WROCŁAW CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA…E DEL TEATRO

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

Dal 14 ottobre al 15 novembre Wrocław ospiterà le Olimpiadi Teatrali, un evento unico nel suo genere per la qualità delle proposte ed il numero di ospiti.

31 giorni, più di 100 spettacoli ed artisti provenienti da tutto il mondo invaderanno la Capitale Europea della Cultura e porteranno in Polonia una ventata di novità in ambito teatrale e non solo.

Tra i numerosi ospiti internazionali, saranno presenti anche registi teatrali provenienti dall’Italia:

Romeo Castellucci – autore e regista. I suoi lavori sono stati presentati in più di cinquanta nazioni. Noto in tutto il mondo come autore di un teatro fondato sulla totalità delle arti e rivolto ad una percezione integrale; ha anche scritto diversi saggi di teoria della messa in scena che percorrono il cammino del suo teatro. Il suo lavoro è regolarmente invitato e prodotto dai più prestigiosi teatri di prosa, teatri d’Opera e festival internazionali.

Nel 2005 Romeo Castellucci è stato nominato Direttore della sezione Teatro della Biennale di Venezia, e nel 2008 è nominato “Artiste Associé” del Festival di Avignone. A Wrocław presenterà lo spettacolo “Go Down, Moses” il 22 e 23 ottobre.

Pippo Delbono – autore, attore, regista teatrale e cinematografico. All’inizio degli anni ottanta si trasferisce in Danimarca, dove incontra il gruppo Farfa, diretto da Iben Nagel Rasmussen, attrice storica dell’Odin Teatret. Prendendo parte ai viaggi ed alle opere del gruppo, si impadronisce delle tecniche dell’attore danzatore dell’Oriente, che ha modo di approfondire nei successivi soggiorni in India, Cina e Bali. Anche l’incontro con Pina Bausch è di fondamentale importanza per il percorso artistico e professionale del regista. Il 26 e 27 ottobre parteciperà alle Olimpiadi Teatrali con lo spettacolo “Vangelo”.

Roberto Bacci – regista e, negli anni, direttore artistico di festival teatrali come il Festival di Santarcangelo di Romagna, il Festival Internazionale VolterraTeatro e il Festival Passaggio a Pontedera. Dal 2015 è, insieme a Gabriele Lavia, il direttore artistico della Fondazione Teatro della Toscana. Dal 2002 al 2015 è stato direttore artistico della sezione teatrale del Festival Fabbrica Europa a Firenze. Svolge attività pedagogica con registi ed attori all’interno dei corsi di formazione e presso teatri ed istituti italiani e stranieri. I suoi spettacoli sono stati presentati sia in Europa, che in America Latina e Medio Oriente. A Wrocław presenterà lo spettacolo “Lear” il 21 e 22 ottobre.

Eugenio Barba – regista teatrale italiano, una delle figure di spicco del teatro contemporaneo. Noto come allievo ed amico di Jerzy Grotowski. Fondatore e direttore dell’Odin Teatret, è ritenuto, insieme a Peter Brook, l’ultimo maestro occidentale vivente. Dal 1974 Eugenio Barba e l’Odin Teatret hanno trovato il modo di essere presenti nel contesto sociale mediante l’idea e la pratica del teatro come “baratto culturale”. Durante le Olimpiadi Teatrali Barba presenterà la sua ultima creazione “The tree” (dal 21 al 25 ottobre).

Promotore dell’evento è il Grotowski Institute, ente culturale che si occupa di progetti di ricerca artistica e teatrale.  

Il motto scelto per le Olimpiadi Teatrali è “Il Mondo come Luogo di Verità”, parafrasando il titolo del discorso che Jerzy Grotowski tenne nel 1976:”Entriamo nel mondo per attraversarlo. Siamo testati dal mondo, e il mondo è un luogo di verità. Ad ogni modo, il mondo dovrebbe essere un luogo di verità.”

Tutte le informazioni riguardo le Olimpiadi Teatrali sono presenti sul sito: http://www.theatreolympics2016.pl/.

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