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Home Blog Page 286

Edra fa shopping in Polonia

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Il gruppo Edra Lswr Spa sbarca in Polonia. Specializzato nello sviluppo della conoscenza professionale, con soluzioni e prodotti di comunicazione, informazione, formazione e servizi, ha acquisito le attività polacche di Elsevier Urban and Partner, i cui prodotti si rivolgono alla comunità medico scientifica del Paese.

Una tappa del percorso di internazionalizzazione. L’azienda, sede a Milano, circa 200 tra dipendenti e collaboratori e un fatturato 2014 di 23 milioni di euro, è infatti già presente anche in Albania. Il piano di espansione è iniziato nel 2013 con l’acquisizione del ramo d’azienda italiano di Elsevier e poi proseguito con l’acquisizione di Celt- La Tribuna, fino a fare di Edra Lswr un punto di riferimento nel mondo della conoscenza scientifica in Italia al servizio dei professionisti.

L’azienda polacca è entrata nell’orbita del gruppo lombardo tramite la controllata Edra Urban & Partner, società di recente costituzione nel Paese dell’Est Europa. Porta in dote un fatturato di circa due milioni di euro e vent’anni di esperienza sul campo. In Polonia si rivolge a studenti e professionisti del settore della salute. Dispone di un catalogo con più di 800 titoli. A sua volta Edra mette sul tavolo alcuni pilastri dell’informazione medica e scientifica, da Dica33.it a DoctorNew, e la forza di una azienda, con 35 anni di storia, che è in costante crescita: tra il 2013 e il 2014 ha aumentato il volume d’affari di oltre 6 milioni. Libri, collane editoriale, testate di informazione medica, community online, portali, costituiscono il core business della società. Medikey è la più grande comunità medica italiana. I portali, da Dica33 a Farmacista33, rappresentano la produzione editoriale sulla quale si forma la maggioranza dei professionisti che operano nel settore della salute.
(fonte: www.ilsole24ore.com)

7 marzo spettacolo teatrale a Varsavia, Compagnia Esperiente

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NOTA DI REGIA

 7 Marzo 2015, alle ore 18:00, al Teatro Galleria Freta di Varsavia: tre incontri teatrali, di cui due pièce di Vaudeville in italiano (“Il Professore di pianoforte” e “La Mamma a Varsavia”) e una in polacco (“A Cena”). Grafica, Scenografia e Costumi: Adriana Calovini.

“Vaudeville”, termine che sembra derivare dall’espressione “Voix de ville”, ossia “Voce della città”, è un genere teatrale sorto in Francia alla fine de XVIII secolo che si è affermato in Europa e negli Stati Uniti d’America, in particolar modo a cavallo tra il XIX e XX secolo. È un teatro che fa l’eco alle voci che provengono dall’interno delle case nelle città e ci racconta di tradimenti, di equivoci, di sentimenti non espressi, il tutto in una chiave atta a farci sorridere, con l’aggiunta, inoltre, d’un motivetto orecchiabile che ci infonda allegria. Elementi caratteristici di questo genere teatrale sono il brio, la frivolezza, la simpatia, la satira, la sottile ironia. Quindi forse non rideremo, ma certamente sorrideremo. Gli autori più noti sono Georges Feydeau e Georges Courteline e gli interpreti più illustri che si sono particolarmente distinti nel corso di circa un secolo sono stati artisti del calibro di Sarah Bernhardt, Buster Keaton, Charlie Chaplin, Bob Hope. Noi, quest’anno, come abbiamo fatto lo scorso anno sempre in occasione della Festa della Donna, vi riproponiamo questo genere di teatro, per trascorrere, anche stavolta, un paio d’ore divertenti insieme a voi che ci seguite con tanto entusiasmo, ormai da oltre cinque anni.

Buon divertimento,

Alberto Macchi

 

LOCANDINA – PLAKAT VAUDEVILLE

 

Nuova Castelli fa shopping in Polonia e Usa

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Nuova Castelli a breve formalizzera’ l’acquisto della polacca North Coast. Inoltre, la societa’ principale esportatore italiano di Parmigiano Reggiano ha allo studio un’acquisizione negli Usa, dove il gruppo non e’ ancora presente. Una volta acquisito il controllo dai principali azionisti della societa’ polacca, specializzata nell’importazione di prodotti italiani, Nuova Castelli puntera’ al delisting. A North Coast, scrive MF, fa capo anche il 50% di Tinis, leader in Polonia della produzione di mozzarella. Proprietario dell’altro 50% di Tinis e’ Alival, che nei giorni scorsi era stata acquisita proprio da Nuova Castelli, come anticipato da MF.

Sempre meno russi vanno in Polonia

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Le visite in Polonia dei cittadini russi che abitano nell’enclave di Kaliningrad sono diminuite del 40%, rispetto quelle di un anno fa, a causa delle sanzioni economiche e del notevole calo del valore di rublo. Lo sostiene Ryszard Chudy, portavoce locale della guardia di frontiera polacca, precisando che non è diminuito invece il numero di polacchi (circa 230 mila ogni mese) che fanno i viaggi nella zona russa di Kaliningrad. E intanto crescono i tentativi di contrabbando.

Il libero scambio fra le regioni confinanti, in vigore da tre anni e mezzo sulla base dell’accordo Mosca-Varsavia che ha eliminato nell’area il regime dei visti, ha in buona parte una ragione commerciale: i polacchi comprano presso i distributori di Kaliningrad benzina e sigarette, mentre i russi arrivano ora in Polonia sopratutto alla ricerca di prodotti di alimenti d’importazione meno cari, come gli alimenti.

Toto spa vince maxiappalto in Polonia da 123 mln di euro

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La Toto Costruzioni Generali realizzerà un tratto della superstrada S5 Poznan – Breslavia. Sono stati resi noti ieri dalle autorità polacche i risultati del bando internazionale, che ha visto la partecipazione di 12 grandi gruppi, due dei quali italiani.

Con un’offerta di circa 123 milioni di euro (529 milioni di zloty), la società guidata da Alfonso Toto si è aggiudicata il bando internazionale promosso dalla Direzione Generale per le Strade e Autostrade della Polonia (GDDKiA). Un importante lavoro che impegnerà la Toto per due anni: alla fine del 2017 l’opera dovrà essere terminata.

La Superstrada S5 è una delle infrastrutture che il governo polacco sta potenziando. La Toto, con l’associata Vianini Lavori S.p.a., realizzerà i sedici chilometri della tratta Poznan-Wronczyn.

Uno snodo vitale per la futura viabilità del Paese europeo, perché metterà in collegamento la S5, che taglia la Polonia da Nord a Sud, con l’A2, la grande autostrada, in fase di ultimazione, che attraversa il Paese da Est a Ovest, collegando Germania e Bielorussia sulla Strada Europea E30. L’importante svincolo tra le due arterie (nodo Gluchowo) permetterà inoltre di ridurre gli attuali volumi di traffico delle vecchie strade che attraversano i centri abitati nei dintorni di Poznan, con tutti i problemi che ne conseguono per i residenti.

Il progetto prevede complessivamente 17 grandi opere, tra cui viadotti e ponti in calcestruzzo e in acciaio.

«Per noi è la prima importante gara vinta in Polonia – ha sottolineato Alfonso Toto, presidente e Ad dell’impresa italiana – Da tempo ormai guardiamo a quest’area e l’Europa Orientale  rappresenta un mercato molto interessante, in virtù dello sviluppo rapido che sta conoscendo nel campo infrastrutturale. In quest’ottica, la Polonia rappresenta una realtà privilegiata. Sta crescendo molto, – ha aggiunto Alfonso Toto – ma soprattutto ha avviato un lungimirante piano d’infrastrutture che sta portando avanti con coerenza, regole chiare e trasparenti.  E noi siamo presenti con uffici  da poco inaugurati a Varsavia, dove opereremo sia con nostri tecnici che con personale locale. Il mercato del lavoro polacco offre infatti una manodopera assai qualificata, abbinata a un’offerta di tecnici di tutto valore, che insieme ai nostri formeranno la nostra squadra».

Quella appena inaugurata a Varsavia è la seconda struttura  estera che la Toto Costruzioni Generali ha aperto negli ultimi anni. Da tempo opera, infatti, con propri uffici a Dubai.

«Stiamo consolidando la nostra vocazione di player internazionale. Guardiamo con attenzione alle opportunità che si aprono in diversi mercati. Non trascurando l’Italia. Come già comunicato, nei prossimi mesi avvieremo un grande cantiere in Sicilia per la costruzione di una nuova ferrovia. E’ un’opera dal valore di 300 milioni realizzata per conto delle Ferrovie Italiane e prevede una serie di interventi speciali come la costruzione di una nuova stazione sotterranea e gallerie che realizzeremo con due nuove TBM, sul modello sperimentato con successo nella Variante di Valico. Stiamo per partire, a La Spezia,  con un importante intervento Anas, un commessa da 120 milioni. Mentre sempre in Sicilia per il Consorzio Autostrade Siciliane stiamo progettando e realizzando una delicata opera di risanamento di un grande viadotto, un lavoro questo da 45 milioni».

La gara polacca vinta dalla Toto, dopo le rituali verifiche delle offerte, si concluderà con la firma del contratto per la fine di marzo.

Segnali di ripresa per il settore edilizia in Polonia

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Secondo le statistiche sulle insolvenze d’impresa, il settore polacco delle costruzioni è arrivato ad una svolta. La performance negativa del 2010-2012, caratterizzata da numerosi fallimenti, ha ceduto il posto a uno dei miglioramenti settoriali più significativi.

Questi dati indicano un miglioramento a lungo termine per l’intero settore? Attualmente, l’industria edilizia abitativa, che costituisce solo una parte del settore delle costruzioni, mostra segnali di progresso, e i nuovi fondi dell’Unione Europea contribuiscono a questa dinamica positiva. Un peggioramento significativo tra il 2010 e il 2013 Il settore polacco delle costruzioni ha conosciuto il boom dieci anni fa: la domanda di nuove abitazioni era in aumento, alimentata da mutui ipotecari vantaggiosi. Successivamente, il settore ha ricevuto un nuovo impulso quando il paese fu selezionato per ospitare il campionato di calcio europeo 2012, insieme all’Ucraina. Ciò ha portato alla pianificazione di nuovi lavori edilizi, quali la costruzione di stadi per entrambi i paesi e lo sviluppo delle infrastrutture in Polonia. Il quantitativo di nuovi contratti ha comportato fluttuazioni significative di prezzo dei materiali edilizi, portando così al collasso numerose imprese. Inoltre, il crollo della domanda sul mercato immobiliare (dovuto all’effetto di un forte aumento dei prezzi, unitamente a condizioni più restrittive nell’accesso al credito e alla delicata situazione del mercato del lavoro) ha contribuito al peggioramento delle prospettive per le imprese focalizzate su questo segmento del mercato.

Dal 2010, i casi di insolvenze d’impresa nel settore si sono moltiplicati ad un ritmo inaspettato: inizialmente del 20% e dopo del 46% nel 2011 e del 52% nel 2012. Segnali di miglioramento e opportunità a partire dal 2016 Le recenti statistiche di insolvenza evidenziano un quadro totalmente diverso. Dopo anni di deterioramento, si evidenzia non solo un netto calo dei fallimenti nell’edilizia, ma un vero e proprio miglioramento, al punto che la performance del settore supera spesso quella degli altri settori. I primi tre trimestri del 2014 registrano una diminuzione del 26% delle insolvenze d’impresa. Questa evoluzione positiva risale all’inverno relativamente mite del 2013/2014, che ha permesso di non ritardare eccessivamente i lavori di costruzione. Inoltre, grazie ai tassi di interesse storicamente bassi, all’aumento della domanda e alla relativa stabilizzazione dei prezzi, il mercato immobiliare premia il settore delle costruzioni e le sue imprese. Altri effetti positivi provengono dagli aiuti pubblici all’acquisto di alloggi per i giovani con mutui ipotecari. Poiché il programma riguarda solo il mercato abitativo primario, sostiene le imprese che costruiscono immobili, e le piccole imprese che forniscono servizi di completamento degli edifici e imbiancatura. Tuttavia, il programma è relativamente restrittivo, e il mercato delle abitazioni rappresenta solo una minima parte del settore edilizio. A lungo termine, le imprese di costruzioni trarranno beneficio dalla disponibilità di fondi europei provenienti dal nuovo budget dell’UE per il 2014-2020. Questi fondi comunitari (di cui la Polonia è la prima beneficiaria), unitamente agli aiuti pubblici del governo, serviranno a potenziare le infrastrutture del paese. Tuttavia, per questioni procedurali, le imprese di costruzioni beneficeranno degli effetti di questi nuovi investimenti solo a partire dal 2016. In vista di queste condizioni più favorevoli, Coface ha rivisto la valutazione di rischio del settore edilizio da “molto elevato” a “elevato”. Un miglioramento più sensibile, che contribuisce a limitare i rischi, avvantaggerà le imprese di costruzioni nel corso del 2015. “Finalmente il settore edilizio offre migliori prospettive. Il miglioramento delle vendite e della produzione va di pari passo con il calo dei fallimenti. Per il settore delle costruzioni le previsioni sono piuttosto positive, ma bisogna notare che sono numerose le realtà che risentono ancora del lungo periodo negativo passato e di problemi di liquidità. Hanno accolto con sollievo i segnali di ripresa, ma sarà necessario un miglioramento a lungo termine perché la loro situazione finanziaria si ristabilizzi.”, conclude Grzegorz Sielewicz, Economista della Regione Europa centrale di Coface Prospettive in aumento per la maggior parte dei settori, ma si evidenziano influenze esterne negative Anche la valutazione di molti altri settori è stata rivista. Sebbene l’evoluzione della domanda (sia domestica che proveniente dai mercati esteri) consente ai settori dei metalli e dell’auto di ritrovare la valutazione “rischio medio”, altri due restano relativamente sensibili a influenze esterne negative. I trasporti e la chimica assistono al declassamento della propria valutazione. I trasporti polacchi sono molto esposti ai servizi internazionali, compresi i costi di trasporto, verso mercati a rischio come Russia e Ucraina. La ripresa incerta della Zona euro o il calo dei prezzi del petrolio, che riducono i costi di produzione del settore, non sono sufficienti a compensare questo effetto negativo.

Varsavia, pompieri al lavoro 12 ore per domare incendio su ponte

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I vigili del fuoco hanno lottato dodici ore per contenere un incendio scoppiato sul principale ponte di Varsavia, che ha reso inutilizzabile uno degli snodi chiave per i trasporti nella capitale della Polonia.

Nessuno è rimasto ferito, ma si teme ci siano norevoli danni strutturali al Ponte Lazienkowski, un’arcata d’acciaio costruita quarant’anni fa per cui sono stati già previsti lavori di ammodernamento.

“La principale operazione è durata dodici ore”, ha indicato il portavoce dei vigili del fuoco, Pawel Fratczak, “Ma i vigili del fuoco stanno continuando a monitorare il sito. Gli esperti esamineranno le condizioni del ponte, per verificare eventuali danni strutturali. Ma è già chiaro che l’asfalto per un lungo tratto dovrà essere rifatto”.

Le autorità temono inoltre che le fiamme abbiano danneggiato i cavi per le telecomunicazioni, il gas e l’elettricità che corrono lungo il ponte di 423 metri che attraversa il fiume Vistula. Gli sforzi hanno coinvolto 144 pompieri mobilitati su entrambe le rive del fiume, oltre che una chiatta che spruzzava getti di acqua sulla struttura in fiamme. Il rogo è divampato alle 17.30 di sabato, quando assi di legno sistemate sotto il ponte a sei corsie hanno preso fuoco, diffondendosi rapidamente alle altre parti in legno della struttura. Il ponte Lazienkowski era già stato colpito da un incendio quarant’anni fa, nel 1974.

“La Lombardia è bellezza”. Così Maroni a Varsavia

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“Expo è veicolo di attrazione verso la Lombardia, che vuole essere business friendly” ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso dell’incontro alla Camera di Commercio Polacca (KIG), ieri sera, nell’ambito della tappa del ‘Word Expo Tour a Varsavia’, ricordando come scopo del ‘World Expo Tour’ sia anche quello di favorire gli scambi commerciali.

“L’Italia è partner economico strategico per la Polonia – ha spiegato il vice ministro polacco Bak – Sono 16 miliardi gli scambi commerciali che avvengono fra i due Paesi ogni anno. Per noi la collaborazione con l’Italia è preziosa, il mio auspicio è quello di sviluppare ulteriormente questo potenziale”.

“La Lombardia è anche bellezza, uno scrigno pieno di tesori naturali e culturali” ha detto Maroni, sottolineando come ulteriore obiettivo del ‘World Expo Tour’ sia anche quello di presentare la Lombardia come meta turistica per i visitatori provenienti dalla Polonia, dall’Europa e da tutto il mondo. “Siamo la prima regione italiana per numero di siti Unesco, 10 su 50 – ha fatto presente il Presidente alla platea -. A questi si aggiungono perle di inestimabile valore: il Teatro alla Scala, il Cenacolo di Leonardo da Vinci, la Cappella Teodolinda con i suoi affreschi, i siti rupestri della valle Camonica. Sono oltre 11 milioni i turisti che raggiungono la Lombardia ogni anno: la mia ambizione è che i 20 milioni di turisti previsti per Expo non solo vengano nei sei mesi dell’Esposizione, ma tornino negli anni successivi”.

“Milano e la Lombardia si stanno preparando al meglio per questo grande evento e siamo pronti ad accogliere i 20 milioni di visitatori previsti – ha ancora aggiunto Maroni -. Expo sarà una vetrina per l’Italia, per la Lombardia e per i Paesi ospiti. La Polonia stupirà con il suo padiglione innovativo realizzato da un giovane architetto. Incanterà i visitatori con il suo giardino magico e saranno protagonisti i prodotti tipici polacchi, innanzi tutto le mele”.

resegoneonline.it

World Expo Tour: Presidente Maroni a Varsavia il 12 febbraio

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Il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, sarà a Varsavia giovedì 12 febbraio. La capitale polacca ospiterà infatti una della tappe del World Expo Tour, la manifestazione ideata per promuovere l’Esposizione Universale di Milano nel mondo, realizzata dalla Regione Lombardia in collaborazione con le Ambasciate e i Consolati italiani.

Il Tour ha già toccato più di dieci metropoli europee e mondiali – Barcellona, Bruxelles, Parigi, Berlino, Dublino, Berna, Tokyo, Roma, Londra, Washington, Montreal, Shanghai – e oltre all’obiettivo di attrarre visitatori e consolidare la rete di relazioni internazionali, punta a fare conoscere la Lombardia come meta turistica per i visitatori di tutto il mondo e opportunità di investimento per le imprese. Scopo del World Expo Tour è anche quello di diffondere i contenuti del Documento anti contraffazione alimentare promosso dalla Lombardia in occasione della manifestazione Universale di Milano, dal tema “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”.

A Varsavia l’evento di promozione dell’Esposizione Universale di Milano “Expo Milano 2015 – “Feeding the planet, Energy for life” si svolgerà alla Camera di Commercio polacca (KIG – ul. Tr?backa 4) alle ore 17 alla presenza delle istituzioni e della comunità imprenditoriale. Seguirà il business talk “Investment Opportunities in Lombardy”, a cura di Promos, Azienda speciale per le attività internazionali della Camera di Commercio di Milano, per presentare i progetti per favorire gli investimenti esteri in Lombardia, la Regione italiana con il maggior numero di imprese (oltre 800mila), la prima per produzione agricola, agroalimentare e per prodotto interno lordo, oltre che per numero di progetti di investimento esteri e per capitali stranieri attratti.

(fonte: Ufficio Stampa Regione Lombardia)

Le imprese abruzzesi si rialzano grazie alla Polonia

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Il Segretario Regionale di Confimi Impresa Abruzzo, Dott. Ernesto Petricca, ed il legale, esperto di diritto internazionale e fondi europei, Senior Partner dello studio, Paolo Nardella, dopo intense giornate di incontri con istituzioni ed imprenditori, non ultimi quelli con l’Ambasciatore Italiano in Polonia, Dott. Allessandro De Pedys, ed il Direttore dell’ICE (Istituto Nazionale per il Commercio estero) Varsavia, Dott. Giuseppe Federico, si ritengono soddisfatti dei presupposti creati e della possibile apertura di un canale diretto, che colleghi le nostre aziende abruzzesi con quella che oggi è definita “la terra della speranza”, la Polonia.

In rappresentanza di quasi 300 aziende abruzzesi appartenenti a vari settori industriali, il Dott. Petricca (Confimi Impresa Abruzzo) ha richiesto ed ottenuto un’approfondita analisi del mercato polacco che ha evidenziato l’esistenza di molteplici opportunità d’investimento e di crescita per le aziende abruzzesi.

In una nota riporta i principali settori di interesse e di investimento e quelli di maggiori opportunità, con dati che appaiono rosei e davvero stimolanti.

MECCANICA ED APPARECCHIATURE, settori dai quali la Polonia, nel solo 2013, ha importato beni e materiali per oltre 10 miliardi di Euro, presenta dati in aumento nel biennio 2014-2015.

Anche il settore delle INFRASTRUTTURE, al centro della politica comunitaria della Polonia, ottiene un notevole incremento ed apre enormi prospettive di crescita, poiché al centro del programma di finanziamento comunitario, che – sottolinea il legale Nardella – sarà di circa 111 miliardi di euro per il settennio 2014 – 2020 per i vari settori.

Il mercato polacco dei prodotti AGRO – ALIMENTARI ed ENOLOGICO è in continuo avanzamento in termini di domanda interna, sia per i prodotti di produzione polacca, che per quelli di importazione. L’aumento del reddito disponibile sta determinando un cambiamento delle abitudini alimentari polacche. I consumatori apprezzano sempre di più i cibi sani e l’offerta alimentare italiana viene considerata un ottimo compromesso da questo punto di vista. Il settore agroalimentare ed enologico, come tutti gli altri settori, è in decisa crescita, ma richiede un forte spirito di adattamento per le industrie produttrici abruzzesi, essendo incentrato su una quasi maniacale attenzione al prodotto biologico, ai generi alimentari di quarta gamma (prodotti ortofrutticoli pronti per il consumo) ed ai prodotti precotti. Sotto questo punto di vista c’è da rilevare però che l’interesse per tali i generi alimentari è controbilanciata da una contemporanea diminuzione dei prodotti alimentari di base.

Altro settore che appare in irrefrenabile crescita è quello della COSMETICA: + 43,20% nel solo biennio 2011 – 2013. Tra le note negative, però, c’è da rilevare purtroppo che l’Italia non è sul podio per quanto riguarda l’offerta di tali prodotti, dove invece troviamo Germania, Francia e Regno Unito.

ABBIGLIAMENTO E CALZATURE hanno subito un incremento del 6% rispetto al 2012, per un totale di 3,5 miliardi di Euro di fatturato.

Alla luce di questi confortanti dati, Confimi Impresa Abruzzo, in collaborazione con lo studio legale Innangi – Nardella, ha fissato i parametri per l’approfondimento delle criticità legali e burocratiche relative all’approccio al mercato polacco. In particolare, il legale Nardella invita le aziende abruzzesi, per come già fatto in passato, a puntare sui “COTRATTTI DI RETE”, poiché secondo il suo giudizio, questo innovativo strumento legislativo, abbinato alle opportunità che il mercato polacco offre, potrebbe dare ottimi risultati in tema di partecipazione ai vantaggi offerti da tale territorio.

Confimi e lo studio legale Innangi – Nardella hanno stipulato convenzioni atte a ridurre al minimo i costi per l’effettuazione di indagini di mercato e l’individuazione mirata di partner, buyers ed importatori. In questa ottica è prevista nei prossimi mesi un convegno proprio sul tema dell’ingresso in Polonia.

osservatoreitalia.it