Duda a Roma: “l’Europa deve diventare autosufficiente nella produzione degli strumenti necessari a combattere la pandemia”

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  1. Durante la sua prima visita all’estero del secondo mandato, martedì a Roma, il presidente Andrzej Duda ha sottolineato l’importanza dell’autosufficienza dell’Europa per quanto riguarda la produzione degli strumenti necessari durante la pandemia. Il presidente ha espresso la convinzione che la lotta contro il coronavirus dovrebbe essere realizzata insieme con tutti i paesi europei. La visita in Italia è iniziata dall’Istituto Lazzaro Spallanzani che si occupa tra l’altro della ricerca del vaccino contro il coronavirus. Andrzej Duda lì ha incontrato la direttrice esecutiva dell’Istituto Marta Branca. In presenza del presidente è stato firmato un accordo fra l’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani e L’Istituto Nazionale della sanità pubblica-Istituto Statale di Igiene di Varsavia. È un accordo di cooperazione in materia di ricerche, scambio di esperienze e lotta comune contro il COVID-19 e nel futuro contro le altre malattie infettive. Duda ha ricordato anche l’impegno della missione di medici polacchi in Lombardia. Come ha detto il presidente, ha scelto l’Italia come prima destinazione del secondo mandato, perché “l’Italia è un simbolo della lotta efficace contro il coronavirus”. Dopo la visita all’Istituto Spallanzani Andrzej Duda è stato ricevuto dal presidente della repubblica italiana Sergio Mattarella. La coppia presidenziale polacca ha partecipato alla colazione organizzata da Mattarella con sua figlia Laura. Inoltre, il presidente polacco si incontrerà con il presidente del Senato della Repubblica Maria Elisabetta Alberti Casellati e nel Palazzo Chigi avvierà negoziati in privato con il Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, Giuseppe Conte.
    Pap.pl