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Le opere di Marta Czok all’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia

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Nata a Beirut nel 1947, si è trasferita a Londra a nemmeno un anno di vita con i suoi genitori, entrambi polacchi, evacuati dall’Unione Sovietica e portati in Iran. Fin da bambina, dovendo andare a scuola senza conoscere una parola di lingua inglese,  Marta ha trovato nel mondo del disegno un rifugio, l’unica forma di comunicazione a quel tempo per lei possibile. Dopo aver studiato alla St Martin’s School of Art, ha cominciato la sua carriera artistica che l’ha portata a realizzare importanti lavori, i quali le hanno dato una certa visibilità internazionale, grazie alla collaborazione con “Alitalia per l’Arte”, le numerose mostre presso l’Albermarle Gallery di Londra e la mostra dedicata ai bambini nella guerra e nell’Olocausto, presso il Palazzo Antico Ghetto di Padova.

Dopo il suo matrimonio con il marito italiano, l’Artista ha ottenuto la seconda cittadinanza italiana, perché, come scherzosamente ci spiega, <<negli anni 70 le donne erano ancora passate come pacchi postali tra le varie nazionalità dei mariti. Nessuno ci chiedeva la nostra opinione. Non che avrei obiettato…in Italia mi trovo bene!>>
Una personalità cosmopolita a tutto tondo, insomma. Ed è proprio così che si sente Marta, spesso senza vere radici: <<il che mi dispiace, perché vorrei appartenere veramente a qualche gruppo. Ciò significherebbe poter dire ovunque quello che penso, senza pensare a dire cose sempre diplomatiche, senza il rischio di sentirmi dire che posso, se non mi piace dove sto, tornare a casa mia. Quale? Infatti, il problema del costante straniero (è cosi che mi sento) è che quando facciamo complimenti alla nazione dove stiamo, siamo i benvenuti. Quando invece facciamo una critica, allora l’atmosfera cambia in modo palpabile.>>

I temi dei suoi quadri sono soprattutto sociali, in cui emergono la denuncia e la delusione per gli sbagli della Chiesa e del mondo politico in generale, la corruzione delle istituzioni e le ingiustizie sociali. <<Si potrebbe dire che miei temi rotolano intorno alla famiglia: siamo sempre noi, silenziose pecore, a pagare. Quindi, quando dipingo di storia, politica o Chiesa ho in mente la gente che deve sopportare le conseguenze della voglia altrui di ricchezza, potere e dominazione. E della loro intolleranza. Nel lavoro, cerco di far vedere come stanno le cose. Lo faccio usando la satira perché credo che questo sia il modo più efficace. Si possono dire moltissime cose usando la satira, anche cose non troppo diplomatiche. La gente guarda i miei quadri, ride, condivide e pensa…spero.>>

Un anno fa,  il Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese a Roma, ha ospitato la mostra di Marta Czok “Mother Rome”, un lavoro dedicato alla complessità della città, nel suo essere ricca di contrasti, così intrigante, chiassosa, con infinite chiese dorate e, specialmente al centro, “vuote”, con  infiniti strati e storie che hanno influenzato tutto il mondo occidentale. L’artista, con le sue opere in grado di rappresentare la realtà attraverso la satira, denuncia inoltre la mancanza di cura della città: <<ovunque c’è sporcizia, siringhe, e le interminabili scritte sui muri che non dicono niente d’importante, solo che troppa gente ha poco rispetto per l’ambiente.>>
Quest’anno prenderà parte a una mostra collettiva a Padova, sul tema dell’amore e della violenza: una nuova sfida per Marta, che trova stimolante ed interessante dipingere la violenza attraverso il mezzo della satira, e poi l’amore, senza cadere nella trappola della dolcezza nauseante. <<Sono molto curiosa di sapere come affronteranno il tema gli altri pittori, scultori e fotografi. Nota bene che non uso la parola “artisti”. Per me la parola “artista” è una specie di complimento che gli altri possono dare a me, ma che non posso assumere da sola. E come dire che sono una “signora”: è ovvio che sono una donna, ma se devo informare altre persone che sono “signora” vuol dire che questo non  è evidente dal mio comportamento signorile! >>

Ora, la Pittrice torna nella sua terra di origine, per la prima volta ad esibire le sue opere in Polonia: a Varsavia, il primo appuntamento, dal 27 aprile al 30 maggio, presso l’Istituto Italiano di Cultura, poi a Cracovia e Danzica. La mostra, composta da 27 quadri, vuole essere una panoramica su quelli che sono i temi di sempre dell’artista, perché <<le notizie al telegiornale sono sempre le stesse: stesse guerre, stessa corruzione>>, e Marta afferma di prendere la sua ispirazione proprio dal telegiornale.

<<La cosa più importante per me però, è che sono convinta che ogni uno di noi esista, qui su questo pianeta, per contribuire al genuino progresso di tutta l’umanità. Si usava dire che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile. La verità è proprio l’opposta: tutti siamo indispensabili, ma purtroppo si vede che tanti non vogliono rendersi veramente utili. Per me, siamo tutti collaboratori di Dio, non servi. Il servo aspetta di ricevere ordini, mentre il collaboratore e tenuto a usare la propria immaginazione ed essere intraprendente. Io cerco di fare la mia parte attraverso i quadri. Probabilmente sono un’ottimista, però già diverse volte mi fu detto da clienti che ho reso la loro vita più bella. Che cosa si può volere di più?>>

Duda dichiara pieno sostegno all’attacco USA al regime di Assad

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Questa notizia è tratta dal servizio POLONIA OGGI, una rassegna stampa quotidiana delle maggiori notizie dell’attualità polacca tradotte in italiano. Per provare gratuitamente il servizio per una settimana scrivere a: redazione@gazzettaitalia.pl

Il Presidente polacco Andrzej Duda ha espresso pieno sostegno nei confronti dell’operazione militare americana in Siria. “La Polonia condanna ogni atto criminale contro i civili e fa un appello affinché il consesso internazionale si impegni con ancor più forza per il ritorno della pace in Siria e l’interruzione della spirale di violenza”, ha scritto in una dichiarazione. La decisione del Presidente Trump di autorizzare il lancio di 59 missili Tomahawk contro la base dell’aeronautica militare siriana di Shayrat è una reazione all’uso da parte del regime di Assad di armi chimiche ai danni della popolazione indifesa. L’attacco di martedì scorso a Idlib ha provocato la morte di 74 civili. “Di fronte a quest’atto di inimmaginabile barbarie il mondo civilizzato non può restare indifferente”, ha aggiunto Duda, che è stato informato da parte americana dei dettagli dell’operazione e ha incaricato il capo dell’Ufficio di Sicurezza Nazionale (BBN) di stilare un rapporto speciale della situazione.

Polonia Oggi

L’analista George Friedman punta sulla crescita della Polonia

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Il professor George Friedman, fondatore del think-tank Geopolitical Futures e dell’impresa di intelligence Stratfor, ritiene che la Germania rappresenti il maggiore problema per l’economia mondiale. In un’intervista rilasciata a una televisione ceca, l’analista ha affermato che l’economia tedesca inizierà presto a indebolirsi. Friedman ha aggiunto che anche la Russia è in uno stato di eccessivo indebolimento, perché a suo avviso non è in grado di difendere il proprio modello economico ed è completamente dipendente dalla vendita di petrolio, i cui prezzi non sono sotto il suo controllo. Al contrario, Friedman ha suggerito nell’intervista che il ruolo della Polonia si potenzierà, soprattutto se riuscirà ad acquistare il gas americano a un buon prezzo: la minore dipendenza dal gas russo permetterebbe a Varsavia di migliorare la propria posizione nei confronti del Cremlino. L’economista ha anche elogiato il Vicepremier e Ministro dello Sviluppo e delle Finanze Mateusz Morawiecki, complimentandosi con la sua capacità di risolvere problemi complicati, mantenendo la consapevolezza degli sviluppi delle situazioni importanti.

Polonia Oggi

 

La grande mostra di Roman Biliński per la prima volta in Polonia

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L’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia ospita nei suoi spazi una selezione dei lavori del pittore Roman Biliński (1897 – 1981). L’artista, nato in Podolia, lasciò la Polonia negli anni Venti e non vi tornò mai. Viaggiò per molti anni in giro per l’Europa e nel 1945 sposò un’italiana e si trasferì a Bordighera, in Liguria. Ricevette la cittadinanza onoraria e lavorò intensivamente fino agli ultimi giorni della sua vita. La sua ricca produzione in stile liberty, art nouveau ed espressionista fece di lui un artista propriamente europeo. L’esposizione sarà aperta fino al 18 maggio. Alla fine di aprile sarà trasferita a Varsavia nelle sale della casa d’aste Rempex, in via Karowa 31.

Gazzetta Italia

 

GAZZETTA ITALIA 62 (aprile-maggio 2017)

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L’aria di primavera scalda il cuore e fa venir voglia di Italia. E ci sono pochi luoghi come Genova e le coste della Liguria in cui si possono apprezzare meglio lo sbocciare dei fiori e il profumo del basilico. Ed è per questa ragione che abbiamo dedicato la copertina alla Superba, città magnifica e piena di tesori da scoprire!

Questo nuovo numero di Gazzetta è poi caratterizzato dagli articoli dedicati a due miti dell’italianità: Monica Bellucci, icona della bellezza mediterranea, ed Ennio Morricone, il grande compositore che ha recentemente incantato Cracovia.

Due interessanti interviste raccontano invece la storia di due italiani di successo in Polonia: il cuoco, stella Michelin, Andrea Camastra, che spiega la sua cucina plurisensoriale che potete provare al ristorante Senses di Varsavia, e il baritono, reduce dal trionfo del Guglielmo Tell all’Opera Narodowa, Davide Damiani.

Ma è primavera e allora spazio alla passione con l’articolo “L’amore ad ogni latitudine!” e alla vita sana mangiando bene con la nostra esperta Tiziana Cremesini che parla dei superfoods.

Nel nuovo numero di Gazzetta farete poi conoscenza con due grandi pittori: Annigoni, cui parte della collezione è ora in Polonia, e Kazimier Zieleniewski, artista con una vita spesa tra Polonia e Italia.

Naturalmente non mancheranno rubriche e articoli su moda, lingua, storia, cibo, vino e viaggi con un importante focus sulla straordinaria, incredibile, emozionante città di Matera.

Polonia Oggi: Polonia, il paese che ama la birra

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Il consumo di birra in Polonia è il maggiore in Europa. Da un rapporto dell’Agenzia Statale per la Soluzione dei Problemi dovuti all’Alcol (PARPA), risulta che la birra costituisce il 60% delle bevande alcoliche consumate dai polacchi. Tra le cause dell’ampio consumo ci sono i prezzi economici: la guerra di sconti tra le catene di supermercati permette di acquistare una lattina di birra per poco più di 2 złoty. Anche la vodka è molto popolare, complice la sua ampia accessibilità. “In passato la vodka era un prodotto di lusso, difficilmente accessibile. Alla fine degli anni Ottanta lo stipendio medio permetteva di acquistare 40-50 bottiglie. Oggi se ne possono comprare persino 200”, dice Jacek Moskalewicz, del Dipartimento di Ricerca su Alcolismo e Tossicodipendenza dell’Istituto di Psichiatria e Neurologia di Varsavia. Sebbene i polacchi sappiano di avere un problema con l’alcol, non sono favorevoli all’introduzione di limiti al suo acquisto.

Polonia Oggi

Polonia Oggi: Ennio Morricone in concerto a Łódź in ottobre

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Il grande compositore Ennio Morricone, autore delle musiche per oltre 500 film, si esibirà il prossimo 14 ottobre all’Atlas Arena di Łódź. In 60 anni di attività, Morricone ha vinto con le sue colonne sonore più di 40 premi, tra cui due Oscar e tre Golden Globe. Il musicista italiano ha iniziato a comporre le sue prime melodie all’età di sei anni e ha raggiunto la fama mondiale grazie alle musiche prodotte per i western all’italiana, come “Per un pugno di dollari”. La vendita dei biglietti per il concerto di Łódź inizierà domani.

pap.pl

Polonia Oggi: Al via il primo volo diretto Varsavia-Los Angeles

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La compagnia di bandiera LOT inaugura oggi un collegamento diretto tra Varsavia e Los Angeles. L’aereo decollerà questo pomeriggio intorno alle 16.30 e la durata del volo sarà di 13 ore. Questo è il settimo viaggio a lunga percorrenza eseguito dalla compagnia polacca ed è anche il più lungo. Le altre destinazioni intercontinentali sono Chicago, New York, Toronto, Pechino, Seoul e Tokyo. L’obiettivo di LOT è diventare la prima scelta per i passeggeri non solo della Polonia, ma anche dei paesi dell’Europa centrale e orientale.

Polonia Oggi

Polonia Oggi: Il design polacco al Salone del Mobile di Milano

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Dal 4 al 9 aprile a Milano, durante il Salone del Mobile, il più importante evento mondiale nel campo del design, avrà luogo la mostra “POLISH DESIGN. Tomorrow is today“. La mostra sarà presentata nell’ambito del SUPERDESIGN Show presso Superstudio Più ed è curata da Dorota Koziara. Non si tratta solamente di una mostra di opere e progetti, ma piuttosto di una presentazione dell’approccio unico della Polonia al design contemporaneo e della specificità delle varie accademie artistiche polacche. Un tempo ciascuna si distingueva in base a specifiche competenze, come la progettazione di tessuti e abbigliamento a Łódź o la lavorazione di vetro e ceramica a Breslavia. Oggi le differenze sfumano, tuttavia ogni istituto mantiene un proprio carattere. Alla mostra parteciperanno 8 accademie di belle arti, tra cui quelle di Danzica, Katowice, Cracovia e Varsavia.

culture.pl

Polonia Oggi: Massimiliano Caldi torna in concerto a Varsavia

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Il direttore italiano Massimiliano Caldi torna giovedì prossimo a Varsavia per un concerto sinfonico che vuole ricordare il centenario della prima esecuzione assoluta de “La Rondine” di Giacomo Puccini, avvenuta a Montecarlo il 27 marzo 1917. La cornice dell’evento sarà la Sala della Filarmonica Nazionale e la serata inizierà alle 19.30. Il concerto si terrà nell’ambito del prestigioso Ludwig van Beethoven Easter Festival, giunto alla sua XXI edizione e in programma a Varsavia dal 2 al 14 aprile. L’esecuzione prevede una selezione dei brani de “La Rondine” di Puccini, oltre che di frammenti di altre opere del grande compositore italiano. Il maestro Caldi dirigerà l’Orchestra Sinfonica della Radio Polacca di Varsavia e sul palco si esibiranno anche la soprano Ewa Vesin e i tenori Edgaras Montvidas e Leopoldo Lo Sciuto. Il concerto si svolgerà con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Varsavia e con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale polacca.

Polonia Oggi