L’imposta sulle transazioni di diritto civile (podatek od czynnos?ci cywilnoprawnych) – Parte I

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Andrea Mazzocchi

 Iniziamo oggi una breve serie dedicata all’imposta sulle transazioni di diritto civile. Questo tipo d’imposta, spesso indicata erroneamente come imposta di registro, viene applicata su diversi tipi di transazioni (vedremo dopo quali) dove nessuna delle parti contraenti è assoggettata all’imposta sui beni e servizi (VAT).

Il testo che regola tale imposta è il Dz.U. 2000 Nr 86 poz. 95 USTAWA z dnia 9 wrzes?nia 2000 r. o podatku od czynnos?ci cywilnoprawnych, e successive modifiche, ed è uno dei tributi meno conosciuti dagli investitori stranieri essendo questo tipo di imposizione poco praticata nei Paesi dell’Unione Europea. Le transazioni che sono soggette a tassazione sono di natura sia materiale che finanziaria e sono elencate di seguito:

1)    contratti di vendita o di scambio di beni e diritti patrimoniali

2)    contratti di prestito in danaro o di beni

3)    contratti di donazione, in parte del beneficiario ad acquistare i debiti e gli oneri o gli obblighi del donatore

4)    contratti di vitalizio

5)    contratti di successione o di comproprietà

6)    ipoteche

7)    Contratti d’uso a titolo oneroso e di servitù

8)    Contratti di deposito irregolare

9)    Contratti (statuti) societari

Da notare che tale imposta è dovuta sia al momento della stipula del contratto che anche nel caso tale contratto venisse modificato in modo tale da aumentarne il valore, non dobbiamo farci indurre in errore dalla terminologia usata dal Legislatore nel formulare la Legge, l’uso del termine “contratto” fa riferimento al Codice Civile dove il contratto non è solo quello stipulato per iscritto ma anche tutte le attività che hanno forma contrattuale compresi gli accordi scritti e le azioni che determinano la volontà di entrare in obbligo contrattuale.

Vi sono però alcune condizioni perchè l’imposta sia dovuta:

1)   I beni o i diritti patrimoniali devono essere presenti sul territorio della Repubblica Polacca

2)   I beni o i diritti si trovano fuori del territorio della Repubblica Polacca ma l’acquirente è residente in Polonia e la transazione è avvenuta sul territorio della Repubblica Polacca

Nel prossimo numero tratteremo delle transazioni che non sono soggette ad imposizione, dei soggetti tenuti a pagare l’imposta e l’entità di tale imposta.

 

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