
Ieri 22 ottobre, lo showroom di GPoland a Varsavia è diventato il punto d’incontro per il design, la moda e il business italiano. L’occasione è stata l’evento “MICAM Milano Crafting Global Connections”, che ha riunito i rappresentanti di 12 marchi italiani di calzature e accessori, insieme a buyer di rilievo, giornalisti, stylist e influencer. Artigianato italiano, ultime tendenze e una prospettiva inedita sul futuro del settore moda, “MICAM Milano Crafting Global Connections” non si è limitato a presentare le nuove collezioni di calzature e borse, ma ha si è posto come piattaforma per il networking, lo scambio di esperienze e la creazione di nuove relazioni commerciali.
Brand come Marcos Nalini, King Tartufoli, Valentino Orlandi, Camerlengo, Loriblu, Marino Fabiani, Fiorangelo, Méliné, Fessura, Romagnoli e Donna Carolina hanno esposto le proprie collezioni, rappresentando le diverse sfaccettature del design italiano: dall’eleganza classica e la maestria artigianale tradizionale ad approcci più audaci e contemporanei.
L’evento è stato aperto dall’intervento dell’Ambasciatore d’Italia in Polonia Luca Franchetti Pardo. L’Ambasciatore ha espresso apprezzamento per l’impegno di Assocalzaturifici e MICAM nella promozione internazionale delle imprese, ringraziando Matteo Scarparo per il coordinamento dell’iniziativa e GPoland per l’ospitalità e il contributo alla diffusione della moda italiana sul mercato polacco. Ha inoltre richiamato il lavoro di ICE Varsavia, diretto da Roberto Cafiero, nell’accompagnamento delle aziende e nello sviluppo dei contatti con gli operatori locali. “L’incontro si inserisce in una relazione commerciale significativa per il comparto: nel 2025 le esportazioni italiane di calzature verso la Polonia hanno raggiunto 360,1 milioni di euro. Nei primi cinque mesi del 2026 il mercato polacco si è collocato all’ottavo posto tra le destinazioni dell’export italiano di settore, con 145,3 milioni di euro. Una presenza che riflette la rilevanza internazionale di un’industria che in Italia conta oltre 68.000 addetti e un fatturato di 12,84 miliardi di euro nel 2025. La calzatura italiana” ha dichiarato Franchetti Pardo “esprime un patrimonio di competenze, creatività e capacità manifatturiera. Iniziative come questa permettono di farlo conoscere più da vicino e di rafforzare il dialogo con gli operatori polacchi. Insieme a ICE e alle associazioni di settore, vogliamo accompagnare le nostre imprese affinché la qualità dei prodotti si traduca in collaborazioni commerciali solide e durature». Parole confermate dal direttore ICE-ITA di Varsavia Roberto Cafiero intervenuto subito dopo. Poi ha preso la parola il presidente di GPoland Walter Prati che ha fatto il punto sulla penetrazione della moda italiana in Polonia. A seguire è intervenuto Paolo Borghini, Managing Director di MICAM, Ewa Bujak, esperta di moda e la nota stylist Karolina Limach.

L’evento ha offerto l’opportunità di discutere di nuove collezioni, trend emergenti, aspettative dei consumatori e potenziali collaborazioni tra i produttori italiani e il mercato polacco. Il programma ha incluso inoltre una conversazione tra Magdalena Posełek, caporedattrice di Fashion Biznes, e Gosia Mordarska.
L’evento si è tenuto presso lo showroom di GPoland, azienda da tempo impegnata nello sviluppo e nella promozione di marchi di moda italiani sul mercato polacco.
Fashion Biznes è stato media partner dell’evento.





















