Verbi riflessivi

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

In questo numero facciamo un piccolo riassunto con la descrizione dei verbi riflessivi, provando a sottolineare le cose che si presentano in modo un pò diverso rispetto alle regole nella lingua polacca.

CONIUGAZIONE
Dobbiamo ricordare che il pronome riflessivo “si” (się) si coniuga, in questo modo: mi, ti, si, ci, vi, si e sta sempre davanti al verbo e non dopo come nella lingua polacca, vediamone esempio:

divertirsi – bawić się
mi diverto  ci divertiamo
ti diverti     vi divertite
si diverte    si divertono

POSIZIONE NELLA FRASE
Se in una frase abbiamo uno dei verbi modali: potere (móc), volere (chcieć), dovere (musieć) e un verbo riflessivo, il secondo è all’infi nito. In questo caso il pronome riflessivo “si”, nonostante sia usato nella forma dell’infinito, si coniuga e può essere collocato in due posizioni: davanti al verbo coniugato oppure attaccato all’infinito, come negli esempi che seguono:

Devo svegliarmi presto. = Mi devo svegliare presto.
(Muszę obudzić się wcześnie.)
Potete decidervi dopo. = Vi potete decidere dopo.
(Możecie się zdecydować potem.)
Vogliamo divertirci. = Ci vogliamo divertire.
(Chcemy się bawić, rozerwać.)

TIPI DEI VERBI RIFLESSIVI
I gruppi dei verbi presentati sotto è la mia divisione d’autore che ha come scopo aiutare gli studenti a ricordare, non è comunque una regola che troviamo nei manuali della grammatica della lingua italiana (tranne i verbi reciproci).

1) Molti verbi riflessivi lo sono anche in polacco e grazie a questo sono più facili da memorizzare. Togliendogli il pronome riflessivo creiamo i verbi con significato simile ma che indica un’attività fatta nei confronti di qualcun altro o qualcos’altro che il soggetto, come nell’esempio:

lavarsi – myć się / lavare – myć
I bambini si lavano di sera. – Dzieci myją się wieczorem.
Il padre lava la macchina. – Ojciec myje samochód.
svegliarsi – budzić się / svegliare – budzić
Di solito mi sveglio presto. – Zazwyczaj wcześnie się budzę.
A che ora svegli i bambini. – O której godzinie budzisz dzieci?

2) C’è un gruppo di verbi che in italiano possono ma non devono essere riflessivi e in più praticamente non cambia il significato:

ricordare e ricordarsi di qualcosa – pamiętać coś, kogoś
Ricordo bene quella vacanza. – Dobrze pamiętam tamte wakacje.
Ti ricordi di me? – Pamiętasz mnie?
Non si ricorda mai del mio compleanno. – Nigdy nie pamięta o moich
urodzinach. Qui nella traduzione si può usare pamiętać o per dire
“ricordare di”.

3) I verbi che sono rifl essivi in polacco ma non in italiano:

litigare – kłócić się
Loro litigano spesso. – Oni często się kłócą.
Diventare – stać się
Ogni tanto diventi insopportabile. – Czasami stajesz się nieznośna.

4) I verbi reciproci, ovvero i verbi con il soggetto al plurale che esprimono un’azione scambievole o reciproca tra due o più persone, per esempio:

parlare – mówić / parlarsi – rozmawiać ze sobą
Loro parlano molto. – Oni dużo mówią.
Loro non si parlano da anni. – Oni od lat ze sobą nie rozmawiają.

In alcuni casi aggiungere il pronome riflessivo “si” al verbo che solitamente non è riflessivo permette di dare una sfumatura particolare alla frase e un tono specifico, spesso usato nella lingua parlata. In polacco si ottiene lo stesso effetto con l’uso della parola sobie:

Stasera mi mangio una pizza. – Dziś wieczorem zjem sobie pizzę.
Ci facciamo una pausa? – Zrobimy sobie przerwę?

 

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