Il Presidente polacco intervistato dal Washington Post sui 5 punti per le nuove strategie geopolitiche

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Andrzej Duda, il presidente polacco, si è pronunciato sulle pagine del giornale americano, Washington Post, nell’ambito della campagna “Safe and Innovative Poland”. L’articolo riguarda le ripercussioni geopolitiche causate dalla pandemia di Coronavirus e le proposte di Duda per migliorare la situazione politica mondiale al fine di mantenere la sicurezza ed essere più efficaci. Secondo il presidente: “la pandemia costringe le autorità a cercare nuove strategie e nuovi principi” e a tal riguardo ha suggerito cinque assiomi da seguire: il primo riguarda il rispetto della legge da parte di tutti i Paesi a prescindere dalla dimensione economica o dal potere militare; il secondo verte proprio sul potere militare: nonostante la pandemia e le altre difficoltà, le spese dello Stato per la difesa non vanno ridotte. Duda spiega come in questo momento ci possa essere la tentazione di risparmiare fondi in primo luogo tagliando i costi della difesa ma a suo parere sarebbe un’azione poco lungimirante. Il terzo pilastro consiste nella tutela dell’ambiente, a tal riguardo il Presidente ha ricordato come recentemente la Polonia ha raggiunto un progetto di imboschimento dei propri terreni e combatte contro lo smog e contro l’eccessivo uso della plastica. Il quarto assioma è l’aiuto sociale per incentivare le analisi e contrastare le malattie. Ovviamente a livello mondiale, l’auspicio è che i Paesi collaborino per la sicurezza sanitaria. Il quinto principio riguarda la crescita economica che dovrebbe essere equilibrata, garantendo nel contempo una distribuzione delle risorse per coloro che si trovano in maggiore difficoltà. Duda sottolinea che la pandemia di COVID-19 ci ha mostrato che anche le persone più benestanti non possono comprarsi la salute e i cittadini dei paesi più sviluppati sono a rischio al pari dei cittadini dei paesi con un’economia più debole.

Pap.pl

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