Le fiere di moda diventano digitali, coinvolti gli operatori polacchi del settore

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In un periodo difficile contrassegnato dalla pandemia l’export italiano in Polonia ha tenuto (11,2 miliardi di export nel 2020, rispetto gli 11,9 miliardi nel 2019), e il settore moda è addirittura lievemente cresciuto. Questo dicono i dati secondo cui nel 2020 l’export italiano in Polonia dell’intero comparto moda allargato (inclusi tessuti, calzature, accessori, ecc.) è stato di 1,2 miliardi di eu, mentre l’import dalla Polonia è stato di circa 500 milioni di eu. Per rimanere in contatto con i clienti di tutto il mondo le fiere italiane della moda hanno creato piattaforme digitali, attraverso le quali clienti ed amanti del Made in Italy possono ugualmente stare in contatto con gli espositori italiani, organizzare incontri a distanza e, soprattutto, conoscere le novità e le nuove tendenze dei produttori, che la pandemia non ha certo fermato. Importante, in questo contesto, l’opera di promozione da parte dell’ufficio ICE di Varsavia che sta promuovendo, verso centinaia di operatori polacchi del settore, gli appuntamenti online dei maggiori eventi di moda italiana: Saloni Pitti (www.pittimmagine.com); Lingerie Connect (https://lingerie-connect.eventmaker.io/); Milano Unica (www.milanounica.it); Firenze Home TexStyle (www.firenzehometexstyle.com/en); ALTAROMA – Roma Fashion Week (www.altaroma.it); WSM White Milano (www.whiteshow.com).

Polonia Oggi

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