Laureati disoccupati, la difficoltà di trovar lavoro

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

“A chi si sforza d’imparare, non gli mancherà mai il pane” con queste parole le persone sagge cercano di incoraggiare i giovani all’apprendimento. Tuttavia, in questi tempi di crisi diventa sempre più difficile mettere in pratica tutto ciò che si è imparato. In Polonia i neolaureati hanno delle grandi difficoltà nel trovare un’occupazione in un qualsiasi settore, per non parlare di quei mestieri per cui si sono preparati con anni di studio. La situazione occupazionale dei giovani costituisce oggi uno dei paradossi della Polonia. La maggior parte delle aziende cerca lavoratori esperti, ma preferibilmente giovani, laboriosi e con una visione fresca del mondo. Ma come trovare una persona giovane molto esperta, se nessuno vuole dargli la possibilità d’imparare e quindi fare esperienza? Le statistiche parlano chiaro: secondo il GUS (Ufficio di Statistica Generale), soltanto il 43% dei laureati ha trovato un lavoro nel settore professionale di competenza: questa percentuale è estremamente bassa. Che cosa succede con il resto dei laureati? Lavorano in un altro settore, spesso meno pagato, oppure non lavorano affatto. Accade abbastanza spesso di vedere un neolaureato in psicologia, in sociologia o in relazioni internazionali lavorare in qualità di commesso in un negozio alimentare. Sempre più spesso registriamo giovani che vanno all’ufficio di collocamento per apporre la propria firma nell’elenco mensile dei disoccupati. Cosa gli rimane da fare? Dimenticare i propri sogni e tutto quanto imparato durante gli studi e trovare un’occupazione da qualche parte? Oppure continuare a cercare un lavoro nell’ambito della professione preferita, rischiando di rimanere però a lungo disoccupato? Una cosa è certa, nessuna di queste due soluzioni è piacevole e rassicurante per i giovani. L’attuale mercato del lavoro trabocca di laureati sfornati dalle università umanistiche. Attualmente, la facoltà di giurisprudenza, così apprezzata dagli studenti, non garantisce più un posto di lavoro sicuro.  I politecnici stanno attraversando un vero e proprio boom di popolarità, gli studenti delle materie scientifiche sono molto ricercati. Tra le facoltà che godono maggiore popolarità vanno elencate quelle di geodesia, cartografia, meccanica e robotica nonché ingegneria e costruzione. Le prospettive per i giovani tecnici sono molto ottimistiche; in Polonia infatti nel prossimo futuro cominceranno a mancare gli esperti nel settore dell’edilizia. Il problema sta nel fatto che la gente continua a preferire le materie umanistiche. In relazione alla continua espansione dei grandi consorzi orientali, sul mercato del lavoro polacco sono ricercati i laureati in filologia cinese e giapponese. É chiaramente molto difficile passare tutti gli esami d’ammissione a queste facoltà e imparare a fondo queste due lingue, ma una volta fatto saranno i datori di lavoro a cercarvi. Le facoltà di economia e di ragioneria godono ancora di grande popolarità presso i giovani. Nonostante la crisi, i grandi consorzi stranieri intendono ampliare la propria attività in Polonia e perciò cercano economisti e ragionieri. I polacchi sono lavoratori molto ricercati, visto che possiedono le stesse qualifiche dei loro colleghi dell’Europa occidentale, ma le loro esigenze retributive sono molto più contenute. Un buon metodo per trovare un’occupazione dopo gli studi è… iniziare a lavorare già durante il proprio corso di laurea! Paradossalmente, per gli studenti è più facile trovare un lavoro quando si studia ancora. Come mai? La risposta è facile. Il datore di lavoro può assumere uno studente part-time, può pagarlo di meno e non dovrà pagargli i contributi pensionistici allo ZUS (Fondo Nazionale di Previdenza Sociale). Un’altro aspetto da considerare è che questo lavoro provvisorio molto spesso non è legato alla materia studiata, anche se comunque i giovani lo accettano di buon grado, dal momento che lavorare è preferibile ad un periodo di inattività. È importante ricordare che comunque un magazziniere o una commessa in una profumeria non guadagnano poco, dal momento che i loro stipendi medi ammontano a 1800 z?oty. Se uno studente incontrasse delle difficoltà nel trovare un lavoro, potrebbe cercare almeno di fare uno stage oppure un lavoro no profit. Un giovane deve in qualche modo iniziare la propria carriera e man mano acquistare l’esperienza necessaria, altrimenti non avrà successo sul mercato del lavoro.

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