Ho 36 anni sono un ingegnere gestionale e per hobby amo fotografare la mia terra con il drone. Vivo in Sicilia, la maggiore isola del Mediterraneo e anche la regione più grande d’Italia, ricca di ben 7 siti dichiarati patrimonio Unesco. Un’isola che è stata sempre una meta di conquista per la sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo e per la sua straordinaria qualità ambientale e climatica. Peculiarità che l’hanno resa nei secoli un luogo appetibile e conteso, da conquistare ad ogni costo.
La vita quotidiana in Sicilia è molto bella, il clima è favoloso, quasi 365 gg di sole l’anno, dico quasi perché ogni tanto piove anche da noi… Il tempo che trascorri in Sicilia lo vivi pienamente assaporando ogni momento e ogni profumo. La cucina è sublime, con una infinità di prelibatezze: pasta alla norma, parmigiana, pasta con pesce spada e mandorle, cassata, cannoli, granita… ecc. Da noi si dice che devi capire e raggiungere il modo di vivere siciliano, ovvero pensare che la vita è una e per questo bisogna godersela, i pensieri e i problemi si risolveranno da sé, in un modo o nell’altro, l’importante è avere la salute!
Abito ad Acireale, ideale punto baricentrico con alle spalle l’Etna, davanti il Mar Ionio, a nord Taormina e a sud Catania. Una citta barocca con cinque porticcioli tutti da scoprire: Capomulini, Santa Maria La Scala, S. Tecla e Stazzo e Pozzillo e a febbraio abbiamo il più bel Carnevale della Sicilia.
Vivere con l’Etna (sito Unesco) alle spalle è assolutamente favoloso, è come avere una bussola naturale, ovunque ti giri, cercandola, capisci in che direzione andare. Un luogo meraviglioso, per noi una mamma-natura, da vivere in ogni stagione godendo di aspetti diversi. Io che ho la passione della bici amo scalare le sue vette, sia in bici da strada che in mountain bike. A livello sportivo l’Etna ha il suo parco ciclistico e molti appassionati vengono qui proprio per pedalare.
La bellezza del mio territorio sta anche nel fatto che in alcuni periodi dell’anno, di mattina vai a far il bagno in mare e poi in una mezzoretta puoi andare a farti una sciata sull’Etna. Viviamo in un ambiente davvero unico!
E poi ho un’altra grande passione: il drone! Una passione nata qualche anno fa che mi ha fatto scoprire panorami inimmaginabili. Il drone mi consente di volare e fotografare da prospettive aeree incredibili. L’Etna preferisco fotografarlo soprattutto all’alba e al tramonto, in quei momenti mostra il meglio di sé, i suoi colori nelle diverse stagioni e poi le eruzioni.
In questo 2021 ci sono già stati oltre 15 episodi parossistici* ed eruzioni, eventi annunciati dai comunicati dell’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Insomma lasciatemi dire che vivere in Sicilia è stimolante, per la mente, per il corpo e per l’umore. Saluto i lettori di Gazzetta Italia con una frase dell’Imperatore Federico II di Svevia: “non invidio a Dio il paradiso perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia”.
* Parossismo vulcanico: fenomeno eruttivo che avviene frequentemente ai crateri sommitali del vulcano, con la formazione di fontane e colate di lava e alte colonne di cenere. Un tipico evento parossistico dell’Etna consiste in tre principali fasi: preludio e crescita, acme e diminuzione e cessazione. Sull’Etna questi fenomeni sono diventati più frequenti a partire dagli anni ’80 del secolo scorso e ognuno di questi ha sempre qualche caratteristica che lo contraddistingue dagli altri, che sia la violenza, la durata o la formazione di fratture eruttive sui fianchi del cono interessato.

foto: Giuseppe Giglio G-Fly
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Trouble in Paradise























Da anni la Bonelli pubblica, accanto al mensile principale, diverse altre collane dedicate alle avventure di Dylan. Numerose sono le ristampe, da quelle cronologiche (come “Granderistampa”, pubblicata fino al 2019) alle antologie di storie dedicate a personaggi o temi particolari (streghe, angeli e demoni, Xabaras e così via), mentre la serie “Il Dylan Dog di Tiziano Sclavi” (2017-2019) ripropone gli episodi classici scritti dal creatore di Dylan Dog. Bisogna poi menzionare “Dylan Dog Magazine”, che esce una volta allʼanno e oltre ai fumetti contiene articoli dedicati a tematiche horror; “Dylan Dog Color Fest”, che propone brevi storie interamente a colori; o ancora “Maxi Dylan Dog” (attualmente “Dylan Dog OldBoy”), con avventure più old school che non tengono conto dei cambiamenti introdotti nel 2014. A cadenza annuale escono i volumi che formano la saga “Il Pianeta dei Morti”, sceneggiata da Alessandro Bilotta e ambientata in un futuro post-apocalittico, con protagonista un Dylan decisamente invecchiato.
