L’italiana Saipem realizzerà il Baltic Pipe

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La costruzione del gasdotto Baltic Pipe comincerà simultaneamente in Polonia e Danimarca, consentendo a Varsavia, ma anche ad altri paesi della regione come l’Ucraina, di diventare energeticamente indipendenti dalla Russia. Il presidente polacco Andrzej Duda, il sottosegretario all’Infrastruttura energetica strategica Piotr Naimski e l’amministratore delegato di Gaz-System Tomasz Stepien hanno fatto una dichiarazione congiunta: “E’ una buona notizia per la Polonia e non solo nel breve periodo, bensì, credo, per i prossimi decenni. Inizia sul serio la costruzione del Baltic Pipe. Il gasdotto correrà dalla piattaforma continentale norvegese alla Danimarca e poi dalla Danimarca alla Polonia, lungo la nostra costa, fino a Trzesacz”, ha detto Duda, commentando la firma del contratto tra Gaz System e il gruppo italiano Saipem. Il capo dello Stato ha ricordato che la data prevista per la messa in funzione del gasdotto è il primo ottobre 2022. Una volta operativo, il gasdotto avrà una capacità annuale di 10 miliardi di metri cubi di gas. Si tratta di una quantità che eccede il fabbisogno polacco e consentirà al paese di diventare un “centro nevralgico per questa parte d’Europa”. Il Baltic Pipe consentirà di costruire interconnettori per l’approvvigionamento dei paesi limitrofi all’interno dell’Iniziativa dei Tre Mari, ma anche all’Ucraina. “Ciò che è fondamentale per la nostra sicurezza è giunto finalmente alla sua fase di realizzazione”, ha dichiarato Naimski. Saipem si è aggiudicata il contratto con Gaz-System S.A. per il trasporto e l’installazione del gasdotto tra Danimarca e Polonia. Il contratto, firmato dalla sua controllata nel Regno Unito Saipem Ltd, vale circa 280 milioni di euro.

Pap.pl

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