CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SALUMIAMO IN POLONIA

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SalumiAmo® debutta in Polonia: istituzioni e imprese insieme per rafforzare la presenza della salumeria italiana.
Nel primo semestre 2026 l’export italiano di salumi verso la Polonia cresce del 25,2% in volume e del 14,8% in valore. L’Italia diventa per la prima volta il primo Paese fornitore del mercato polacco in termini di valore.

Varsavia, 1 ottobre 2026.
Rafforzare la presenza della salumeria italiana in Polonia attraverso un’azione integrata capace di coniugare promozione economica, comunicazione, conoscenza dei prodotti e valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano. È questo l’obiettivo di SalumiAmo® Polonia 2026, iniziativa realizzata nell’ambito del Programma Promozionale Pubblico 2026, su impulso dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) e promossa dall’Agenzia ICE in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Varsavia. Il progetto porta per la prima volta in Polonia il format SalumiAmo®, nato nel 2005 per valorizzare la cultura della salumeria italiana attraverso un approccio che unisce conoscenza, esperienza del prodotto e racconto dei territori. L’iniziativa si inserisce in una fase particolarmente positiva per la presenza italiana sul mercato polacco.

«SalumiAmo rappresenta un esempio concreto di come la promozione economica possa accompagnarsi alla valorizzazione della cultura e dell’identità produttiva italiana. La Polonia è un partner di crescente rilievo per il nostro sistema economico e iniziative come questa consentono di consolidare ulteriormente un rapporto fondato sulla qualità, sulla fiducia e sulla capacità delle nostre imprese di proporre prodotti fortemente legati ai territori e, al tempo stesso, competitivi sui mercati internazionali. L’azione congiunta dell’Ambasciata, dell’Agenzia ICE, delle istituzioni e delle rappresentanze del sistema produttivo permette di presentare il Made in Italy non soltanto come un insieme di eccellenze, ma come espressione di competenze, tradizioni e capacità di innovazione che costituiscono un patrimonio distintivo del nostro Paese», ha dichiarato S.E. Luca Franchetti Pardo, Ambasciatore d’Italia in Polonia.

La forte crescita delle esportazioni costituisce il punto di partenza di una strategia che mira non soltanto ad ampliare la presenza commerciale dei prodotti italiani, ma anche a consolidarne la conoscenza e il posizionamento nel lungo periodo.

«La Polonia è oggi uno dei mercati più interessanti per i salumi italiani: nei primi sei mesi del 2026 le nostre esportazioni sono cresciute del 25,2% in volume, raggiungendo 4.279,7 tonnellate, e del 14,8% in valore, fino a 43,5 milioni di euro. Per la prima volta, inoltre, l’Italia è diventata il primo Paese fornitore della Polonia in termini di valore. Sono risultati molto significativi, ma proprio per questo riteniamo importante andare oltre il dato commerciale e lavorare sulla conoscenza del prodotto. Con SalumiAmo® vogliamo raccontare al pubblico polacco ciò che c’è dietro un salume italiano: il territorio da cui proviene, le persone che lo producono, il saper fare costruito nel tempo e quella combinazione di tradizione, qualità e cultura che rappresenta una parte essenziale del Made in Italy. La comunicazione diventa così uno strumento per trasformare la familiarità con la cucina italiana in una conoscenza più profonda e consapevole delle sue produzioni», ha dichiarato Roberto Cafiero, Direttore dell’Ufficio ICE di Varsavia.

L’iniziativa coinvolge direttamente 12 aziende italiane: CLAI SCA, Ferrarini S.p.A., Veroni S.p.A., Fontana Ermes S.p.A., Prosciuttificio San Michele S.r.l., Raspini S.p.A., Salumificio Fratelli Beretta S.p.A., Salumificio La Torre S.p.A., Salumificio Pedrazzoli S.p.A., Salumificio San Carlo S.p.A., Salumificio Vitali S.p.A. e Gruppo Annoni.

«La collaborazione con l’Agenzia ICE è stata fondamentale per la realizzazione di questo progetto in Polonia. Desidero ringraziare l’Ufficio ICE di Varsavia e tutte le persone che hanno lavorato con noi per il prezioso supporto e per aver contribuito a costruire un percorso articolato, capace di mettere in relazione le nostre aziende con media, operatori e professionisti della ristorazione e distribuzione polacca. Per IVSI è importante continuare a investire in attività di questo tipo, che aiutano a rafforzare la conoscenza dei salumi italiani sui mercati internazionali e a costruire relazioni durature con i Paesi che mostrano interesse verso il nostro settore», ha concluso Monica Malavasi, Direttrice di IVSI.