Il 220° anniversario dell’inno polacco

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Si sono svolte sabato mattina a Reggio Emilia, in un clima di festa e amicizia, le celebrazioni per il 220° anniversario della nascita dell’Inno Polacco. Proprio nella città emiliana il tenente Wybicki scrisse e compose la musica della Mazurka di Dąbrowski nel 1797, mentre si trovava in Italia al seguito del generale a cui è dedicata l’inno con le truppe polacche aggregata all’armata francese impegnata contro gli austriaci. Erano presenti alle celebrazioni alcune alte cariche dello Stato Polacco, come la vicepresidente del Senato Maria Koc e il vicepresidente della Camera Bassa Joachim Brudziński, insieme ad una delegazione di veterani della seconda guerra mondiale. Tra gli ospiti anche Anna Maria Anders, figlia del Colonnello Anders che guidò il secondo corpo d’armata in Italia durante l’ultimo conflitto. Le autorità polacche hanno esaltato l’importanza dell’inno come simbolo di unità nazionale, mentre l’assessore Serena Foracchia, in rappresentanza del Comune di Reggio Emilia, ha sottolineato l’importanza dell’amicizia tra Italia e Polonia basata anche sui simboli. Infatti, sempre nel 1797, a Reggio Emilia nacque anche il primo tricolore italiano, coetaneo dell’inno nazionale polacco. Ad accompagnare la cerimonia il picchetto d’onore e la banda dell’esercito polacco che ha eseguito la Mazurka di Dąbrowski e l’inno italiano davanti ad un folto pubblico di reggiani e polacchi. Infine, sono state poste sotto la targa che ricorda la nascita dell’inno e quella del tricolore italiano due corone di fiori con nastri biancorosso e tricolore.

(dal nostro inviato Giacomo Prencipe)

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