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Casa Italia, sapori autentici tra musica e gentilezza

Nella centralissima ul. Świętojerska 5/7, a Varsavia, Roberto Guastalla ha ricreato un angolo di Bel Paese declinato attraverso piatti tradizionali, serate musicali e soprattutto autentica atmosfera italiana.

“Qui i clienti e gli amici mangiano e parlano con grande libertà, come succede in Italia. Al ristorante si passano tanti momenti della nostra vita e vanno vissuti bene!” racconta Roberto Guastalla, mantovano, da sette anni titolare di questo apprezzato locale che, come pochi altri a Varsavia, fa sentire i clienti come se fossero ospitati a casa di una famiglia italiana. Non è raro vedere Guastalla seduto a qualche tavolo per spiegare come si prepara un risotto con la salamella mantovana, o quale vino abbinare all’incredibile scelta di salumi che propone Casa Italia.

“Capita spesso che il cliente, alla seconda o terza volta che torna a Casa Italia, cominci ad ordinare come fanno gli italiani, ovvero chiedendo qual è il piatto del giorno, quali sono le specialità stagionali, insomma si rilassa e si affida alla conoscenza ed esperienza del ristoratore. Per questo insieme ad un menù con piatti fissi proponiamo continuamente ricette con gli ingredienti freschi stagionali. Poi soddisfiamo anche le particolari esigenze degli italiani che qui a Varsavia non trovano ristoranti che propongono piatti importanti della nostra cultura culinaria come ad esempio il lesso (carne di manzo, lingua, coda, pollo), il cotechino o la polenta. Tant’è che si organizzano serate ad hoc per mangiare piatti che qui in Polonia sembrano esotici.”

Ma se si volesse proporre un menù tradizionale mantovano cosa ci sarebbe?

Tortelli di zucca o riso con la salamella come primi piatti, poi di secondo lo stracotto, ovvero carne di vitello cucinata nel sugo di verdure, oppure rognone o faraona alla cacciatora. Come dolce senza dubbio la buonissima e semplicissima sbrisolona, fatta di farina, zucchero, latte e mandorle. Se poi vogliamo veramente riscoprire gli antichi gusti rurali, delle campagne mantovane, allora ricordo che dalle nostre parti si mangiano rane, lumache e un buonissimo riso con pesce gatto.

Insomma tanta tradizione e nessuna diluizione, con ricette ibride, della cultura culinaria italiana?

Qui avviso subito i clienti che la carbonara non ha la panna, la pizza non va con l’ananas e il ketchup…è perennemente finito. Detto questo se invece mi ascoltano gli faccio provare tanti straordinari sapori di prodotti italiani ad esempio spaghetti con la bottarga, tanti tipi di risotti, formaggi come taleggio e fontina, e poi salumi felini, mortadella e la ‘nduja calabrese, culatello e guanciale di Norcia.

Capita che qualcuno dopo aver mangiato voglia comprare e portarsi a casa dei prodotti?

Sì certo perché utilizziamo le migliori qualità di parmigiano, olio del Garda, burrate fresche di giornata, olive pugliesi e abbiamo una grande selezione di vini e poi bibite italianissime che qui in Polonia sono autentiche rarità come chinotto, cedrata e crodino.

E una volta al mese musica!

Ogni ultimo venerdì del mese c’è una serata con menù fisso e musica italiana con il cantante John Abbagnale, appuntamento che riscuote un tale successo che per parteciparvi bisogna prenotare con settimane d’anticipo.

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