Passato prossimo o imperfetto?

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

I due tempi maggiormente usati per esprimere il passato nella lingua italiana sono: il passato prossimo e l’imperfetto. Quando usare l’uno e quando l’altro? Una risposta apparentemente facile potrebbe indurre in errore. Il passato prossimo esprime un’azione avvenuta in un passato, recente o lontano, i cui effetti perdurano nel presente. Questo tempo verbale viene applicato per esprimere un’azione puntuale o una serie di azioni di durata breve, avvenute in un determinato momento (1).

  1. Mi sono svegliata alle 7, ho fatto colazione e sono andata al lavoro. 

Obudziłam się o 7, zjadłam śniadanie i pojechałam do pracy. 

Ciononostante, lo si applica anche per esprimere le azioni ripetute più volte nel passato ma che non vengono abitualmente svolte (2).

2. L’anno scorso sono andato spesso in piscina.

W ubiegłym roku chodziłam często na basen.

È corretto quindi, dichiarare che il passato prossimo è applicato in tutti i casi in cui una determinata azione viene conclusa nel passato. Bisogna però prendere in considerazione le differenze che si possono riscontrare tra i diversi sistemi linguistici. Infatti, un’azione conclusa nel passato nel sistema linguistico italiano, non sempre equivale ad un’azione conclusa nel sistema linguistico polacco. Per questo motivo l’uso del passato prossimo, in alcuni casi, può essere poco chiaro per i molti polacchi che studiano la lingua italiana. A differenza del polacco, in italiano la conclusione dello svolgimento di una determinata azione, riguarda infatti ogni tipo di attività finita in un determinato momento. Per facilitare la comprensione ci serviamo del seguente esempio:

3. Cosa hai fatto ieri?  

Co robiłeś wczoraj?/Co zrobiłeś wczoraj?

La domanda Cosa hai fatto ieri? può essere tradotta in polacco in due modi diversi a seconda del contesto situazionale. L’uso del passato prossimo è motivato dal fatto che, l’azione espressa dal verbo è conclusa nel passato secondo il sistema linguistico italiano. Il verbo fare all’imperfetto, può essere applicato solo esclusivamente quando vengono espresse due azioni passate, in cui una è considerata come lo sfondo della seconda (4).

4. Cosa facevi ieri quando ti ho telefonato?

Co robiłeś wczoraj jak do Ciebie zadzwoniłam? 

In questo caso il verbo fare all’imperfetto, non sarà riferito alle azioni svolte dal soggetto durante tutta la giornata, ma focalizzerà l’attenzione precisamente in un determinato momento. Per rendere l’idea più chiara ci serviamo di un altro esempio:

5. Ieri ho letto il libro di Moravia. 

Wczoraj przeczytałem/łam książkę Moravii./Wczoraj czytałem/łam książkę Moravii. 

Il verbo ho letto può essere tradotto in polacco sia come przeczytałem/łam, indicando l’azione conclusa nel passato, sia czytałem/łam, se si vuole sottolineare la durata dell’evento. Anche questo esempio illustra perfettamente la differenza tra il sistema linguistico italiano e quello polacco. Secondo la grammatica della lingua polacca, infatti, a differenza di quella italiana, l’azione di leggere non sarà considerata conclusa nel passato se, ad esempio, abbiamo letto solo alcune pagine del libro. Comprendere bene l’idea dell’azione conclusa nel passato è quindi fondamentale per applicare correttamente questo modo verbale. Per fortuna ogni dubbio scompare se nella frase sono presenti gli elementi che stabiliscono il quadro temporale di un’azione come ad esempio tutto il giorno, per due ore o tutta la sera. In questi casi, senza esitazione, si ricorre all’uso del passato prossimo anche se nel sistema linguistico polacco, le azioni espresse dai verbi hanno un aspetto durativo.

6. Ieri ho lavorato dalle 8 alle 16.

Wczoraj pracowałem/łam od 8 do 16.

7. Ti ho aspettato per un’ora! 

Czekałam/łem na ciebie godzinę! 

 Quando invece usiamo l’imperfetto? Innanzitutto, quando esprimiamo le azioni ripetibili o abituali nel passato (8). Questo tempo verbale, come già accennato in precedenza, si applica anche nel caso in cui vengano espresse due azioni passate, una durativa all’imperfetto che costituisce lo sfondo della seconda azione, momentanea, espressa dal passato prossimo (9). Infine, lo si usa quando si vuole sottolineare la contemporaneità dello svolgimento di due azioni passate della stessa durata (10), nonché nelle descrizioni degli stati sia fisici che d’animo (11).

8. D’estate ogni settimana andavamo al mare. 

Latem w każdy weekend jeździliśmy nad morze.  

9. Quando andavo al negozio, ho incontrato il mio vicino di casa. 

Kiedy szedłem/szłam do sklepu, spotkałam swojego sąsiada.   

10. Mentre leggevo il giornale, bevevo un caffè. 

Podczas gdy czytałem/łam gazetę, piłem/łam kawę.

11. Alla fine della giornata eravamo stanchi ma contenti. 

Na koniec dnia byliśmy zmęczeni, ale zadowoleni.

Per quanto riguarda i verbi modali potere, volere e dovere, a seconda del tempo applicato si possono ottenere ulteriori informazioni a proposito dell’azione espressa dal verbo. Infatti, se quest’ultimo è coniugato al passato prossimo, il risultato è certo e dalla costruzione grammaticale si evince che l’azione espressa dal verbo è stata svolta e conclusa nel passato (12). 

12. Ho dovuto lavorare. (= Ho lavorato.) 

 Musiałem pracować. (= Pracowałem.)

Di conseguenza la frase Ho dovuto lavorare,  ma sono andato a casa. è scorretta dal punto di vista grammaticale e priva di un senso. 

Se invece si ricorre all’imperfetto non conosciamo l’esito dell’azione espressa (13). Per comprenderlo abbiamo bisogno di aggiungere ulteriori informazioni in merito.

13. Dovevo lavorare. 

Musiałem/am pracować. (Powinienem był/Powinnam byłą pracować). 

14. Dovevo lavorare quindi sono rimasta in ufficio. 

Musiałem/łam pracować, zatem zostałam w biurze. 

15. Dovevo lavorare ma sono andata al teatro. 

Powinienem był/Powinnam była pracować, ale poszedłem/ poszłam do teatru. 

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