Anastasi. Il “Nano” diventato gigante l’ultimo libro di Adelio Pistelli già in Polonia

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

Dall’8 agosto nelle librerie polacche è arrivato l’ultimo libro di Adelio Pistelli intitolato Anastasi. Il “Nano” diventato gigante. Abbiamo colto l’occasione per fare alcune domande al traduttore del libro il giornalista di Polsat Sport Marcin Lepa.

Qual’è la sua opinione sul libro di Adelio Pistelli sull’allenatore Anastasi?

Marcin Lepa: “È un libro molto interessante, soprattutto perché ci svela tante storie non conosciute riguardanti la carriera pallavolistica, quella da allenatore e infine la vita privata dell’attuale selezionatore della nazionale polacca. Anche se mancano delle domande difficili, soprattutto quelle concernenti i momenti duri della carriera di Anastasi. Comunque, il libro ci fa conoscere il vero Andrea. Inoltre nel libro si possono trovare numerose foto e immagini della vita dell’allenatore italiano.”

Secondo lei, come sarà accolto il libro sul mercato polacco? Avrà successo?

“Credo che sia un libro obbligatorio per tutti gli appassionati di pallavolo che di certo non mancano in Polonia. Non so quante copie del libro verranno vendute, ma sono sicuro che nel corso dei prossimi due anni, in cui l’allenatore Anastasi si occuperà dei nostri pallavolisti e in cui la squadra polacca riporterà tanti successi, i tifosi vorranno sapere sempre di più dell’allenatore italiano.”

Quali sono state le difficoltà maggiori che ha dovuto affrontare durante la traduzione del libro?

“Credo che la parte più difficile è stata l’introduzione scritta dall’ex insegnante e allenatore di Anastasi in una lingua abbastanza strana. Oltre a questo è stato un libro piacevole ed interessante. Leggendolo ho potuto scoprire il vero allenatore.”

Ha avuto una possibilità di incontrare personalmente l’allenatore Anastasi? E secondo lei l’allenatore è stato presentato realisticamente nel libro?

“Ovviamente l’ho incontrato grazie al mio lavoro in Polsat Sport. Credo che il libro rifletta il vero carattere e stile di coaching di Anastasi. Inoltre, questo libro ci fa conoscere non solo lo stile del lavoro dell’allenatore, ma anche il suo approccio ad un’altra persona, alla famiglia, ai cari… Anastasi è una persona interessante e grazie a questo libro possiamo saperne di più.”

Le biografie degli sportivi sono popolari in Polonia?

“Purtroppo i libri di questo genere non sono molto popolari, ma credo che tale situazione cambierà con l’andar del tempo. Grazie a questo libro il mercato polacco si arricchisce di un libro originale. Negli ultimi 2-3 anni sono stati pubblicati alcuni libri, soprattutto sui calciatori polacchi e stranieri, star attuali e degli anni passati. Forse adesso è arrivato un momento di occuparsi anche di sportivi che appartengono ad altre discipline, presentando veri campioni, com’è Anastasi.”

Secondo lei dopo la sconfitta dei pallavolisti polacchi durante i Giochi Olimpici a Londra, l’allenatore Anastasi dovrebbe essere revocato dall’incarico oppure no?

“Sono convinto che Andrea troverà delle soluzioni ai problemi, che hanno ostacolato il successo a Londra. Sono contento che lui rimarrà in Polonia fino ai Campionati Mondiali del 2014, che si svolgeranno in Polonia. Sarà una delle più importanti manifestazioni sportive più importanti mai organizzate dalla Polonia nel corso delle ultime decine di anni, un torneo comparabile agli Europei di calcio.”

I pallavolisti polacchi riporteranno ancora dei successi sotto la guida dell’allenatore Anastasi?

“Ne sono convinto. Il primo test sarà già nel 2013 con la Lega Mondiale e i Campionati Europei in Polonia e in Danimarca.”

Quali connessioni, oltre all’allenatore Anastasi, esistono tra lo sport italiano e quello polacco?

“Non ce ne sono molte, ma di sicuro lo sportivo polacco più importante legato all’Italia è Robert Kubica. Il nostro migliore pilota di Formula 1 si è allenato in Italia, dove ha abitato a lungo, sa parlare bene l’italiano. Inoltre negli ultimi anni, prima di Anastasi, c’erano alcuni allenatori di pallavolo che hanno lavorato o lavorano in Polonia. Lorenzo Bernardi, leggenda del pallavolo, allena la squadra Jastrz?bski W?giel, in cui gioca un nazionale dell’Italia Micha? ?asko. L’allenatore della squadra ZAKSA K?dzierzyn Ko?le sarà Daniel Castellani, argentino di origine ma con passaporto italiano. Credo che queste siano le persone più importanti, ovviamente oltre ad Anastasi.”

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