Buon compleanno Gazzetta Italia!

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

5 anni di vita, 50 numeri pubblicati e oltre 250 persone a festeggiare Gazzetta Italia! Il compleanno di Gazzetta Italia è stato celebrato lo scorso 26 giugno nell’Orangerie dell’Endorfina Club nel Palazzo Zamojski. Location e ospiti cool, spettacolari virtuosismi dei “Barmans Flair Team”, la performance del geniale cantante Nicola Palladini, le caricature di alcuni ospiti fatte in tempo reale dal maestro di fumetto Luca Laca Montagliani, prosecco e finger food, e poi ancora tanta buona musica con il Dj Paweł Lassota, il tutto circondati dalle opere del pittore Marcin Kowalik, artista di Zamosc ormai famoso ben oltre i confini polacchi, a cui è stato assegnato il Premio Gazzetta Italia categoria Cultura. Sì perché in occasione del suo quinto anniversario la redazione ha deciso di assegnare annualmente tre premi a personaggi che si sono distinti nella promozione delle relazioni tra Italia e Polonia.

Il giornalista di Polsat Sport Marcin Lepa, nella categoria Comunicazione, l’imprenditore Umberto Magrini, nella categoria Economia sono stati gli altri premiati durante la bella serata cui hanno partecipato tanti amici e lettori di Gazzetta Italia insieme agli sponsor, a molti ospiti istituzionali, tra cui il direttore dell’Ice e membri dello staff dell’Ambasciata Italiana, del Comune di Varsavia e del Comites, e numerosi giornalisti di varie testate polacche. Una serata indimenticabile presentata dal giornalista-scrittore Witold Casetti, affiancato sul palco dalla bella ed elegante Sonia Sopocko, che ha fatto tornare a casa gli invitati con alcuni gadget griffati Gazzetta Italia e Money Gram.

Categoria COMUNICAZIONE

Il Premio Gazzetta Italia nella categoria Comunicazione abbiamo il piacere di assegnarlo ad un giornalista polacco profondamente legato all’Italia: Marcin Lepa.

Noto e apprezzato giornalista della redazione di Polsat Sport, Marcin Lepa, laureato alla facoltà di giornalismo con una tesi sull’emittente italiana Sat2000, è stato negli ultimi anni commentatore dei maggiori eventi sportivi internazionali dalle Olimpiadi di Soči ai campionati Mondiali di Pallavolo – in Polonia e in Italia – fino ai recenti Giochi Europei a Baku.

Telecronista di pallavolo, calcio, ciclismo, pattinaggio, Marcin Lepa, cresciuto attraverso le esperienze nei media Przegląd Sportowy, Sat2000 in Italia, e Życie, si è distinto negli anni per la grande professionalità e l’equilibrio con cui racconta le gesta sportive di tanti campioni, delle squadre di club e delle nazionali. Una professionalità che deriva anche dal fatto che Marcin Lepa è uno sportivo praticante, con esperienze agonistiche in molti sport dall’atletica leggera al calcio, alla pallavolo, al tennis, alla pallacanestro.

A legarlo all’Italia è ci sono la sua profonda conoscenza dello sport italiano, in particolare verso il calcio e la pallavolo, e vent’anni di viaggi nel Bel Paese. Una attenzione verso l’Italia fondata anche su una ottima conoscenza della lingua e rafforzata dai contatti e dalle relazioni con la comunità italiana presente in Polonia. E Marcin Lepa ha indubbiamente anche il merito di saper comunicare da anni al pubblico polacco nel modo più corretto le vicende dello sport italiano.

Categoria ECONOMIA

Il Premio nella categoria Economia lo assegniamo ad una persona che rappresenta al meglio la capacità dei migliori italiani di avere successo all’estero: Umberto Magrini.

Arrivato in Polonia nel 1992 lavorando per una grande azienda di elettrodomestici, Umberto Magrini armato di idee, entusiasmo e intuito imprenditoriale ha saputo negli anni costruirsi una splendida carriera professionale che lo vede oggi titolare di un’azienda di logistica, la Partnerspol, che ha sette sedi in Polonia, dà lavoro a 2500 persone e vanta tra i suoi clienti marchi internazionali come Ferrero, Indesit, Chicco, Artsana, Bolton, G&G Terranova, Biedronka. Un’azienda, con sede centrale a Varsavia, che è sinonimo di qualità e sicurezza nei settori del trasporto, stoccaggio, distribuzione, co-packaging.

Ma ci piace sottolineare come Partnerspol sia anche una bella storia di successo fondata sulla sinergia lavorativa italo-polacca. Un relazione italo-polacca che è anche protagonista della sfera privata di Umberto Magrini, sposato con Grażyna Tatarek-Magrini, e padre di due figli.

Umberto Magrini è inoltre artefice, insieme alla moglie che lo gestisce, dell’apertura dell’esclusivo negozio The Prime, che porta a Varsavia il meglio del design e del lusso italiano.

Oltre al successo professionale, unito ad una conoscenza della Polonia ormai ultraventennale, a fare di Umberto Magrini una persona di riferimento per l’intera comunità italiana in Polonia è poi anche il suo vivace carattere umbro, per la precisione viene da Assisi città di San Francesco, e la sua passione per la letteratura, in particolare per Omero, Dante e quindi per la Divina Commedia che Magrini conosce profondamente.

Categoria CULTURA

Il Premio nella categoria Cultura va ad un pittore concettualista per il quale la storia della pittura figurativa, soprattutto italiana, ha un grande valore oltre ad essere infinita fonte d’ispirazione.

C’è un sottile filo conduttore che lega indelebilmente Marcin Kowalik all’Italia. Nato a Zamość, città che rappresenta il tentativo di realizzare l’ideale rinascimentale italiano di città attraverso il coinvolgimento dell’architetto Bernardo Morando, Kowalik si è poi spostato a Cracovia dove ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti. Lì inizia a lavorare nell’atelier del professor Adam Wsiołkowski.

Nella sua azione artistica Kowalik sperimenta sulla tela la possibilità di disorientare lo spettatore creando alterazioni percettive, prospettive inusuali, giocando senza inibizioni con la gamma cromatica. Ed è proprio la sperimentazione in un contesto figurativo che caratterizza le opere di Kowalik che ama suddividere il suo lavoro in cicli tematici. Nel ciclo definito “Regno sconosciuto” Kowalik si spinge a cercare il dialogo pittorico con gli antichi maestri, tra cui Paolo Uccello, Piero della Francesca, Masaccio.

Il successo di Kowalik è testimoniato dalla partecipazione a decine di esposizioni in Polonia e nel mondo, oltre a 30 mostre personali nelle gallerie di capitali artistiche come New York e Düsseldorf. Marcin Kowalik ha recentemente esposto anche in Italia a Pordenone, in occasione della mostra “Pensare Oltre”.

Oltre alla sua attività di pittore Kowalik è protagonista come organizzatore, curatore e tutor artistico di varie iniziative culturali, tra cui ci piace ricordare la fondazione di una borsa di studio “Wiara w malarstwo” (Fiducia nella Pittura) dedicata agli studenti dell’ultimo anno del liceo artistico di Zamość.

foto: Michał Moryl

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