Il Ministero delle Finanze introdurrà nuove normative per contrastare il lavoro in nero

0
54

Quest'articolo è disponibile in: Italiano

Questa notizia è tratta dal servizio POLONIA OGGI, una rassegna stampa quotidiana delle maggiori notizie dell’attualità polacca tradotte in italiano. Per provare gratuitamente il servizio per una settimana scrivere a: redazione@gazzettaitalia.pl

Secondo quanto affermato dal vice ministro delle Finanze Jan Sarnowski, le perdite del bilancio, del Fondo sanitario nazionale, dell’istituto di assicurazione sociale (ZUS) e dei consigli regionali dovute al lavoro in nero ammontano a circa 17 miliardi di złoty all’anno. Il Ministero delle Finanze ha annunciato l’introduzione di una serie di soluzioni per contrastare il lavoro in nero, che dovrebbero essere applicabili dall’inizio del prossimo anno. Come dichiarato da Sarnowski, le normative introdotte avranno come obiettivo tutelare i datori di lavoro onesti nonché sostenere i dipendenti. Come assicurato dal Ministro delle Finanze, anche le norme relative alle sanzioni dei datori di lavoro che assumono dipendenti illegalmente vedranno le modifiche. In base alla nuova normativa, infatti, sarà il datore di lavoro a dover pagare le tasse e i contributi qualora dovesse essere accertato che assume dei dipendenti in maniera illegale o paga una parte delle retribuzioni in maniera non ufficiale. Come evidenziato da Sarnowski, circa il 6% degli stipendi in Polonia viene pagato in maniera non ufficiale, il che riguarda soprattutto le aziende più piccole, dove fino al 27% degli stipendi potrebbe essere pagato in nero. Secondo Sarnowski, un problema ancora più grande è quello relativo al pagamento di una parte dello stipendio in nero il che potrebbe riguardare il 12% dei dipendenti, ovvero 1,5 milioni di persone. Come sottolinea Sarnowski, la questione degli stipendi in nero è più comune nelle microimprese e potrebbe riguardare fino al 31% delle aziende.

https://www.polskieradio24.pl/42/273/Artykul/2853504,Zatrudnianie-na-czarno-na-celowniku-Ministerstwa-Finansow-Nowe-przepisy-uderza-w-nieuczciwych-pracodawcow

 

Quest'articolo è disponibile in: Italiano