Video della parata organizzata a Varsavia il 11 novembre 2014 per la Festa dell’Indipendenza
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Video della parata organizzata a Varsavia il 11 novembre 2014 per la Festa dell’Indipendenza
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OperaElite
Opera MasterClass II. Rzeszów 2014
Biografia tenora Marcello Bedoni’ego.
Marcello Bedoni, jeden z najbardziej znanych tenorów w Europie, rozpoczął swoją karierę bardzo młodo, mając zaledwie 21 lat. Od tego czasu równocześnie wirtuozerię swojego głosu kontynuował podczas studiów pod kierunkiem tak wybitnych śpiewaków świata opery, jak Luciano Pavarotti, Veriano Luchetti i Franco Corelli.
Dodatkowo z powodzeniem uczestniczył w wielu kursach mistrzowskich, m.in.:
Śpiewak jest laureatem 13 konkursów wokalnych (2 narodowych i 11 międzynarodowych), między innymi takich jak: Konkurs Mario Del Monaco, Konkurs Katia Ricciarelli czy Konkurs Enrico Caruso. Natomiast jedna z nich zasługuje na szczególne podkreślenie – to nagroda z roku 1999 „Tiberini d’argento” dla najbardziej wyróżniającego się profesjonalnego śpiewaka młodego pokolenia, a już w 2012 roku to kolejna nagroda Verdi d’Oro – w jubileusz 25-lecia kariery zawodowej.
Od początku swoich pierwszych debiutów występował w najważniejszych teatrach włoskich, podczas których został uznany również na arenie międzynarodowej (w tym, w produkcjach europejskich, amerykańskich i azjatyckich) na przestrzeni których miał możliwość współpracowania z takimi artystami jak: Mirella Freni, Peter Dvorsky, Paolo Coni i Cecilia Gasdia i innymi. O czym warto wspomnieć to to, iż tenor Marcello Bedoni partycypował w spektaklach pod kierunkiem takich wybitnych artystów jak: Richard Bonynge, Bruno Bartoletti, Bruno Aprea, Gustav Kuhn, Carlo Felice Cillario, Maurizio Arena,Kristian Badea, i Jacek Kaspszyk.
REGULAMIN
12.Opłata rejestracyjna nie podlega zwrotowi, z wyjątkiem przypadków anulowania MasterClass.
13.Repertuar:
Każdy uczestnik musi dokonać wyboru jednej głównej arii/pieśni nad którą chce pracować podczas MasterClass z Maestro Marcello Bedoni’m. Ponadto, może dokonać wyboru trzech dodatkowych utworów.
14.Niepełnoletni:
Uczestnikom poniżej 18 roku życia musi towarzyszyć rodzic/opiekun prawny lub osoba dorosła odpowiedzialna za niepełnoletniego uczestnika, która będzie traktowana jako wolny słuchacz.
15.Za koszty zakwaterowania i wyżywienia, uczestnik odpowiedzialny jest sam.
16.Rejestracja każdego uczestnika MasterClass zobowiązuje do bezwarunkowej akceptacji tego rozporządzenia.
17.Aby uzyskać więcej dodatkowych informacji: beata@operaelite.com lub 0048-693-644-111
220 fermati e tanti feriti tra cui 23 poliziotti. È questo il triste bilancio della marcia per la festa d’Indipendenza tenutasi ieri a Varsavia. Più di 30 mila i manifestanti, che come tutti gli anni hanno percorso le strade di Varsavia concludendo la marcia vicino allo stadio. La marcia è stata controllata dalla polizia con l’aiuto di elicotteri dotati di videocamere le cui immagini venivano inviate in tempo reale alla base di Legionowo dove si decideva come procedere. Delle 220 persone fermate 80 sono state bloccate ancor prima della marcia, possedevano infatti materiale vietato come fumogeni, paradenti e petardi. Come informa l’addetto stampa della polizia polacca, Mariusz Sokolowski, in tutto il paese ci sono state più di 500 manifestazioni, pochi gli incidenti in generale, bilancio decisamente migliore rispetto agli anni scorsi. (Polonia Oggi)
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La visita segna un ulteriore passo a favore del consolidamento dei rapporti bilaterali con un Paese alleato di assoluto rilievo.
Improntato alla massima cordialità, il colloquio bilaterale tra il Ministro Roberta Pinotti e il suo omologo Tomasz Siemoniak ha toccato, infatti, diversi temi di comune interesse, inerenti le questioni internazionali e quelle più strettamente legate all’ambito Difesa.
Tra gli altri, la cooperazione bilaterale militare e nel settore dei materiali per la difesa, esiti del vertice NATO di Celtic Manor.
Nel corso del colloquio, che segue l’incontro tra i due Ministri dello scorso 25 luglio, si è parlato inoltre della situazione in Ucraina. Tema sul quale i due Ministri hanno concordando sulla necessità di una politica tesa a garantire un contesto regionale stabile.
In mattinata il Ministro aveva fatto visita alla storica azienda PZL rilevata e rilanciata nel 2010 da Agusta Westland.
Domani il Ministro Pinotti, unico Ministro della Difesa europeo, assisterà alle celebrazioni per la ricorrenza dell’anniversario dell’indipendenza della Repubblica polacca, avvenuta nel 1918.
(fonte: www.difesa.it)
Uno dei rigori più beffardi arriva direttamente dalla Polonia. Lo ha segnato Maciek Adamiak che ha deciso di calciare il suo penalty, peraltro delicato con gli avversari in vantaggio 4-3, tirando con il piede d’appoggio. Ne è venuto fuori un movimento innaturale ma anche un’esecuzione che ha tratto in inganno il portiere. Palla in rete e pubblico divertito nonchè esultante.
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Nelle giornate del 16 e 17 ottobre scorsi un concerto ha inaugurato il nuovo ICE Kraków Congress Centre, in Polonia, frutto della collaborazione fra lo studio polacco Ingarden & Ewy Architekci , ARUP e Arata Isozaki & Associates.
L’ICE Kraków Congress Centre è stato concepito per ospitare congressi e conferenze ma anche concerti di musica classica e contemporanea, spettacoli di danza e teatro, grazie alla presenza di tre sale diverse, un auditorium da 1900 posti a sedere, una sala da 600 e una terza più piccola da 300 posti.
Prestigiosa e strategica la posizione del nuovo edificio, che ne ha determinato le linee di progetto: nel centro storico di Cracovia, il complesso regala viste sul fiume e verso il celebre castello reale di Wawel.
Il contributo di ARUP alla realizzazione è stato fondamentale per la definizione della parte tecnica e nella progettazione acustica dell’edificio. La pelle esterna della costruzione combina assieme vetro, ceramica e alluminio, dove i tasselli in ceramica riportano gli stessi colori degli spazi interni: il rosso predominante nella hall d’ingresso, il grigio scuro del teatro, il bianco del foyer ed il color argento della copertura.
Valentina Ieva – www.archiportale.com
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Dopo un periodo di apertura sperimentale, è stato finalmente inaugurato il nuovo museo ebraico nell’antico ghetto di Varsavia. La struttura si chiama Polin, termine che significa «abita qui» e si riferisce al nome ebraico della Polonia. Vi si trovano mille anni di storia, alloggiati in un edificio minimalista e luminoso progettato dall’architetto finlandese Rainer Mahlamaki.
Si tratta di un rettangolo aperto in pannelli di vetro, che rispetta l’altezza degli immobili del quartiere Muranow, che ospitava gli ebrei perseguitati da Hitler.
L’esposizione permanente, frutto della collaborazione tra stato polacco, città di Varsavia e circa 500 benefattori di tutto il mondo, è stata ideata dall’etnologa americana Barbara Kirshenblatt-Gimblett come un teatro di storia: una lunga passeggiata dinamica per otto gallerie. A differenza del museo dell’ebraismo di Parigi, quello polacco espone pochi elementi originali, mentre abbondano riproduzioni, fotografie, filmati e testi esplicativi. Un pezzo forte è rappresentato dalla spettacolare ricostruzione della cupola policroma della sinagoga in legno di Gwozdziec, distrutta alla vigilia della seconda guerra mondiale e che risale al 1729.
Una delle curiosità in questo museo è che le varie tappe sono ritmate dalle testimonianze di personaggi dell’epoca. Per esempio, il periodo dei massacri attuati nel diciassettesimo secolo dai cosacchi di Bogdan Chmielnicki è scandito da estratti del cronista contemporaneo Nathan Hannover. La galleria dedicata alla Shoah si avvale del contributo dello storico del ghetto Emanuel Ringelblum, ucciso durante l’insurrezione di Varsavia nel 1944.
Ettore Bianchi – www.italiaoggi.it
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un progetto di Michael Rotondi
a cura di Alex Urso
Galeria V9, Ulica Hoza 9,Varsavia
Dal 7 al 21 novembre 2014
Sto*Disegnando!!! nasce da un’idea di Michael Rotondi, artista italiano classe 1977.
Il progetto – già presentato in più occasioni presso gallerie e spazi non convenzionali – prende avvio nel 2009, con la scelta da parte di Rotondi di radunare un folto numero di artisti italiani accomunati da un’attitudine stilistica affine e soprattutto dall’utilizzo dello stesso medium espressivo: il disegno.
Gli artisti (inizialmente 31) venivano invitati a realizzare singolarmente disegni in bianco e nero su fogli verticali A4 – lo stesso processo utilizzato da Rotondi prima di iniziare ogni progetto – lavori che poi sarebbero stati esposti come unica grande opera corale, dimostrando la possibilità di una creazione artistica basata sul confronto e sulla cooperazione di autori diversi ma accomunati dalle stesse intenzioni. L’obiettivo era quello di creare un’opera collettiva che fosse anche un’opera unica, quella dell’artista Michael Rotondi – a cui i singoli disegni di ogni interprete erano correlati – definendo un progetto in progress animato da ideali di collettività e collaborazione attraverso una delle pratiche artistiche più antiche al mondo, ma indubbiamente necessaria al contemporaneo.
Cresciuto di anno in anno e viaggiato di galleria in galleria, il progetto arriva oggi a Varsavia per la sua prima prova internazionale.
Nella sua veste italo-polacca – evidente fin dal titolo bilingue Sto*Disegnando/Rysuj?!!! – l’idea pensata da Rotondi si espande al contesto artistico polacco grazie alla collaborazione di Alex Urso, artista e curatore indipendente italiano con sede a Varsavia. Il risultato di questo sforzo comune è la realizzazione di una mostra che coinvolge ben cento artisti proveniente dalle due rispettive nazioni.
Nello specifico cinquanta disegnatori italiani e cinquanta disegnatori polacchi sono stati chiamati a realizzare individualmente disegni in bianco e nero su fogli verticali A4 (rispettando le indicazioni originali del progetto). Il disegno di ogni interprete, associato a quello degli altri, contribuirà pertanto a realizzare nel complesso una grande istallazione espositiva frutto di una cooperazione tra autori distanti, diversi per lingua e cultura, ma pronti ad incontrarsi su un terreno comune: quello dell’arte.
Supportato dall’Istituto di Cultura Italiana di Varsavia, Sto*Disegnando/Rysuj?!!! è un progettosorretto dalla volontà e dalla passione di artisti giovani e decisi a proporre modalità espressive alternative, staccati dai circuiti convenzionali dell’arte e intenzionati a indicare un modo di intendere la cultura più autentico e vitale.
Curatore: Alex Urso
Ideatore progetto: Michael Rotondi
Catalogo: testi di Alex Urso e Michael Rotondi
Date: dal 7 al 21 novembre 2014
Artisti italiani: 108, Andreco, Silvia Argiolas, Felipe Cardena, Jacopo Casadei, Diego Cinquegrana, Massimo Dalla Pola, Paolo De Biasi, Dem, Marco Demis, Pasquale De Sensi, Nicola Di Caprio, Angelo Di Dedda, Emiliano Di Mauro, Alessadro Di Pietro, Pierpaolo Febbo, Svitlana Grebenyuk, Agnese Guido, Massimo Gurnari, Leeza Hooper, Giacomo Iasilli, Maba, Luigi Massari, Silvia Mei, Yari Miele, Bartolomeo Migliore, Elena Monzo, Isabella Nazzari, Ozmo, Marco Pagliardi, Andrea Palamà, Federica Pamio, Simone Panzeri, Laurina Paperina, Emanuele Puzziello, Quadreria Romantico Seriale, Thomas Raimondi, Michael Rotondi, Laboratorio Saccardi, Patrizia Emma Scialpi, Raffaele Semeraro, Daniele Serra, Marcello Tedesco, Riccardo Zanotti, Luca Zedone Nespolon, Giuliano Sale, Alex Urso, Giulio Zanet, (e altri…).
Artisti polacchi: 1010, Gosia Bartosik, Karolina Bielawska, Dobrawa Borkala, Tymek Borowski, Ixi Color, Karolina Chrust Pietrzyk, Chu-Chu, Marcin Domanski, Pawel Draus, Drmr, Piotr Dudek, Stanis?aw Gajewski, Gregor Gasior, Zuza Golinska, Goro, Agnieszka Grodzi?ska, Kamila Kanclerz, Karolina Kola, Gragorz Kozera, Grzegorz loznikow, Tymek Jezierski, Ewa Juszkiewicz, Alicja ?ukasiak, Pawel Lyjak, Mariusz Libel, Mateusz Machalski, Mrufig, Ola Niepsuj, Brems Oner, Otecki, Julia Poziomecka, Karol Radziszewski, Lukasz Radziszewski, Rastii, Maciek Ratajski, Bianka Rolando, Ewa Sluzynska, Mikolaj Sobczak, Kama Sokolnicka, Stachu Szumski, Mariusz Tarkawian, Jacek Walesiak, Wioleta Wnorowska, Magda Wolna, Monika Zawadzki, Zuzanna Zió?kowska, Zgonowicz, Zrazik, (e altri…).
Apertura mostra venerdì 7 novembre ore 19.00
Galeria V9, Ulica Hoza 9, Warszawa
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È stata celebrata a Varsavia, presso il cimitero militare italiano di Bielany, la Giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate. Insieme all’Addetto per la Difesa dell’Ambasciata, Gen. Camporesi, vi è intervenuto l’Ambasciatore Alessandro De Pedys che ha pronunciato un discorso in cui ha valorizzato il ruolo delle Forze Armate italiane, nel passato e nel presente. Alla cerimonia solenne hanno presenziato, rappresentanti delle Forze Armate polacche, dei Veterani, e delle Autorità locali insieme a scolaresche e esponenti della collettività italiana. Presente anche una rappresentanza dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri di Varsavia.
(fonte: Ambasciata d’Italia a Varsavia)
Il sindaco di Varsavia Hanna Gronkiewicz-Waltz ha annunciato che il 14 dicembre sarà aperta al pubblico la seconda linea della metropolitana di Varsavia. Inizialmente il comune di Varsavia prevedeva l’apertura per il weekend dell’8-9 novembre, in un cosi detto weekend lungo perché l’11 novembre in Polonia si festeggia il giorno dell’indipendenza. Comunque come ha detto Gronkiewicz-Waltz la data è stata spostata per i motivi di sicurezza. “Nessun motivo mi convince di aprire prima la seconda linea di metropolitana neanche quello politico (tra due settimane si svolgeranno in Polonia elezioni amministrative), per me quello che conta è la sicurezza dei cittadini di Varsavia”. Anche il presidente della società Merto Warszawskie Jerzy Lejk sottolineato il tema della sicurezza “abbiamo più tempo per controllare tutti sistemi di sicurezza con calma e per fare più prove facendo circolare per una settimana intera i treni senza passeggeri”. Domenica prossima i cittadini di Varsavia potranno visitare le nuove stazioni della seconda linea. (Polonia Oggi)
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