nella veste di direttore, nel ringraziare ancora Giorgio accolgo con grande entusiasmo la guida di Walter e Franco persone che stimo e che sono certo daranno alla redazione il miglior indirizzo per raggiungere nuovi obiettivi.















