Il 92% dei polacchi vuole restare nell’UE ma contesta le sue politiche

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Dal 30 maggio al 9 giugno 2022, il Centro per la ricerca sull’opinione pubblica (CBOS) ha condotto un’indagine sull’UE in Polonia. Gli intervistati erano adulti. Il sondaggio ha discusso la questione dell’appartenenza all’UE, l’atteggiamento nei confronti dello sviluppo dell’integrazione europea, il rispetto della sovranità della Polonia, la questione dei cambiamenti nella magistratura e il modo in cui l’UE affronta varie sfide. Il 92% degli intervistati era favorevole all’adesione della Polonia all’UE, il 5% era contrario e il 3% non esprimeva opinioni. Tra gli intervistati si possono distinguere i sostenitori di vari gruppi politici del Paese. Il più grande sostegno sociale per l’adesione della Polonia all’UE è tra coloro che votano KO e Polska 2050. Questo risultato è del 100%. Nella sinistra il 98% è favorevole all’UE e invece il 92% tra i sostenitori del PiS. Il maggior numero di oppositori all’adesione all’UE è tra gli elettori della Confederazione (76% favorevoli, 24% contrari all’UE). Nel caso dell’integrazione tra paesi europei, solo il 38% è favorevole all’approfondimento delle relazioni, mentre solo il 29% è favorevole al mantenimento dell’attuale stato di integrazione. Il 16% degli intervistati vorrebbe limitare l’integrazione dei paesi e aumentare l’importanza del ruolo degli stati nazione. Inoltre, solo il 3% vorrebbe lasciare l’UE, e l’idea di un’Europa “a più velocità” è sostenuta solo dal 4% degli intervistati, il 9% non ha opinioni. Per quanto riguarda la sovranità della Polonia, il 55% degli intervistati ritiene che l’UE non limiti troppo l’indipendenza del paese mentre il 33% non è d’accordo con questa opinione e il 12% non ha un’opinione. Per quanto riguarda il Piano nazionale di ricostruzione, il 70% (di cui il 40% in modo assoluto) sostiene che la Polonia non debba realizzare le modifiche nella magistratura che l’Europa chiede per sbloccare i fondi. Di opinione opposta è il 12% (di cui il 4% in modo assoluto) e il 18% non ha opinione. Nonostante l’enorme sostegno all’adesione della Polonia all’Unione europea, la politica dell’UE non è così ben valutata. Gli intervistati sono stati interrogati su cinque questioni, ovvero le azioni dell’UE durante la pandemia di Covid e le sue conseguenze (55% positive, 33% negative), la guerra in Ucraina (52% positive, 37% negative), lo stato di diritto nei paesi dell’UE (52% positive, 30% negative), la politica climatica (42% positive, 39% negative) e la politica migratoria (40% positive, 39% negative).

https://www.pap.pl/aktualnosci/news%2C1280605%2Ccbos-92-proc-badanych-popiera-przynaleznosc-polski-do-ue.html