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Polonia Oggi: La legge sui media infiamma lo scontro politico. Manifestazioni in tutto il paese

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La Camera dei Deputati si è riunita venerdì pomeriggio per lavorare sulla legge di bilancio 2017. Durante il dibattito è entrato in aula Michał Szczerba, deputato di PO, sventolando dei fogli con la scritta “media liberi”, per contestare la decisione del governo di limitare la presenza di giornalisti in aula, con un decreto che entrerà in vigore il primo gennaio. Szczerba è stato allontanato dal Presidente della Camera, Marek Kuchciński. Tuttavia, alla protesta di Szczerba si sono uniti i deputati di PO, Nowoczesna e PSL, costringendo Kuchciński a spostare il dibattito sul bilancio in un’altra sala. Nel frattempo, in via Wiejska, davanti al Parlamento, hanno iniziato a radunarsi diverse persone guidate da Mateusz Kijowski, leader del KOD, per protestare contro la seduta avvenuta senza i membri dell’opposizione e contro la nuova legge sui limiti di accesso ai media in Parlamento. I manifestanti hanno bloccato l’uscita dei deputati del PiS dal Parlamento, che sono riusciti ad allontanarsi solo grazie all’aiuto delle forze dell’ordine. Diverse manifestazioni contro il governo si sono svolte ieri a Varsavia e in altre città. A Cracovia, alcune persone hanno bloccato l’entrata del castello di Wawel a Jarosław Kaczyński, venuto a visitare la tomba del fratello. Per ciò che concerne la legge di bilancio, questa è stata approvata nella notte tra venerdì e sabato, ma la votazione potrebbe essere ripetuta. Tutte le principali testate giornalistiche hanno contestato la legge sui limiti ai media.

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