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Laura Gigante, stella nascente del cinema italiano

Bellissima e giovane attrice italiana con il fascino di un’adolescente. Famosa soprattutto grazie ai vari horror come “Fantasmi”, “L’urlo” e “Ubaldo Terzani Horror Show”, di cui ci racconta e anche grazie al film ‘’Albakiara” del 2008, una controversa storia di Stefano Salvati sulla trasgressione della gioventù, la così detta Generazione K. Oltre alle varie apparizioni nelle serie televisive italiane (“13 Apostolo”, “L’ispettore Coliandro”), oggi Laura Gigante è il viso dell’ultimo Calendario Lavazza e ultimamente potremmo vederla sul palcoscenico teatrale in “Sfiorirai il mio destino come una farfalla” con la regia di Raffaele Curi (Fondazione Alda Fendi) e nel suo ultimo film “La terra e il vento”, opera prima di Sebastian Maulucci.

Chi è “Albakiara”? La stessa ragazza della canzone di Vasco Rossi?

“L’Albakiara del film è l’esatto opposto dell’Albachiara della canzone di Vasco”.

Come ti rapporti con questo personaggio?

“Quando l’ho girato nel 2008 per alcuni aspetti mi sono identificata. Ora invece forse mi identifico di più con la canzone!”

Cosa pensi riguardo la droga?

“Sono per la legalizzazione delle droghe leggere. Secondo me è sbagliato anche chiamarla droga. Gli psicofarmaci danno più dipendenza della marijuana, ma vengono venduti come medicinali curativi.”

Pensi che guardare questo film farebbe bene ad un ragazzo, potrebbe salvare la vita a qualcuno?

“Non penso che il film Albakiara possa essere d’aiuto a qualcuno, anche se inizialmente avrebbe dovuto avere questo scopo.”

In questa produzione hai lavorato con Davide Rossi, il figlio di mitico cantante Vasco menzionato sopra. Come ricordi la vostra collaborazione?

“Davide è un ragazzo molto sensibile. Mi sono trovata bene con lui, come con tutti gli altri attori.”

Quando hai capito di voler fare l’attrice?

“L’ho capito meno di un anno fa!”

Com’è stato lavorare nella serie “L’ispettore Coliandro3”?

“Lavorare con i Manetti Bros è stato molto divertente e utile per la mia crescita artistica, anche se il mio personaggio [ruolo Kikky] era frivolo e molto semplice.”

Ti sei mai immaginata che un giorno avresti posato nuda per un mensile maschile, Maxim, uno tra i più letti in Europa?

“Me ne ero completamente scordata! Comunque sì e lo rifarei. Il nudo non sempre è volgare, dipende dal soggetto che sta davanti all’obiettivo!”

Dai temi sociali dell’anno 2008 passi a un horror nell’anno 2011, la tua seconda esperienza sul grande schermo. Raccontaci qualcosa dell’Ubaldo Terzani Horror Show  (regia Gabriele Albanesi). Come ti sei trovata in questo genere?

“Fare horror è fantastico. Impari un sacco di cose. Grazie al maestro Sergio Stivaletti ora so cosa sono gli effetti speciali e come si fanno. È stato divertente studiare ogni fase del lavoro di Sergio, dal calco del corpo, al sangue finto! Gli horror comunque continuano a farmi paura, non sono film che guardo, anche ora che so come funzionano!”

Dove potremmo vederti nel 2012?

“Ho appena finito di girare un film “La terra e il vento” di Sebastian Maulucci (opera prima), invece ad aprile sarò in scena per una performance teatrale di Raffaele Curi (Fondazione Alda Fendi). Oltre ad un altro spettacolo teatrale… ma non so ancora le date!”

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