Isola d’Elba: la perla di Venere

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

Un bel giorno, la collana della Dea greca Venere, si ruppe e le sue perle sparse in mare nelle acque del Tirreno, si trasformarono in fantastiche isole, una delle quali, è l’isola d’Elba.

La sua grandezza va di pari passo con la sua storia, da Plinio il Vecchio che ne decantava le lodi definendola “L’Isola del buon vino” a Diodoro Siculo che scrisse di come i 50 Argonauti comandati dall’intrepido Giasone a bordo della nave Argo, dopo la conquista del Vello d’oro, raggiunsero le coste di Aethalia attraccando in una delle spiagge più belle del mondo: la spiaggia de le Ghiaie.

Una parte importante della storia dell’isola dell’Elba è assegnata a Napoleone Bonaparte, che fece di questa isola la sua dimora d’esilio dal 4 maggio 1814 al 26 febbraio 1815, (fu lui stesso a sceglierla per la vicinanza alla sua terra natale, la Corsica), le sue due splendide ville (visitabili) la Villa dei Mulini fanno ancora oggi parte del patrimonio culturale del luogo: la prima, a Portoferraio scelta perchà situata in posizione predominante sulla città dalla quale si gode di una splendida e strategica vista sul porto, e Villa San Martino acquistata come residenza estiva e poi abbandonata a causa della sua partenza dall’isola (al suo interno è presente la statua di Galatea che raffigura le fattezze della sorella Paolina).

A lui si deve la bandiera elbana raffigurante tre api su sfondo bianco e rosso, la figura dell’ape era molto cara a Napoleone che l’aveva scelta come simbolo per creare una forma di legame con la dinastia dei Merovingi. Ma l’ape aveva anche un posto di rilievo nella simbologia del potere, fra cui quello dell’obbedienza e della fedeltà.

Assegnare tre api all’Isola d’Elba significava conferire alla stessa un senso di unità sotto il suo regno. La bandiera divenne cosi importante che, anche i pirati di passaggio nel mar Tirreno la salutavano, in segno di devozione a Napoleone, considerato il loro eroe.

[cml_media_alt id='111762']Ruggieri - Wyspa Elba (3)[/cml_media_alt]Ma non è solamente la storia a fare della “perla del Tirreno” una tra le mete turistiche più richieste da noi italiani e dai visitatori stranieri, basta pensare alle sue innumerevoli spiagge mozzafiato per sognare un soggiorno all’insegna del relax e della spensieratezza in ciascuna delle sue località.

Soggiorrni adatti a tutte le esigenze, dalla famiglie con bambini alle coppie in cerca di romanticismo, ma anche ai sub in quanto i fondali marini dell’isola sono ricchi di bellezze da scoprire.

Sull’Isola è impensabile annoiarsi, in occasione dell’estate infatti, molti comuni organizzano tantissimi eventi che fanno la gioia di tutti noi e delle nostre vacanze, e per i più romantici il 14 luglio si celebra la rievocazione della leggenda dell’innamorata alla spiaggia degli innamorati che si trova a Capoliveri.Se non ci avete mai pensato è arrivato il momento di farlo, lasciate a casa i vostri dubbi e scoprite i migliori hotel dell’isola a Marina di Campo; Rio nell’Elba; Marciana Marina; Porto Azzurro. Certi che il prossimo anno ci ritornerete.. (e se avete avuto la fortuna di esserci già stati, lasciate le vostre impressioni sul vostro soggiorno su HolidayCheck.it in modo da rendere più agevole la ricerca a chi non ha ancora avuto l’opportunità di visitare questo splendido patrimonio italiano).

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