“I Wish You”, catartico viaggio tra Italia e Polonia di Luca Del Sole

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

Un inno al coraggio di cambiar vita sulla rotta Italia-Polonia. Potremmo definire così “I Wish You” la canzone scritta, parole e musica, da Luca Del Sole, sanremese residente da anni a Bydgoszcz. “Quarant’anni è una età particolare, ti vien voglia di riflettere su quanto hai fatto, su quanto avresti potuto fare e a cosa d’ora in poi hai voglia di dedicarti”, racconta Del Sole che da qualche tempo è tornato ai suoi amori giovanili: musica e fotografia. “Ho lavorato 20 anni come militare, un’esperienza importante ma ora ho bisogno di ritrovare leggerezza e questa canzone esprime esattamente il mio stato d’animo.”

Il video della canzone esplicita il senso di un progetto nato a cavallo tra Italia e Polonia, come tu ti dividi tra Peschiera del Garda e Bydgoszcz?

Luca del Sole

All’inizio il video non era previsto, ma si è reso necessario per dare la giusta visibilità al singolo. Per questo, successivamente ho dovuto cercare un filo conduttore che fosse armonico lungo tutto lo sviluppo del brano. Il tema più coerente non poteva che essere il viaggio dato che continuo a spostarmi in diverse città tra Italia e Polonia. Così nel video trovate le località che hanno a che fare con la stesura e la produzione del brano a cominciare da Bydgoszcz, dove il brano è stato concepito e scritto il 30 giugno 2019, nonché registrato (la parte strumentale). Poi le sconfinate spiagge di Darłówko, dove mi sono abbandonato a interminabili passeggiate ammirando tramonti mozzafiato che sono poi staticatturati nel ritornello della canzone. Qui, durante l’estate del 2019, ho revisionato e ultimato testi e melodie al sole della Plaża Zachodnia durante una breve vacanza. Le emozioni più intense del lungo viaggio che è stata la realizzazione di “I Wish You” sono legate a questo piccolo villaggio. Grudziąz, il luogo dove nel piano originario avrebbe dovuto svolgersi la registrazione della traccia strumentale del brano. Alla fine non se ne è fatto nulla, ma una clip a questo “brutto anatroccolo” ho voluto dedicarla ugualmente. A Ospedaletti, sulle spiagge del ponente ligure, ho proseguito le mie vacanze e il lavoro di rifinitura della versione originale del brano prima della registrazione. Peschiera del Garda è stata base operativa italiana del progetto dove mi trovavo durante il lockdown dovuto al COVID. E infine Milano dove si è svolta tutta la registrazione e post produzione della traccia vocale, presso lo studio Bunker Home Productions di Paolo Agosta, prima di arrivare a Monzambano per il mixing finale.

Sei il deus ex machina del progetto, autore della composizione, nonché batterista di una curiosa formazione di musicisti italo-polacchi, ce li descrivi?

Mateusz Tomaszewski e Luka Zawadzki formano un duo melodico particolarmente attivo sulla scena di Varsavia con il loro progetto “Pólcień”. Sono gli autori del meraviglioso arrangiamento delle chitarre: elettrica (lead), acustica e basso. Claudio Luce è il titolare dello studio di registrazione River Studio Recording nella piccola Monzambano, suo l’arrangiamento della seconda chitarra elettrica del brano e soprattutto è il sound engineer del progetto. Geoffrey De Vai la voce della canzone. Artista eclettico, personalità tracotante e carisma da vendere. Il cantante della mia prima formazione musicale a 16anni. Una collaborazione bellissima nata dopo oltre 25 anni di silenzio assoluto.

Melodica e orecchiabile “I Wish You”, che potete ascoltare su YouTube, ha anche il merito d’essere un progetto che vuole contribuire con una donazione all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova.

Musicisti, cantanti, tecnici siamo tutti padri con figli praticamente coetanei, così mi è venuto spontaneo mostrare attenzione verso chi si occupa di curare e quindi dare gioia e futuro ai bambini.

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