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Polonia Oggi: 758° Fiera di san Domenico a Danzica

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Questa notizia è tratta dal servizio POLONIA OGGI, una rassegna stampa quotidiana delle maggiori notizie dell’attualità polacca tradotte in italiano. Per provare gratuitamente il servizio per una settimana scrivere a: redazione@gazzettaitalia.pl

Il 28 luglio a Danzica inizierà la 758° Fiera di San Domenico, che durerà 23 giorni. La tradizione della fiera risale al 1260, quando papa Alessandro IV permise ai domenicani di Danzica di concedere indulgenze. Alla fiera ci saranno numerosi stand che esporranno oggetti d’arte e artigianato, da collezione e prodotti gastronomici. Ci saranno anche espositori stranieri, provenienti da 12 paesi, tra i quali l’Italia. L’evento prevede anche 29 concerti di artisti come Natalia Nykiel, Mery Spolsky, Pola Rise e The Dumplings. Una novità dell’edizione di quest’anno è il carosello installato nell’area del Mercato Ittico, prodotto a Venezia e decorato secondo elementi architettonici tipici della città di Danzica. I tradizionali spettacoli pirotecnici che aprivano e chiudevano la fiera nelle passate edizioni saranno sostituiti quest’anno da uno spettacolo di laser.

Fonte: pap.pl

Raccolta di scioglilingua polacchi (parte prima)

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Scioglilingua! Si può dire che per un parlante italiano la lingua polacca sia tutta uno scioglilingua. Si sa che, dal nostro punto di vista, le lingue slave sono tutte abbastanza aspre, ricche di combinazioni consonantiche alle quali non siamo abituati, e tuttavia, pure per gli standard slavi, il polacco è sicuramente una delle più complicate. Anche coloro che lo studiano da anni faticano a parlarlo con disinvoltura senza mai incartarsi. Qui di seguito elenchiamo 4 celebri scioglilingua polacchi che mettono in difficoltà anche i nativi:

Stół z powyłamywanymi nogami

(‘Un tavolo con le gambe rotte’)

Non è esattamente la partenza più facile del mondo, ma da qualche parte bisogna pure cominciare. Questo scioglilingua (in polacco łamaniec językowy) è un classico con il quale torturare i bambini. La difficoltà della sua pronuncia sta nella parola centrale più che nell’uso di suoni propri del polacco. Una variante è drabina z powyłamywanymi szczeblami (‘una scala con i pioli rotti’).

Król Karol kupił królowej Karolinie korale koloru koralowego

(‘Re Karol ha comprato alla regina Karolina un collana color corallo’)

Questo è un altro grande classico e pure la traduzione in italiano può indurre all’errore. Qui l’osticità sta nell’alternanza dei suoni r ed l, rispettivamente una consonante vibrante e una laterale. Si tratta di due suoni la cui pronuncia scorretta può generare ilarità in molte lingue; pensiamo alla difficoltà con la quale i parlanti di lingue dell’Estremo Oriente hanno nel distinguerle. Questo scioglilingua è un esempio di tautogramma, ossia tutte le parole della frase cominciano con la stessa iniziale.

W czasie suszy szosa sucha

(‘In tempi di siccità si secca la strada’)

L’alternanza tra le fricative s e sz in un testo così conciso può provocare un mal di testa anche ai polacchi. La stessa cosa si può dire dei suoni z e ż (o rz): I cóż że ze Szwecji?

W Szczebrzeszynie chrząszcz brzmi w trzcinie

(A Szczebrzeszyn, un maggiolino ronza tra i giunchi’)

Questo è l’incipit di una poesia per bambini di Jan Brzechwa. La presenza dei digrafi sz, cz, rz, unita a quella delle consonanti b, ch, t, lo rendono uno scioglilingua abbastanza accessibile, per lo meno a coloro che hanno una buona padronanza dell’ortografia polacca. Per la cronaca, Szczebrzeszyn è una località che esiste davvero e che non deve la sua celebrità soltanto a questa poesia ma anche a un festival annuale di lingua polacca.

Partenariato europeo per la blockchain, c’è anche la firma polacca. E quella italiana?

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“Una dichiarazione sull’istituzione di un partenariato europeo per la blockchain è stata firmata il 10 aprile 2018 dai seguenti paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svezia”, dichiara l’on. Simone Billi, unico eletto nella coalizione di centro-destra per la Lega nella circoscrizione Estero, per il quale “tale partenariato potrebbe avere come conseguenza la definizione di una legge europea sull’utilizzo della tecnologia blockchain, che potrà essere utilizzata in futuro dai servizi pubblici e privati.”

“La blockchain è una tecnologia che permette la creazione di un registro aperto e distribuito per memorizzare transazioni tra due parti in modo sicuro, verificabile e permanente tramite crittografia – spiega l’on. Billi – e può essere utilizzata per gestire scambi commerciali elettronici, come per esempio l’acquisto di prodotti online, la creazione e l’utilizzo di criptovalute oppure crowdfunding per la promozione e lo sviluppo di start-up innovative.”

“La Commissione europea prevede di investire 300 milioni di euro per lo sviluppo di tale tecnologia nei prossimi anni e l’Italia è una delle maggiori economie europee, pertanto ho chiesto al governo la posizione in merito all’eventuale adesione dell’Italia al partenariato europeo sulla blockchain per comprendere gli scenari che in ogni caso si determinerebbero per l’economia italiana, in modo da evitare che una eventuale legislazione europea a riguardo possa essere definita senza che il punto di vista e l’interesse italiano vengano presi in considerazione.”

 

Un’Europa di valori comuni o un’Europa di interessi comuni?

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Si svolgerà dal 4 al 6 settembre di quest’anno la ventottesima edizione del Forum Economico di Krynica, la più grande conferenza economica dell’Europa centro-orientale, che avrà per titolo una domanda: “Un’Europa di valori comuni o un’Europa di interessi comuni?”

All’evento parteciperanno politici, economisti, imprenditori, amministratori locali, manager, ecc. Si prevede la partecipazione di 4.000 ospiti, di cui il 40% da 60 diversi paesi nel mondo. Il programma di quest’anno include sei sessioni plenarie e quasi 200 panel di discussione in materia di business e management, investimenti e sviluppo, l’Europa e il mondo, la macroeconomia, la new economy, lo Stato e le riforme, la società e la politica internazionale. Ci saranno anche forum dedicati a Sicurezza, Innovazione, Protezione della Salute, Territori ed Energia; appuntamenti ormai consueti e tradizionali fin dalle passate edizioni. Il Forum Economico di quest’anno prevede anche eventi speciali destinati alla commemorazione del centenario dell’indipendenza polacca.

Tra gli ospiti delle passate edizioni si annoverano Vaclav Havel, Jose Manuel Barroso, Victor Orban, Jose Luis Zapatero, Giorgio Napolitano, Donald Tusk, Lech Wałęsa.

Il programma completo della 28° edizione del Forum è reperibile all’indirizzo www.forum-ekonomiczne.pl

VIAMODA upgrade 2018

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Il 27 giugno al Teatro Och di Varsavia si è svolto il terzo Gala VIAMODA upgrade 2018. Il suo slogan era “Ognuno diverso, tutti uguali”, ideato da Zofia Owczarczyk, studentessa di comunicazione nella moda e nella progettazione dei brand. Dell’organizzazione del Gala si sono occupati gli studenti e i dipendenti dell’Alta Scuola VIAMODA, con la direzione di Maciej Majzner. La serata è stata condotta da Aneta Mazurek, laureata in Management nel settore della moda.

Al Gala sono state presentate le mini-collezioni dei laureati di quest’anno. Ognuno ha presentato una enorme varietà di idee, temi e stili: dallo streetwear ai capi d’abbigliamento occasionali. Tutti hanno mostrato tanta creatività, sensibilità estetica e capacità. Sulla passerella si sono visti soprattutto abiti femminili, ma non sono mancati accenti maschili nello streetwear ispirato alla sottocultura carceraria e ai tatuaggi. In generale le collezioni hanno esibito una corrente esistenzialista, futurismo concettuale, esperimenti d’autore, l’elaborazione di progetti grafici propri o altrui, forme architettoniche e una funzionalità attenta ai canoni estetici tanto contemporanei quanto tradizionali. Si sono potuti osservare decorosi abiti di seta con colori pastello, una collezione di completi di ispirazione gotica, il minimalismo racchiuso in forme severe e tanto altro.

La giuria dell’evento era composta da nomi importanti del mondo della moda, tra i quali: Dorota Wróblewska, promotrice e organizzatrice di sfilate tra le quali la Warsaw Fashion Street; Tomasz Jacyków, stilista e presentatore televisivo dei programmi Gwiazdy na dywaniku e Jacyków w Twojej szafie; Walter Prati, fondatore dell’agenzia GPoland, che dal 1993 promuove con successo in Polonia saloni monomarca di brand di moda italiana. La giuria ha premiato la collezione maschile “FOUR PIECE SUITS” di Sandra Dąbrowska per la freschezza, l’innovazione concettuale e l’impegno sociale (la collezione tocca il problema della risocializzazione dei detenuti).

 

Polonia Oggi: Sabati estivi all’insegna del jazz a Varsavia

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Warszawa, 10.08.2013. Rynek Starego Miasta. XIX Miêdzynarodowy Plenerowy Festiwal Jazz na Starówce. Gra Jorge Pardo Trio (ar/awol) PAP / Andrzej Rybczyñski

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Ha preso il via sabato 30 giugno il Festival internazionale all’aperto “Jazz na Starówce” (Jazz nella città vecchia, ndr), giunto quest’anno alla sua 24° edizione. Ad inaugurare il Festival è stato un gruppo di musicisti italiani, il Paolo Fresu Devil Quartet. Fresu è un celebre trombettista sardo che viene accompagnato da Bebo Ferra alla chitarra, paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alle percussioni. Musicisti italiani, spagnoli (Gerardo Nunez), francesi (Richard Galliano), austriaci (ESJA), americani (David Murray), scandinavi e polacchi si alterneranno tutti i sabati estivi a Varsavia. Il programma dettagliato degli eventi è reperibile sul sito ufficiale.

Fonte: pap.pl

Polonia Oggi: Calano gli studenti universitari polacchi ma crescono gli stranieri

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Secondo i dati preliminari pubblicati dall’Ufficio centrale di statistica (GUS), nelle università polacche l’anno scorso hanno studiato 1,29 milioni di studenti, una cifra in calo rispetto all’anno precedente (1,34 milioni). La diminuzione è una conseguenza del declino demografico, delle riforme al finanziamento delle università e del minore interesse che la laurea suscita nei giovani. Al fine di sopperire alla diminuzione di studenti autoctoni, gli atenei polacchi cercano di promuovere l’iscrizione di studenti stranieri. Nell’ultimo anno accademico in Polonia hanno studiato 72,7 mila studenti dall’estero, ovvero 7 mila in più rispetto all’anno precedente. Quasi un terzo di loro ha scelto gli istituti universitari presenti in Masovia.

Fonte: forsal.pl

Polonia Oggi: Indian Motorcycles potrebbe spostare parte della produzione in Polonia

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Qualche settimana fa la Harley Davidson ha annunciato di voler trasferire parte della sua produzione in Europa per aggirare i dazi che il Vecchio Continente ha introdotto in risposta a quelli americani sull’alluminio e l’acciaio importati dall’Europa. Ora il New York Times afferma che “Indian Motorcycles”, società del gruppo “Polaris Industries”, potrebbe fare altrettanto e spostare parte della sua produzione dall’Iowa alla Polonia. Jess Rogers, portavoce del gruppo, ha dichiarato che i dazi potrebbero costare all’azienda 15 milioni di dollari soltanto quest’anno. “Indian Motorcycle Manufacturing Company” è il marchio di motociclette più vecchio degli USA.

Fonte: businessinsider.com.pl

Polonia Oggi: “Twarz” di Małgorzata Szumowska candidato al Premio LUX

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Il film di Małgorzata Szumowska “Twarz”, premiato con l’Orso d’Argento a Berlino, è stato inserito dal Parlamento Europeo tra i candidati al Premio LUX, destinato ai film che esortano alla discussione sui valori essenziali dell’UE. Le nomination di quest’anno sono state annunciate durante il 53° International Film Festival di Karlovy Vary dalla coordinatrice del Premio Lux Doris Pack e da alcuni membri del PE. “Twarz” racconta la storia di Jacek, interpretato da Mateusz Kościukiewicz, un operaio gravemente ferito in un incidente sul lavoro che lo costringe a un trapianto di faccia, e che deve fare i conti con una famiglia e una comunità che lo ostracizzano. Tra gli altri film nominati ci sono la pellicola belga “Girl”, “Donbass” dell’ucraino Sergei Loznitsa, “The Other Side of Everything” di Mila Turajlić, “U-July 22” del norvegese Erik Poppe, “Border” di Ali Abbasi, “Styx” di Wolfgang Fischer, “The Silence of Others” di Almudena Carracedo e Robert Bahar, “Woman at War ” di Benedikt Erlingsson e infine la pellicola italiana “Lazzaro felice” di Alice Rohrwacher. I tre finalisti saranno annunciati a fine luglio in una conferenza stampa durante il Festival Internazionale del Cinema di Venezia. Il vincitore sarà invece rivelato il 14 novembre a Strasburgo. Nel 2014 il premio LUX era andato a un altro film polacco, “Ida” di Pawel Pawlikowski.

Fonte: pap.pl

Polonia Oggi: “Pattuglia” di nazionalisti polacchi lungo le spiagge di Rimini

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Forza Nuova ha invitato una delegazione di nazionalisti polacchi dell’ONR (Obóz Narodowo-Radykalny) a Rimini, dove è stata organizzata una conferenza dal titolo “Europe Awake”, nella quale discutere come migliorare la sicurezza dei propri connazionali contro gli attacchi di migranti illegali. Giovedì scorso, al termine della conferenza, la delegazione dell’ONR è andata a “pattugliare” la spiaggia, dove un anno fa un gruppo di africani ha assalito una coppia di polacchi, stuprando una ragazza. “Non accettiamo compromessi. Denunceremo gli errori di chi governa e dell’opposizione liberale. Vogliamo diventare una vera opposizione. Un’opposizione nazionale, filo-polacca, onesta e di sostanza”, ha detto il nuovo leader dell’ONR, il ventiquattrenne Tomaz Dorosz, in una conversazione con medianarodowe.com. Il sito della destra nazionalista riporta che l’arrivo della delegazione dell’ONR a Rimini ha provocato l’indignazione della sinistra locale e il portale Chiamamicitta ha pubblicato diversi articoli critici dell’iniziativa.

Fonte: wiadomosci.wp.pl