Unicredit: Nicastro vicepresidente Bank Pekao

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UniCredit batte le stime degli analisti e nel primo semestre sorpassa il miliardo di euro di utile e rivoluzione l’assetto del management, con l’abolizione del direttore generale, sostituito da tre vice che rispondono all’Ad Federico Ghizzoni . Una decisione che ha determinato l’addio del manager trentino Roberto Nicastro (nella foto), che resterà nel Gruppo come vicepresidente di Bank Pekao (Polonia) e come consigliere di UniCredit Bank Russia e Bank Austria. Sugli scudi il titolo in Borsa (+6,19% a 6,35 euro). «Quello di Nicastro – si legge in una nota – è un passo indietro che il manager e Unicredit hanno preso “di comune accordo”, decidendo di “separare le proprie strade dal 1 ottobre prossimo” a seguito di “del tutto serene e composte divergenze di opinione sulla direzione strategico-organizzativa dell’azienda e alla volontà del Gruppo di continuare il processo di semplificazione del proprio modello”. Non si tratta comunque di un addio.

Come detto, Nicastro “continuerà ad essere coinvolto nelle attività di Unicredit quale vicepresidente di Bank Pekao in Polonia e consigliere di UniCredit Bank Russia e di Bank Austria». Negli oltre 18 anni trascorsi al vertice di Unicredit – ricorda il Gruppo – Nicastro è stato “creatore e responsabile dell’allora divisione New Europe con cui si è avviata la leadership di UniCredit nel Centro-Est Europa” . Per diversi anni – poi – ha guidato il “business retail in Italia e all’estero”. L’attuale incarico lo ha assunto nel 2011, affiancando l’Ad Ghizzoni nel rilancio di UniCredit, assumendo tra l’altro la responsabilità per lo sviluppo del digital banking e per gli affari istituzionali e regolamentari dell’intero Gruppo. Le sue deleghe saranno suddivise tra Paolo Fiorentino , che aggiunge alle deleghe di vicedirettore generale e Coo (Chief operative officer) la responsabilità di tutte le attività legate all’evoluzione digitale del Gruppo, Marina Natale , che assumerà la responsabilità dell’asset-management e la supervisione del sistema dei controlli interni, mantenendo anche le attuali deleghe, e Gianni Franco Papa . Quest’ultimo è vicedirettore generale e responsabile della divisione Corporate & investment banking e mantiene la supervisione della Germania a cui si aggiunge quella di Austria, Polonia e della Divisione Central & Eastern Europe.

Avvicendamento anche nella divisione rischi, con il passaggio di consegne tra l’attuale Cro Alessandro Decio e Massimiliano Fossati (dal prossimo 1 ottobre). L’accordo di risoluzione consensuale tra Unicredit e Roberto Nicastro prevede, oltre al mantenimento dei diritti a bonus ed incentivi previsti dai piani in essere a fronte delle attività rese, il riconoscimento dell’importo di 2.716.192,00 euro lordi (corrispondenti al costo del preavviso ed al 20% della severance ) alla cessazione del rapporto. Lo si legge in una nota. È prevista, inoltre la corresponsione differita su ulteriori 5 anni, in contanti e azioni, della restante parte della buonuscita pari a 2.677.499,00 euro lordi, condizionato al mantenimento di adeguati requisiti di patrimonializzazione e liquidità da parte della Banca e soggetto a clausole di malus e clawback (strumento con cui l’azienda può rientrare in possesso di somme già erogate al manager, a fronte di valutazioni negative – ex post – delle performance aziendali o individuali).

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