Lo sport fa bene a tutti, in tutte le eta!

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Quest'articolo è disponibile in: Italiano Polacco

Dal 2007 Ferrero gestisce in Polonia un programma di responsabilità sociale d’impresa intitolato Kinder Joy of moving, che vuole promuovere uno stile di vita attivo tra bambini, ragazzi e le loro famiglie. Attualmente, il programma Kinder Joy of moving include ben nove progetti di carattere sportivo-educativo. Due di questi, Lezioni di ginnastica alternative e Lezioni di ginnastica e-piattaforma, vedono come nostra collaboratrice una delle migliori e più premiate atlete polacche, l’astista Monika Pyrek. Ed è proprio la nostra campionessa che abbiamo intervistato per farvi capire perché l’attività fisica è così importante per ognuno di noi!

Ha accettato di collaborare con la Ferrero per ispirare i più giovani e le famiglie intere a uno stile di vita attivo. Ma perché l’attività fisica è così importante per ciascuno di noi?

Da ex atleta agonista, non immagino una vita senza attività fisica. Sin da bambina sono stata sempre molto attiva, e lo sport mi offriva la possibilità di sfogarmi e sfruttare questo potenziale. Adesso, che sono ormai “in pensione” dallo sport professionistico, ho comunque bisogno di muovermi come ho bisogno dell’aria per respirare. Allenandomi so di fare bene a me stessa, alla mia salute, alla mia forma fisica e psichica, mi rilasso e mi diverto: lo sport infatti offre così tante possibilità! Dipende solo da noi scegliere la direzione perché ci motivi e ispiri ad allenarci. Essere attivi può benissimo diventare il nostro stile di vita e la nostra passione. E fare sport è un investimento non solo sull’oggi, ma anche sul domani.

Da qualche anno si nota il crescente problema del divertimento passivo: i giovani passano il tempo davanti allo schermo dello smartphone o del computer. Come convincere i ragazzi ad essere attivi?

Anche noi adulti seguiamo le innovazioni tecnologiche quindi non c’e’ da stupirsi che anche i bambini le trovino interessanti. Certo possiamo limitare, vietare, ma – come si dice – frutto proibito, frutto saporito, e allora possiamo facilmente perdere il controllo dei contenuti che i nostri figli ricevono. Pertanto è meglio proporre loro altre attività, ugualmente eccitanti, che invece possano incoraggiarli a fare sport. Nel nostro progetto Kinder Joy of moving Lezioni di ginnastica alternative, sfruttiamo diversi dispositivi interattivi e simulatori di sport in modo da dare ai ragazzi l’innovazione tecnologica che piace, ma al tempo stesso chiediamo loro comunque qualche forma di movimento, come correre, saltare, tirare. Per esempio, per misurare la velocità del tiro in porta bisogna dare un calcio al pallone, per vincere una gara virtuale in bici, bisogna pedalare con tutte le forze. Nei giochi che proponiamo cerchiamo di non dare troppo spazio alla competizione, incentivando piuttosto ogni bambino a competere con sé stesso. Per esempio se arrivi al traguardo in una corsa di sprint e vieni cronometrato da una fotocellula, esattamente come lo si fa in una gara agonistica, sul tabellone segnatempo viene visualizzato il tuo risultato individuale. Volendo migliorare ti concentri su come aumentare le tue capacità e non sul confronto con gli altri.

Sappiamo che a tutta la sua famiglia piace lo stile di vita attivo. Nei suoi profili social seguiamo racconti e relazioni delle vostre gite in bici, dei diversi giochi e del tempo libero passato insieme. Ci può dare qualche suggerimento su come diventare una famiglia sportiva?

Per noi semplicemente lo sport fa parte integrante della vita. Quanto a me, lo sport mi ha formata, mi ha plasmata come persona, non solo come atleta. Non so se i miei figli saranno un giorno atleti professionisti ma vorrei comunque che amassero l’essere attivi. Perché lo sport porta numerosi vantaggi, dalla forma fisica al benessere psicologico. Per me come mamma la cosa fondamentale è che i miei figli siano felici, e lo sport è uno strumento geniale a tal fine. È un ottimo modo per divertirsi, per passare del tempo insieme, per costruire legami affettivi. Non dobbiamo avere paura di mostrare ai bambini diversi sport, anche quelli di cui non andiamo proprio pazzi. Quando il bambino vede che i genitori ce la mettono tutta, anche lui diventa più aperto alle nuove sfide. Ognuno di noi ha dentro di sé un potenziale sportivo, allora dobbiamo aver fiducia nei nostri figli! Anche se non diventeranno atleti agonistici, lo sport comunque contribuirà soprattutto aiutando a gestire lo stress e le tensioni della vita. Grazie a una pratica fisica regolare siamo più rilassati. Io credo nel potere delle endorfine, ormoni del benessere che sono prodotti mentre pratichiamo sport. Allenarsi fa bene al nostro sistema immunitario, porta più ossigeno al cervello, così dormiamo meglio, e se dormiamo meglio siamo più riposati, abbiamo più energia, più forze vitali, siamo più creativi e sicuramente più efficienti sul lavoro. Anche nell’età matura lo sport va apprezzato, perché permette di migliorare la forma fisica ma anche quella intellettuale. Lo sport è pieno di superpoteri e dipende solo da noi lo sfruttarli. E ne vale la pena!

https://www.kinder.com/pl/pl/kinder-sport

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