La mostra “I sette peccati capitali” a Venezia

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Sette peccati, sette artisti, due eventi e una città che da secoli vive tra tentazione e sfarzo.

La mostra “I sette peccati capitali” ha concluso il suo viaggio a Venezia. L’inaugurazione si è svolta il 16 ottobre presso l’Art Studio di Jola Słoma e Mirek Trymbulak (Cannaregio 6111, Ponte e Calle de le Erbe), nell’ambito delle aperture degli studi di Venice Design. La mostra è rimasta aperta fino al 18 ottobre.

Il progetto si basa su un’idea semplice: a ogni artista viene assegnato un peccato, che interpreta attraverso il proprio linguaggio artistico. Accanto ai dipinti, sono state quindi presentate opere in ceramica, una lampada e una maschera. Fin dall’inizio, la mostra ha scelto di allontanarsi dalle classiche pareti bianche, trovando spazio in luoghi che richiamano essi stessi il tema della tentazione. Il percorso espositivo ha attraversato diverse tappe, da Varsavia fino a Venezia.

 

Dopo tre giorni di mostra, gli artisti del progetto hanno incontrato il pubblico del Venice Fashion Week. Il tema è emerso naturalmente: la moda, da secoli, ruota attorno alle stesse tentazioni raccontate attraverso le opere presentate durante la Venice Design Week.

I visitatori hanno accolto con entusiasmo la mostra, tornando ad ammirare le opere, confrontandole tra loro e cercando in esse qualcosa di sé. Nei tre giorni di apertura, lo studio ha accolto numerosi visitatori.

Un ringraziamento speciale alla curatrice e ideatrice del progetto, la dott.ssa Marta Król, e agli artisti: la dott.ssa Marta Król, Jola Słoma e Mirek Trymbulak, Jan Mruk, Tomasz Woźniak, Anna Wilska, Jarosław Jackowski e Katarzyna Wolska.

Si ringraziano inoltre i partner e i patrocinatori: Gazzetta Italia, Radar Venezia, Venice Design Week, Presto, Galleria d’Arte Glaza Expo Design, Fondazione Atelier, Polska Manufaktura Regalia, soulbijou.art e Fondazione La Via Dell’Ambra.