
Letture bilingui, racconti e interventi spontanei del pubblico alla MoBo Art Gallery per la XVI Notte della Poesia di Cracovia. Un progetto culturale che rafforza il dialogo tra le comunità polacca e italiana.
CRACOVIA, 10 ottobre 2026 – Le poesie di Wisława Szymborska risuonano in polacco e in italiano, le voci si alternano e, a un certo punto, anche il pubblico prende la parola. Alla MoBo Art Gallery di Cracovia, la XVI Notte della Poesia si trasforma in un incontro tra letteratura, arte e partecipazione spontanea. È la serata «Tropimy poezję / Sulle tracce della poesia», organizzata dall’Associazione Amicitia nell’ambito di un progetto culturale ideato e sviluppato da Monika Błażewicz e Davide Giantin, che attraverso il ciclo Incontri polacco-italiani promuovono il dialogo tra le due comunità e il loro coinvolgimento nella vita culturale della città.
L’appuntamento, ospitato nella galleria di via Józefa 3, ha riunito esponenti degli ambienti culturali e artistici polacchi e italiani, dando vita a una serata in cui il pubblico non si è limitato al ruolo di spettatore. Alcuni partecipanti sono intervenuti spontaneamente nelle letture, proponendo versi di Wisława Szymborska e poesie proprie, trasformando l’incontro in un momento di condivisione letteraria.
Il filo conduttore della XVI Notte della Poesia era «Błysk rewolweru» («Il lampo del revolver»), titolo di una raccolta di scritti giovanili di Wisława Szymborska, alcuni dei quali caratterizzati da atmosfere giocose e un po’ noir. A trent’anni dall’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura, ricevuto nel 1996, la poetessa polacca è stata protagonista della serata attraverso una selezione delle sue opere, interpretate in entrambe le lingue.

A dare voce ai testi sono stati l’attrice Alina Kamińska, per la versione polacca, e Gabriele Giglio, per quella italiana. L’alternanza delle letture ha permesso di apprezzare le diverse sonorità delle due lingue e la capacità della poesia di attraversare i confini linguistici senza perdere la propria forza espressiva.
A condurre l’incontro in italiano sono stati Mauro Tucciarelli e Davide Giantin, affiancati dall’interprete Weronika Wojnicka. Quest’ultima ha curato anche la traduzione in polacco di un racconto originale scritto da Tucciarelli appositamente per l’occasione, che ha concluso la parte letteraria della serata.
Un ruolo importante è stato affidato anche alle arti visive. A fare da cornice all’evento sono state le opere grafiche di Marta Bożyk, tra cui la linoleografia «Szymborska». La mostra dell’artista rimane visitabile negli spazi della MoBo Art Gallery.
La curatela artistica e l’allestimento dell’evento sono stati affidati a Monika Błażewicz e Bożena Błażewicz-Tomczyk. Il racconto fotografico della serata è stato realizzato da Michał Miętka, fotografo e architetto. Presente anche la Libreria Italicus, che ha proposto una selezione di volumi, offrendo ai partecipanti un’ulteriore occasione di avvicinamento alla poesia e alla letteratura.
L’iniziativa ha segnato anche il debutto della MoBo Art Gallery tra le sedi della Notte della Poesia, manifestazione che ogni anno coinvolge numerosi spazi culturali della città.
L’evento, organizzato dall’Associazione Amicitia, ha avuto come partner la MoBo Art Gallery e la Libreria Italicus, con Gazzetta Italia come media partner. Il patrocinio è stato concesso dall’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, dalla Fondazione Wisława Szymborska e dal Consolato Onorario d’Italia a Cracovia.
La serata ha confermato come la lettura condivisa possa diventare uno strumento di conoscenza reciproca e di partecipazione alla vita culturale della città, contribuendo a costruire e rafforzare legami tra persone di lingue e provenienze diverse.
Progetto realizzato con il sostegno finanziario della Città di Cracovia, Città della Letteratura UNESCO.
























