Roma: piccoli particolari, grande stupore

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

Sei mai stato a Roma? Ci sono il Colosseo, i Fori Imperiali, San Pietro … ma questo lo sanno tutti! Io vi svelerò uno dei tanti piccoli particolari che Roma tiene segreto, gelosa di emozioni, viva di storia.

Su uno dei sette colli romani, l’Aventino, è stata costruita nel lontano 1765 una bellissima piazza ornata con obelischi e trofei militari, circondata da verdi cipressi e da un imponente muro. Fu costruita da Giovan Battista Piranesi su commissione di un nipote di Papa Clemente XIII di nome Giovanni Battista Rezzonico, priore dei Cavalieri di Malta. Infatti sulla piazza si affaccia proprio il portone che porta alle proprietà del Gran Priorato dell’Ordine. Ma chi sono i Cavalieri di Malta? L’Ordine di Malta è nato nel Medioevo ed è l’unico Ordine cavalleresco ad essere sopravvissuto in tutti questi anni grazie al suo carattere anche ospedaliero.

Le battaglie odierne di questi cavalieri, oggi non esclusivamente appartenenti alla nobiltà, non si combattono più con le spade e riguardano malattie, miseria e difesa della fede cattolica. Giovan Battista Piranesi, grande ammiratore dell’Ordine, costruì la piazza con il fine di tramandare nei secoli un’antica leggenda, una tra le più affascinanti tra quelle romane: l’intero Colle Aventino sarebbe un’enorme nave, sacra ai Cavalieri Templari, pronta a salpare verso la Terra Santa. Chi conosce la giusta chiave di interpretazione può, tutt’ora, riconoscere molti simboli, riferimenti, architetture particolari, come ad esempio la prua della nave, identificata in tutta quella parte del colle che si affaccia a precipizio sul fiume Tevere (il fiume di Roma), l’ingresso della parte rialzata della poppa della nave (il “cassero” per gli intenditori) nel portone, le funi e le sartie nei labirinti del giardino che si trova dietro al portone, i parapetti della nave nei parapetti del parco e gli alberi del veliero negli obelischi posizionati all’interno della piazza.

Qual è il piccolo particolare, che suscita grande stupore? Vorrei proporvi di venire personalmente a scoprirlo, ma per non lasciarvi con il fiato sospeso e per risparmiarvi il viaggio, vi mostro un bellissimo scatto.

Lo riconoscete? È quello che noi “Romani de Roma” chiamiamo “Il Cupolone”. La Cupola di San Pietro vista dal buco della serratura del portone! Piccola sorpresa inaspettata per chi non è mai venuto a curiosare nel Priorato, ma nota e sempre affascinante per noi romani innamorati di Roma.

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