Intervista a Marco Lupo, presidente Leonardo Poland, pubblicata in agosto 2021.
Gazzetta Italia: Da quando è in Polonia? Prima di diventare presidente di Leonardo Poland conosceva il mercato della difesa e sicurezza in Polonia?
Marco Lupo, presidente Leonardo Poland: sono in Polonia dall’inizio del 2019, da quando è stata fondata Leonardo Poland tramite la quale sosteniamo lo sviluppo delle relazioni con i portatori d’interesse polacchi: governo, esercito e industria. Con Leonardo sono legato da oltre tre decenni e da tanti anni sono vicino al mercato polacco. In questi anni ho osservato un fantastico sviluppo economico e industriale della Polonia, nonché la crescente importanza del gruppo Leonardo in questo Paese. In tale contesto bisogna sottolineare il fatto che l’industria della difesa è una delle forze motrici dell’economia e dell’innovazione tecnologica di ogni paese. La Polonia già percorre questa strada, anche se, a mio avviso, c’è ancora tanto da fare per arrivare a un valore economico ancora maggiore derivante dal settore aeronautico, della difesa e della sicurezza. E la società Leonardo è qui proprio per promuovere questo trend.
Qual è il volume dell’attività di Leonardo?
Leonardo è una società globale nel settore aerospaziale, della difesa e della sicurezza che offre delle soluzioni tecnologie avanzate e anche soluzioni dual use, cioè che possono avere impieghi sia civili che militari. Grazie alla sua presenza in quattro mercati nazionali: Italia, Polonia, Gran Bretagna e USA, il gruppo Leonardo ha creato diverse filiali e uffici regionali per servire al meglio i mercati locali. Per far capire la nostra posizione sul mercato globale dell’aeronautica e della difesa, basta dire che Leonardo è una delle maggiori aziende dell’industria aeronautica, spaziale e della difesa al mondo e la terza in Europa.
In questa organizzazione qual è il ruolo di Leonardo Poland?
Leonardo Poland è la società controllata di Leonardo International, fondata, come menzionato prima, in Polonia a gennaio del 2019. Il ruolo della società è quello di sostenere il sempre crescente impegno di Leonardo in Polonia, sviluppando relazioni con tutti principali portatori d’interesse, e di supportare le Divisioni di Leonardo e delle società controllate nel consolidare la loro presenza sul mercato polacco, nonché partecipare in modo attivo in questo mercato della difesa e della sicurezza in collaborazione con gli operatori economici locali.
Ad ottobre del 2019 la società ha ottenuto la concessione del Ministero degli Interni polacco per il commercio nel settore militare sul territorio della Repubblica Polacca, diventando al contempo un operatore a tutti gli effetti nel processo di approvvigionamento militare per la Polonia.
Il nostro approccio al consolidamento di Leonardo in Polonia, tramite una partecipazione attiva sul mercato, si applica soprattutto nel già verificato settore logistico legato ai prodotti di Leonardo, nonché nei settori della sicurezza cibernetica, servizi spaziali e protezione delle infrastrutture critiche.
Quante persone lavorano in Leonardo Poland?
Nel 2020 il gruppo Leonardo assumeva in Polonia oltre 2500 dipendenti. La maggior parte di loro lavora negli stabilimenti elicotteristici di Świdnik nella Polonia dell’est. Tante persone lavorano anche a Varsavia. Questo numero comprende ingegneri, i migliori esperti di diversi settori e anche il personale di supporto. Inoltre, bisogna notare che l’attività di PZL-Świdnik fornisce lavoro ad altre migliaia di persone in centinaia di aziende della nostra catena di fornitura in Polonia.
Quali sono i principali obiettivi e aree di interesse del gruppo Leonardo in Polonia?
Considerando che la Polonia è uno dei paesi di principale presenza di Leonardo, il nostro obiettivo è fornire ai clienti polacchi i prodotti più moderni possibili, ma allo stesso tempo vogliamo sviluppare la nostra presenza in Polonia e continuare la realizzazione degli investimenti locali. Tali obiettivi si possono raggiungere grazie alla collaborazione con le aziende locali, i centri di ricerca e sviluppo e gli istituti di istruzione superiore nell’ambito dello sviluppo delle nuove tecnologie e all’ampliamento delle capacità produttive del paese. L’obiettivo non sta nel vendere i prodotti finiti, ma piuttosto impegnare i nostri partner polacchi nello sviluppo e nella produzione con benefici per entrambi i paesi. Questo tipo di approccio, basato sulla collaborazione, fa parte del DNA di Leonardo ed è la fonte del nostro successo globale.
Visto che Leonardo fornisce le soluzioni in diversi settori, cerchiamo di presentare in Polonia i nostri prodotti e le capacità in diversi ambiti. Elicotteri, aerei, veicoli aerei senza equipaggio, componenti elettronici per uso terrestre, navale ed aereo, sistemi subacquei, sicurezza cibernetica e soluzioni spaziali, questi sono solo alcuni esempi dei settori nei quali Leonardo vede il potenziale in Polonia.
Quali sono i successi più recenti di Leonardo sul mercato polacco?
Leonardo è presente sul mercato polacco da circa 30 anni. In questi decenni siamo riusciti ad ottenere risultati formidabili, quali l’acquisto di PZL-Świdnik, l’unico produttore di Elicotteri in Polonia, nonché la creazione di Leonardo Poland per poter sostenere lo sviluppo del business in Polonia.
Negli ultimi anni siamo riusciti a concludere il contratto per la vendita degli addestratori avanzati M-346 per il sistema integrato di addestramento dei piloti militari polacchi. Il contratto iniziale per 8 velivoli è stato ampliato per un totale di 16, di cui 12 sono stati già consegnati. Merita menzionare che la Polonia è il secondo mercato di esportazione al quale è stato fornito questo tipo di velivolo avanzato per l’addestramento.
Un altro esempio del successo negli ultimi anni è il contratto per la fornitura di 4 elicotteri AW101 per la Marina Militare della Repubblica Polacca. Questi elicotteri, parzialmente realizzati negli stabilimenti di PZL-Świdnik che svolge anche il ruolo chiave di contraente principale, verranno utilizzati per le varie missioni di supporto e salvataggio sul Mar Baltico e sulla costa. Visto che il fabbisogno polacco in questo ambito è maggiore, crediamo che ci sia spazio per ulteriori ordini degli elicotteri AW101 da parte polacca.
In quanto ai successi di Leonardo Poland, a luglio del 2020 (nel consorzio con i partner locali) abbiamo vinto l’appalto per fornitura di parti di ricambio per il supporto logistico degli aerei M- 346 utilizzati dall’Aeronautica Militare Polacca. È il primo passo del programma di Leonardo Poland il quale, utilizzando le risorse locali e collaborando con le aziende locali, sostiene in modo attivo l’attività commerciale di Leonardo in Polonia nell’ambito logistico.

Ha detto che il mercato polacco è uno dei mercati domestici nei quali investe Leonardo. Quali investimenti diretti promuove Leonardo in Polonia e quale è la strategia generale in questo ambito?
Dal momento dell’acquisto di PZL-Świdnik nel 2010, Leonardo vi ha investito circa 1 miliardo di złoty (circa 250 milioni euro). Leonardo, in quanto investitore chiave e gruppo globale leader nel settore della difesa, aerospaziale e sicurezza dispone delle capacità di sviluppo e di possibilità di rafforzare la sicurezza della Polonia. Tutto questo fornendo una serie di tecnologie strategiche per questo paese, nonché offrendo alle imprese locali e ai clienti istituzionali la partecipazione in programmi comuni che possono garantire alti ritorni sugli investimenti e che riguardano tecnologie, know-how, industria e catena di distribuzione, ma si caratterizzano anche per l’aspetto prettamente finanziario poiché sono investimenti ad alto tasso di rendimento.
Inoltre, in merito al fatto che vogliamo continuare gli investimenti in PZL-Świdnik tramite nuove tecnologie e competenze organizzative al fine di mantenere la posizione concorrenziale sul mercato globale, merita aggiungere che gli stabilimenti PZL-Świdnik sono diventati nell’ambito di Leonardo il centro d’eccellenza internazionale per le strutture aeronautiche per elicotteri.
Nell’ambito degli appalti pubblici quali programmi e progetti attirano l’attenzione di Leonardo?
Come già menzionato prima, ci concentriamo su diversi settori. La Polonia è un paese in fase di forte sviluppo caratterizzato da forte economia e bisogni significativi nell’ambito delle soluzioni di alte tecnologie. E anche uno dei pochi paesi della NATO che spende oltre 2% del proprio PIL per la difesa, il che fa chiaramente vedere che le questioni di sicurezza costituiscono una delle maggiori priorità. L’attuale piano di modernizzazione dell’esercito, la cui realizzazione è prevista entro il 2035, è un’impresa ambiziosa che porterà l’esercito polacco al livello più alto degli standard NATO. Il gruppo Leonardo è convinto che grazie alla propria presenza possa contribuire alla modernizzazione delle Forze Armate della Repubblica Polacca e perciò all’ulteriore sviluppo dell’economia nazionale.
Oltre alle spese prettamente militari, la Polonia prevede pure grossi investimenti nell’ambito delle tecnologie avanzate, quali cybersicurezza e spazio. Diversi progetti in questi ambiti programmati per i prossimi anni ci fanno credere che possiamo diventare un fornitore importante di servizi, prodotti e tecnologie riguardanti spazio e cybersicurezza. Monitoriamo attentamente queste opportunità.
In generale seguiamo con attenzione diversi potenziali programmi relativi agli acquisti in alcuni ambiti, quali elicotteri multiruolo, aerei militari, sistemi per uso navale, subacqueo, aereo e terrestre, sistemi senza equipaggio e tanti altri.
Riassumendo, siamo aperti ad un’ampia collaborazione con il Ministero della difesa nazionale e dell’industria in tutti gli aspetti della difesa e sicurezza. Non offriamo soltanto prodotti, ma anche investimenti, produzione locale e assemblaggio di questi prodotti, nonché partecipazione ai programmi internazionali, posizionando la Polonia e la sua industria tra i maggiori partecipanti allo sviluppo tecnologico. Questa è la nostra proposta di valori e attenzione verso la Polonia.
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E per i più “green”, la cottura può essere effettuata anche in lavastoviglie: la cottura avviene grazie al calore elevato prodotto durante la fase di asciugatura, e sfruttando l’energia che verrebbe comunque consumata dall’elettrodomestico in funzione! I vasi in questo caso vanno chiusi in sacchetti riutilizzabili e resistenti alle alte temperature.
Vi lascio con la ricetta di un ingrediente di stagione: i carciofi, che potrete servire come contorno oppure utilizzare come base per un risotto! Pulite i carciofi eliminando le foglie più dure e metteteli in acqua acidulata con il limone (in questo modo si evita di farli annerire). Quando tutti i carciofi saranno puliti, trasferiteli nei vasi sistemandoli con la base (il lato del manico) verso il basso. Condite con aglio e prezzemolo tritati, sale, pepe e olio d’oliva. Chiudete il vasetto e cucinate in microonde per 6 minuti a 800 W. Terminato il tempo di cottura estraete il vaso (attenzione, sarà bollente!) e lasciate riposare per almeno 10 minuti prima di servire.

Gli elementi simbolici e allegorici, che appaiono nella ricca decorazione architettonica di tanti edifici rappresentativi di Danzica, si riferiscono all’antichità interpretata in conformità con la moralità protestante. Intorno al 1600 l’arte è diventata una forma di trasmissione delle idee repubblicano-stoiche da parte dei patrizi di Danzica. A questo scopo servivano gli antichi testi di Ovidio, Livio, Cicerone, Valerio Massimo e Plutarco. Nelle decorazioni architettoniche, nella pittura e nella scultura Danzica era presentata come una repubblica, una Nuova Roma con la sua storia e con i suoi miti, che sono stati utilizzati per la glorificazione della storia locale.
Tra gli innumerevoli ornamenti, gli antichi eroi costituiscono il gruppo più numeroso. Le rappresentazioni di Solone e di Temistocle patrocinano in un certo senso ideologicamente l’intero programma iconografico. Solone, come legislatore e corifeo ateniese, credeva che il benessere della città (in greco polis) dipendesse dalla moralità del popolo e dalla pace interiore. Nel 594 a.C. introdusse le riforme che avrebbero migliorato la situazione politica e parzialmente anche sociale di Atene. A Danzica fu un modello delle virtù civili. La sua rappresentazione si trova sopra il capitello del pilastro del terzo piano e affianca, insieme al ritratto di Catone situato sul lato opposto, una scena di combattimento di Temistocle, rappresentata come rilievo nel campo rettangolare. Temistocle, in relazione alla situazione politica di Danzica, diventa un esempio di capo intelligente e astuto. Nel V secolo Temistocle, politico straordinario, creò una flotta che sarebbe diventata potenza marittima. Per Atene questo significò il governo della Lega delle isole e delle coste del Mar Egeo che avevano il loro centro a Delo. Permisero a Temistocle di realizzare il suo piano, parzialmente ingiusto, però favorevole ad Atene. Occorre quindi collegare il rilievo della battaglia di Temistocle direttamente con la storia di Danzica che a quel tempo, a causa dei suoi interessi commerciali era contraria alla guerra polacco-svedese e di conseguenza alla costruzione della flotta regale? Gli studiosi affermano che non ci sono le prove per dire che Speymann non era d’accordo con il Consiglio Comunale per quanto riguarda questa costruzione. Nella decorazione della palazzina gli studiosi indicano quindi un piano d’azione favorevole alla città che consenta il controllo e faciliti lo sviluppo del commercio, della politica e della cultura anche se questo richiederà dei sacrifici. Nel caso della classe dei Patrizi, a cui apparteneva Speymann, l’interesse della città costituì sempre la priorità. Questo viene maggiormente sottolineato grazie alle rappresentazioni degli eroi romani e della loro storia. Rileggendo l’iconografia delle illustrazioni di quello che successe nella Roma repubblicana, vale la pena prestare un po’ di attenzione alla questione della libertà di Danzica e dell’ammonimento per la Repubblica di Polonia per quanto riguarda i suoi sforzi per limitare i privilegi della città. Tra gli eroi romani si trovano, prima di tutto, Lucrezia e Lucio Giunio Bruto. Il rilievo che rappresenta una scena tra Lucrezia e Bruto è situato nel campo rettangolare tra il secondo e il terzo piano. È affiancato dalle rappresentazioni di Marco Porcio Catone Uticense, uno stoico famoso per la sua onestà e un predicatore dell’idea repubblicana, e di Ottone III di Sassonia, un imperatore chiamato “nobile”, sostenitore del rinnovamento dell’Impero Romano. Lucrezia, un personaggio quasi mitico del tramonto dell’età regia di Roma, e il suo parente, Lucio Giunio Bruto, sono legati agli inizi della Roma repubblicana. Nel 509 a.C. Lucrezia, stuprata dal principe Sesto Tarquinio, preferì suicidarsi invece che vivere nella vergogna. Questo evento la rese un modello delle virtù delle donne e Valerio Massimo la descrisse nel primo capitolo di Factorum et dictorum memorabilium libri IX. La sua morte diventò l’inizio della ribellione e del rovesciamento della monarchia. Lucio Giunio Bruto, guardiano di Lucrezia, svolse un ruolo importante all’inizio della Repubblica perché come capo della rivolta contro Tarquinio, portò all’espulsione del re e al passaggio dei poteri al Senato. Diventò anche il primo console.





L’obiettivo del Forum era di presentare il potenziale del Voivodato di Lubelskie, le sue risorse, il suo ruolo nell’economia nazionale e le opportunità di investimento. La presentazione della regione nei suoi molteplici aspetti è stata fatta dal vicemaresciallo Zbigniew Wojciechowski, che ha sottolineato l’importanza dei rapporti commerciali già esistenti tra le aziende italiane e quelle di Lublino e quante opportunità il Voivodato di Lublino ha da offrire a nuovi investitori e imprenditori.
Va sottolineata la partecipazione di una società privata -GBSAPRI SpA – uno dei più grandi broker assicurativi in Italia, che ha dato il suo patrocinio all’evento. L’Amministratore Delegato della società, presente all’evento, ha sottolineato i 70 anni di esperienza nella consulenza e gestione dei rischi e anticipato la massima disponibilità a supportare sia le aziende italiane che polacche coinvolte nello scambio commerciale, per tutte le necessità e protezioni assicurative, che sono una parte essenziale di ogni business.




