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Ponti degli innamorati: una moda italiana?

In molte città europee tra le coppie si sviluppa sempre di più il fenomeno dei ponti degli innamorati e della cosiddetta “lucchettomania”. In Polonia tra le città che hanno tali ponti ci sono tra le altre: Breslavia, Varsavia, Cracovia, Pozna?, ?ód?, Bydgoszcz e Szczecin. La moda è cominciata nel 2006 con un lucchetto solo, un lucchetto poi fittizio, raccontato nel libro di Federico Moccia “Ho voglia di te” (romanzo di cui è stata fatta anche una versione cinematografica). Nel libro troviamo una scena dove i protagonisti, come segno d’amore, attaccao un lucchetto sul Ponte Milvio a Roma, e buttano la chiave nel Tevere. I lettori (specie gli adolescenti italiani) hanno colto l’idea al volo e molto presto su Ponte Milvio i lucchetti sono cominciati ad apparire davvero! A partire dall’Italia il lucchetto quale simbolo d’amore si è diffuso subito in tutta Europa e anche in Polonia, anche su internet (vi consiglio un sito piuttosto curioso: www.padlockoflove.com). Questo mese, in occasione di San Valentino, vi presento i miei tre ponti degli innamorati preferiti!

1. Colonia | Hohenzollernbrücke

Uno degli elementi principali del paesaggio della capitale della Renania Settentrionale-Vestfalia in Germania occidentale. Proprio qui, nel gennaio 2009, ho conosciuto il fenomeno dei ponti degli innamorati. I tedeschi non sarebbero loro se non avessero usato questo luogo per farne un’occasione per una battaglia socialmente importante. Così per esempio, ad aprile dell’anno scorso, sul ponte sono stati allacciati migliaia di lucchetti creando la scritta: “FREE THE FORCED” (ing. liberare le forzate), attraendo l’attenzione sulle vicende delle donne forzate al matrimonio. Nonostante alla fine io non sia riuscita ad allacciarci un mio lucchetto proprio, è uno dei miei ponti preferiti, per il suo valore sentimentale. A chi non è mai stato a Colonia: ne raccomando di cuore la visita! Le dimensioni e la bellezza mozzafiato del duomo Kölner Dom sono davvero impressionanti.

 

2. Breslavia | Ponte Tumski

Il ponte degli innamorati più famoso della Polonia. Gli abitanti e i turisti allacciano i lucchetti alle sue ringhiere blu, buttando la chiave nel fiume Odra. È chiamato “Ponte degli Innamorati” anche a causa di una leggenda urbana, secondo cui lì aspettano le persone in cerca d’amore. A quanto pare bisogna prima andare dal ponte alla vicina cattedrale e pregare per questa intenzione, poi accarezzare sulla testa la statua del leone alla guardia dell’ingresso. In seguito possiamo tornare ed attendere i risultati. Ho avuto l’occasione di vedere il ponte di persona circa un anno fa e, come tuta Breslavia, mi ha colpito un sacco!

 

3. Varsavia | Ponte degli Innamorati a Wilanów

Probabilmente il ponticello più carino e piccolino che si possa immaginare! Infatti è un po’ di una passerella sopra il ruscello Potok S?u?ewiecki, chiamato colloquialmente… “Smródka” (smród-fetore, questa etimologia diventa molto chiara in estate). Il ponticello ha assunto una nuova funzione in risposta alle aspettative degli abitanti della capitale e ha scaricato un po’ il Ponte ?wi?tokrzyski, che ancora di recente era il luogo di culto principale dei “lucchettomaniaci”. I cuori illuminati danno un fascino insolito al ponticello, creando un tunnel sopra le teste degli innamorati. Meraviglia!

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