Katowice Internationals World Cup

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

Un meraviglioso fine settimana all’insegna dello sport, dell’amicizia e dell’inclusione. Questa è l’esperienza che hanno vissuto il 28-29 maggio scorso gli oltre 200 giocatori, provenienti da venti diversi Paesi, scesi in campo nel competitivo torneo di calcetto Katowice Internationals World Cup. Un evento, giunto alla IV edizione, divertente e spettacolare che ha attirato sulle gradinate dell’impianto a pochi passi dallo Stadion Śląski anche un folto pubblico di amici, studenti, parenti, appassionati di calcio e curiosi.

Il torneo, organizzato dalla Katowice Internationals Foundation con il supporto di E.S.A.A (Erasmus+ Student and Alumni Alliance) e diretto dall’infaticabile Marco Cillepi, sostenuto da 25 volontari, è stato l’occasione per immergersi nelle diverse culture, tradizioni, lingue degli stranieri che vivono e lavorano in Polonia, tra questi i marocchini che saggiamente hanno adottato come base per la squadra una tenda vicino all’entrata dei campi, struttura rivelatasi utilissima quando il sabato ha improvvisamente diluviato per un’ora. Un momentaneo abbassamento della temperatura che ha spinto gli italiani, vestiti con un elegante, non poteva essere altrimenti, completino azzurro, a tirare fuori le coperte e una bottiglia di vino, manco fossero ad una partita di hockey su ghiaccio. Un paio di strepitosi colbacchi delle steppe hanno reso facilmente riconoscibile la squadra uzbeka che tra l’altro è stata una delle rivelazioni del torneo. Poco più in là una cassa wireless diffondeva senza sosta le note nostalgiche della bossanova, così i giocatori brasiliani cercavano di ricreare una atmosfera familiare per dimenticare il clima di una Polonia fredda anche in maggio. In zona, anche per assonanza d’idioma, c’era la squadra portoghese che ha avuto il grande merito di schierare anche una brava calciatrice donna. Altra compilation musicale invece per gli algerini che sedevano di fianco ai vietnamiti, paesi che si sono ritrovati a sfidarsi ai quarti di finale. Ah a proposito il torneo l’ha vinto l’Ucraina battendo in finale l’Algeria che aveva eliminato agli ottavi l’Italia! Gli azzurri dopo un girone quasi perfetto in cui hanno battuto Ghana e Ucraina (il sabato aveva qualche assenza importante) e pareggiato con Tunisia e Portogallo senza esser stati mai un solo minuto in svantaggio sono stati fermati dall’Algeria sul 2-2 nei tempi regolamentari per poi perdere ai rigori. Questi gli azzurri scesi in campo: Giuseppe Berardone, Gennaro Caputo (10 gol in 4 partite!), Alessandro Padovani, Michele D’Errico, Gabriel Di Cesare, Andrea Gigante, Valerio Polchi, Claudio Ascani, Alessio Solazzo, Enrico Daniel Monti, Giovanni Genco, Riccardo Rosi, Marcello Arachi, più il portiere polacco Konrad Dymalski e il selezionatore-scrivente Sebastiano Giorgi. In attesa della prossima edizione ricordiamo e ringraziamo le istituzioni e le aziende che hanno sostenuto l’evento: Save the Dream, GaragErasmus Foundation, Com.It.Es Polonia, Bona Fides, KKM Biuro Rachunkowe, Capgemini, WiPjobs Recruitment, WhyEurope, Jan Olbrycht, Sportowa Liga Firm, Sapore d’Italia, Argos Lubelscy i Wspólnicy, Wellcome Home, Angolo Italiano, Newtechlab, SocialOwl, BaseCamp, Gazzetta Italia, Keywords studios.

 

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